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Agenda della Danza: in scena gli spettacoli di danza dall’8 al 15 febbraio

Agenda della Danza: una selezione a cura del direttore Sara Zuccari  degli spettacoli, festival ed eventi di danza più interessanti della settimana dall’8 al 15 febbraio 2023.

Lili Elbe Show Sasha Riva e Simone Repele 

Una lunga e amorevole gestazione iniziata nel 2020 e sfociata in un parto a tutti gli effetti, un balletto avvincente, di profonda attinenza al sentire di oggi: Lili Elbe Show. A firma di Sasha Riva e Simone Repele e interpretato dai due coreografi/ballerini insieme a Silvia Azzoni (principal, Hamburg Ballet John Neumeier, sostituita da Nadika Mohn dal 26 febbraio in poi), Jamal Callender e Christine Ceconello, Lili Elbe Show va in scena l’11 febbraio al Teatro Comunale di Casalmaggioreprima tappa di una tournée italiana.

Liberamente ispirato al romanzo La danese (The Danish Girl) di David Ebershoff, divenuto nel 2015 un pluripremiato film diretto da Tom Hooper e interpretato da Eddie Redmayne e Alicia Vikander (premio Oscar), Lili Elbe Show racconta in una successione di poetici quadri la vita del pittore paesaggista Einar Wegener – divenuto  Lili Elbe, una delle prime transgender della storia – e  della moglie, la ritrattista Gerda Wegener, narrando con rara sensibilità una vicenda intima e solo apparentemente remota ma che è invece molto vicina allo spirito di oggi la cui missione è giungere ad accettare l’assoluta normalità di ogni modo di essere. Lili Elbe Show si snoda su due piani mostrandoci i fatti biografici della vicenda di Einar (Sasha Riva) alla ricerca della propria identità, e della moglie Gerda (Silvia Azzoni) che lo ha sempre sostenuto amando, sì l’uomo (e di questo soffrendo), ma soprattutto l’anima dell’essere umano la cui dimensione esiste aldilà del genere e del tempo. Al contempo, Lili Elbe Show ci mostra i paesaggi onirici delle anime dei due artisti e gli “esseri” che le popolano. Tra questi vi sono l’ “estro artistico” (Simone Repele), spirito guida comune ai due pittori, e la “petite femme fatale”, imprigionata in un corpo maschile e che preme per uscirvi, come fa la scultura, già lì pronta e perfetta nella sue fattezze, dal marmo. E quando, grazie anche a Gerda (colei che per prima ha saputo vedere l’immagine esatta di Einar, ritraendolo nei panni di Lili, “la ragazza danese”), tale immagine riuscirà ad emergere, ecco che si assiste alla compimento del “Lili Elbe Show”: lo “show” che ogni essere umano è destinato ad allestire sul grande palcoscenico della vita.

 

Roberto Bolle and Friends al Teatro EuropAuditorium di Bologna

Il Gala Roberto Bolle and Friends tornerà al Teatro EuropAuditorium di Bologna, per il settimo anno consecutivo, l’11 e il 12 febbraio rinnovando l’appuntamento con un pubblico oramai fidelizzato. Ancora una volta lo spettacolo sarà un’occasione imperdibile per ammirare sullo stesso palco il talento dell’Étoile dei due mondi, Roberto Bolle, e quello delle star internazionali della danza in scena. Roberto Bolle, protagonista assoluto della danza, del Gala non è solo interprete ma anche Direttore artistico. I suoi Gala sono diventati uno straordinario strumento di diffusione della danza e delle sue eccellenze a un pubblico trasversale, composto da migliaia di appassionati e non solo. Bolle, forte della sua esperienza sui palcoscenici più importanti del mondo, riesce a rendere ognuno di questi spettacoli unico nel suo genere ricreando un’atmosfera magica che celebra la bellezza e l’eleganza della danza. Accanto a lui, alcuni ballerini appartenenti alle più importanti Compagnie di danza internazionali per realizzare un programma sorprendente, in grado di affascinare un numero di spettatori sempre più vasto ed eterogeneo.

Inaugura FOG Triennale Milano “INK” di Papaioannou

Dall’11 febbraio all’11 maggio 2023 Milano diventerà la capitale italiana delle arti performative, grazie alla sesta edizione del festival FOG Triennale Milano Performig Arts. E se la parola “fog” in inglese evoca la tipica nebbia meneghina, il festival invece sarà un’occasione per veder splendere i nuovi e gli storici astri del firmamento delle arti performative. Sarà uno stimolo a esplorare le nuove frontiere della danza, delle performance e della musica, ma anche di ogni sorta di possibile contaminazione tra i suddetti linguaggi. La programmazione, a cura di Umberto Angelini, direttore di Triennale Milano Teatro, riunisce ben quaranta appuntamenti con artisti provenienti da una ventina di Paesi distribuiti tra Europa, America, Africa e Asia. Saranno inoltre presentate ben dodici tra produzioni e coproduzioni originali realizzate da FOG. Otto saranno le prime assolute e quindici le prime nazionali. Tra concerti e dj set si conteranno otto appuntamenti musicali, per un totale di 94 repliche complessive. I numeri del festival chiariscono la dimensione ormai raggiunta dalla kermesse, che si preannuncia ricca di suggestioni.

Si parte con una anteprima il 1° febbraio, presso la Triennale Milano Teatro, dove andrà in scena il live degli SQÜRL, il progetto musicale di Jim Jarmusch e di Carter Logan, che porterà in Italia il lavoro sulle colonne sonore originali di quattro film di Man Ray. Dimitris Papaioannou sarà l’artista che porterà in scena lo spettacolo inaugurale della rassegna, l’11 e il 12 febbraio, dal titolo INK.

Compagnia di Virgilio Sieni: Le tue labbra

Al via  la diciassettesima edizione di Equilibrio, il festival dedicato alla danza contemporanea, prodotto dalla Fondazione Musica per Roma con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo, che dal 7 al 25 febbraio 2022 porterà all’ Auditorium Parco della Musica il meglio della coreografia internazionale e italiana.   Per il secondo anno di seguito, e dopo il successo di pubblico riscontrato nella scorsa edizione, la curatela del Festival è stata affidata a Emanuele Masi che ha selezionato nomi di spicco della scena europea per continuare a tracciare il rapporto della città con la coreografia contemporanea.

Per il secondo appuntamento la Compagnia di Virgilio Sieni presenta giovedì 9 febbraio lo spettacolo Le tue labbra, musicato dal vivo da Daniele Roccato e ispirato al Cantico dei Cantici, nel quale lo spettatore resta abbagliato non solo dalla luce, ma dalle minime risonanze dei riflessi che dal buio collaborano alla nascita del movimento, in un clima notturno che viene interrotto dai gesti che provengono da zone abissali e tenebrose. Intorno ai corpi regna il vuoto e solo le misure della luce riflessa tracciano una mappa sensibile di avvicinamenti e adiacenze. L’infinito che si raggruma nello spazio minimo dei due corpi appare inesauribile.   Lo spettacolo di Sieni si inserisce nel focus dedicato all’importante coreografo italiano che prosegue e si sviluppa al Teatro Palladium con un altro spettacolo inserito nella stagione di Orbita, Satiri, in scena venerdì 10 febbraio. Satiri è la nuova produzione della Compagnia Virgilio Sieni che vede in scena i due danzatori Jari Boldrini e Maurizio Giunti accompagnati dalla musica di Johann Sebastian Bach eseguita dal vivo al violoncello da Naomi Berrill. I due danzatori sono contagiati dall’interno, investiti dalla contemplazione rivolta al gesto simile, adiacente, simmetrico che si apre a una disposizione musicale. Le danze segnano lo spazio della materia inebriante che parla con il corpo.

Double Side Aterballetto

Double Side è al Teatro Morlacchi di Perugia l’11 e 12 febbraio. Musica barocca e danza contemporanea si combinano in questa nuova produzione della Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto, che presenta due coreografi dal Canada e da Cuba poco conosciuti in Italia, Danièle Desnoyers e Norge Cedeño Raffo. In stretta collaborazione con l’Orchestra La Toscanini di Parma, Aterballetto porta in scena un ensemble musicale di cantanti e suonatori d’archi, danzando una suite barocca e lo “Stabat Mater”di Arvo Pärt. Il cubano Norge Cedeño Raffo crea su una musica religiosa. Il giovane coreografo emergente è stato solista di Danza Contemporánea de Cuba, la più importante compagnia contemporanea di Cuba. Lo “Stabat Mater” di Arvo Pärt diventa per lui un doloroso lavoro di addio. Il compositore estone ha messo in musica il testo medievale sul dolore della Madre di Dio nel suo caratteristico stile ridotto. L’effetto commovente di questa musica caratterizza anche la danza espressiva, libera e, nel senso più bello, pura: come si può ritrovare la speranza in un mondo distrutto e dopo una perdita così grande, come si può continuare a vivere, si chiede Norge Cedeño Raffo nella sua opera.

Sara Zuccari

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