Dal 26 al 29 marzo 2026 il Teatro Bellini di Napoli ospiterà un trittico d’autore di grande spessore che unisce tre grandi nomi della danza contemporanea internazionale: Crystal Pite, Angelin Preljocaj e Diego Tortelli. Lo spettacolo ‒ una produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto ‒ si aprirà con Solo Echo di Crystal Pite, un’indagine delicata e profonda sulla memoria. Pite esplora il silenzio e l’eco dei ricordi attraverso movimenti poetici, trasformando il palcoscenico in uno spazio sospeso tra presenza e assenza. Ispirata a due sonate per violoncello e pianoforte di Johannes Brahms e alla poesia Lines for Winter di Mark Strand, la coreografia invoca l’inverno, la musica e il corpo in movimento per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e sulla perdita. A seguire Reconciliatio di Angelin Preljocaj, su musiche di Ludwig van Beethoven, in cui la danza diventa strumento di riconciliazione interiore e universale. Preljocaj fonde forza ed eleganza, costruendo un dialogo tra armonia classica e tensione contemporanea, in cui la musica amplifica ogni gesto in un respiro epico e spirituale. Il duetto prescelto per raccontare il tema della riconciliazione è tratto da Suivront mille ans de calme, un lavoro caratterizzato da una vena poetica e impressionista, ispirato a una lettura assidua, ...
Read More »Lorena Coppola
“Tu non mi perderai mai”: tra memoria e rinascita
A vent’anni dal debutto, Tu non mi perderai mai, assolo di Raffaella Giordano, torna in scena grazie a un lungo e minuzioso processo di trasmissione. La pièce, presentata per la prima volta a Milano nel 2005 all’Uovo Performing Arts Festival su invito di Umberto Angelini, viene oggi affidata alla giovane coreografa e danzatrice Stefania Tansini, che la interpreterà il 24 febbraio 2026 a Roma allo Spazio Rossellini e il 27 febbraio 2026 a Genova al Teatro della Tosse. Non si tratta di una semplice replica, ma di un atto di fiducia e amore per la danza: permettere a un nuovo corpo di attraversare l’opera senza tradirne la profondità emotiva e aprendo la strada a nuove interpretazioni, trasformando la trasmissione in un gesto creativo che rinnova l’opera stessa. L’assolo, liberamente ispirato al Cantico dei Cantici, nella versione originale di Giordano era un microcosmo di gesti minimi, rotondità perfette, braccia che sfioravano il suolo come fosse la pelle dell’amato, sospeso tra presenza e assenza, con un desiderio inafferrabile che emergeva dai lacerti gestuali. Attraverso il corpo di Tansini, l’opera si rinnova, portando con sé la memoria del gesto originale e accogliendo nuove intensità emotive, trasformandosi in un mezzo di tenerezze sensoriali e ...
Read More »Les Ballets Trockadero de Monte Carlo – Italian Tour 2026
Les Ballets Trockadero de Monte Carlo, la compagnia di danza en travesti più irriverente e celebrata al mondo, torna in Italia per il suo tour 2026. Conosciuti affettuosamente come i Trocks, i ballerini americani riportano sui palcoscenici italiani quella miscela inconfondibile di virtuosismo classico, intelligenza comica e amore profondo per la tradizione del balletto che da oltre cinquant’anni li rende un fenomeno internazionale. Fondata a New York nel 1974, in una sala off-off Broadway, la compagnia nasce dal desiderio di un gruppo di danzatori di giocare con i codici del balletto accademico, mettendone in luce fragilità, tic e manie senza mai scivolare nella caricatura superficiale. Il risultato è una forma d’arte raffinata, in cui l’ironia convive con una tecnica di livello altissimo. I Trocks non deridono il balletto: lo conoscono profondamente e lo celebrano, esaltandone le contraddizioni. Sul palco, corpi atletici e muscolosi si muovono con sorprendente leggerezza sulle punte, avvolti in tutù vaporosi. Cigni, silfidi, spiriti dell’acqua, principesse romantiche e tormentate dame vittoriane prendono vita in un continuo gioco di trasformazioni, dove l’illusione scenica è impeccabile e la risata nasce sempre dall’intelligenza del gesto. È proprio questa capacità di unire rigore e comicità a rendere i Trocks amatissimi tanto ...
Read More »Renato Zanella, Direttore del Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo: “Costruire continuità, radici” [INTERVISTA ESCLUSIVA]
Renato Zanella è il nuovo Direttore del Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli, uno dei teatri più antichi e prestigiosi d’Europa. Veronese di nascita e artista di fama internazionale, Zanella vanta una carriera di oltre quarant’anni come danzatore, coreografo e direttore artistico in alcune delle più importanti istituzioni coreutiche europee, tra cui il Balletto dell’Opera di Stato di Vienna, il Balletto di Stoccarda e il Balletto Nazionale Sloveno di Lubiana. Con questa nomina ‒ che segna il passaggio di testimone dalla precedente direzione di Clotilde Vayer ‒ il San Carlo intende rafforzare il ruolo centrale della danza nella propria programmazione, puntando su una visione che coniuga il grande repertorio classico con apertura verso nuove prospettive artistiche e un dialogo più ampio con il pubblico e le nuove generazioni. In questa intervista esclusiva, Zanella racconta la sua visione e i suoi progetti per questo nuovo mandato. La Sua carriera l’ha portata dai grandi palcoscenici internazionali alla guida di istituzioni complesse. In che modo il percorso di artista ha plasmato il Suo sguardo e la Sua visione di oggi? Ho un ricordo splendido di quando ero ballerino al Balletto di Stoccarda, un’esperienza che mi ha dato proprio quell’equilibrio ...
Read More »“Arte in Danza”: Andrea Cagnetti interpreta Marthe Keller all’Institut de Danse du Val d’Aoste
L’Institut de Danse du Val d’Aoste ospita “Arte in Danza”, un nuovo progetto coreografico firmato da Andrea Cagnetti, che vede la danza farsi strumento di traduzione poetica e sensibile di un dipinto dell’artista americana Marthe Keller. Un incontro tra arti visive e movimento che indaga le dinamiche compositive, cromatiche ed emotive della pittura attraverso il corpo danzante. La collaborazione tra Cagnetti e Keller non è nuova: risale infatti al 2008 la prima performance condivisa, Agrume mistero, un’installazione coreografica presentata presso l’auditorium del St. Stephen di Roma, allora diretto da Agnes Martin. Questo nuovo capitolo rinnova e approfondisce un dialogo artistico già consolidato, inserendolo in un contesto formativo e performativo di respiro contemporaneo. Il processo creativo prenderà avvio sabato 24 gennaio 2026 e coinvolgerà gli allievi dell’Institut de Danse du Val d’Aoste. In accordo con la direttrice Elena Aloisio, il laboratorio sarà aperto anche a partecipanti esterni e al pubblico: come in uno showcase, sarà possibile assistere alle diverse fasi di costruzione della coreografia, offrendo uno sguardo privilegiato sul lavoro di ricerca e composizione. La creazione debutterà in scena a giugno 2026 in occasione dello spettacolo di fine anno dell’Institut, presso il Teatro Splendor di Aosta. Marthe Keller, nata e cresciuta ...
Read More »Ballet BC al Grand Théâtre de Luxembourg: forza, poesia e collettività
Il Ballet BC, compagnia di punta della danza contemporanea canadese, torna in Lussemburgo con un programma ambizioso e coinvolgente in tre parti, che mette in luce la sua identità artistica: fisicità estrema, ricerca coreografica e una profonda attenzione alle emozioni umane. La serata si apre con Frontier, di Crystal Pite, una delle coreografe più influenti della scena contemporanea. L’opera è un’indagine poetica e fisica sui territori sconosciuti dell’esistenza: come l’universo è attraversato da materia oscura invisibile, così la coscienza umana è permeata da forze misteriose che sfuggono alla comprensione razionale. Con 24 danzatori in scena, Pite costruisce un paesaggio coreografico potente e ipnotico, dove il movimento diventa strumento di esplorazione e rivelazione. A seguire SWAY, creazione del direttore artistico di Ballet BC, Medhi Walerski. Intima e intensa, la pièce trae ispirazione dalla celebre poesia Hope (1862) di Emily Dickinson, trasformandone i versi in un linguaggio corporeo lirico e vibrante. Accompagnata dalla musica di Adrien Cronet, l’opera riflette sulla resilienza, sulla fragilità e sulla forza collettiva, dimostrando come la danza possa comunicare emozioni profonde senza bisogno di parole. A chiudere il programma è BOLERO X di Shahar Binyamini, una reinterpretazione audace del capolavoro musicale di Maurice Ravel. Con venti danzatori in ...
Read More »“La Divina Commedia Opera Musical”: le date del tour 2026
Dopo l’acclamata tournée in Cina nel 2025, La Divina Commedia Opera Musical torna in Italia dal 24 gennaio 2026. Il kolossal teatrale prodotto da MIC International Company si ripresenta al pubblico rinnovato, più potente e visionario che mai. Al centro di questa imponente macchina teatrale la regia di Andrea Ortis, che firma anche i testi insieme a Gianmario Pagano, mentre le musiche originali portano la firma di Marco Frisina, capaci di fondere solennità orchestrale ed emozione contemporanea. A guidare lo spettatore nel viaggio ultraterreno è la voce narrante inconfondibile di Giancarlo Giannini, che restituisce al poema dantesco una profondità intima e universale. La Divina Commedia Opera Musical non è una semplice trasposizione, ma una vera e propria rinascita scenica del capolavoro di Dante. Inferno, Purgatorio e Paradiso diventano spazi concreti e immersivi grazie a un uso spettacolare delle tecnologie: proiezioni in 3D di ultima generazione, scenografie mobili ideate da Lara Carissimi, luci scolpite con precisione pittorica da Valerio Tiberi, e ambienti visivi firmati da Virginio Levrio che trasformano il palcoscenico in un libro animato, in continuo mutamento. La tecnologia non è mai fine a sé stessa, ma parte integrante della narrazione: è linguaggio poetico, è carne e visione, è ...
Read More »Liam Francis Dance Company – “Alchemy”: tra identità, comunità e trasformazione
Il debutto della Liam Francis Dance Company al Festival Breakin’ Convention, a Cambridge, il 4 marzo 2026, segna un momento importante nel panorama della danza contemporanea, con Alchemy, un intenso double bill che intreccia esperienza personale e visione collettiva. In scena due lavori distinti ma profondamente connessi: Lyre Liar e A Body of Rumours, accomunati da una riflessione profonda sull’identità, l’appartenenza e il potere trasformativo del movimento. In Lyre Liar, Liam Francis ‒ ex danzatore della Rambert Dance Company e candidato come Dancer of the Year da Dance Europe ‒ conduce il pubblico attraverso il proprio percorso artistico e umano. Il solo si compone di estratti ispirati a opere di Merce Cunningham, Sidi Larbi Cherkaoui e Kate Prince, diventando una sorta di autobiografia danzata. Con vulnerabilità e ironia, Francis affronta la complessità delle identità in mutamento, il prezzo emotivo che comportano e le domande irrisolte che lasciano dietro di sé. Il risultato è una performance intima e sincera, capace di rendere universali esperienze profondamente personali. Il secondo lavoro, A Body of Rumours, amplia lo sguardo dal singolo al gruppo. Questo quartetto dinamico e coinvolgente è una celebrazione della fratellanza, del ritmo e della fiducia. Tre giovani uomini neri, legati da ...
Read More »“Au Revoir Miroir” – L’eterno viaggio alla ricerca della felicità
Dal 19 al 22 febbraio 2026, il Piccolo Bellini di Napoli ospita AU REVOIR MIROIR, una creazione intensa e poetica con coreografie di Paolo Mohovich e drammaturgia e testo di Cosimo Morleo, prodotta da Teatro dell’Altro. AU REVOIR MIROIR è un’opera scenica che intreccia danza, prosa e musica dando forma a un’esperienza scenica profonda e suggestiva. Al centro della creazione vi è il rapporto con il riflesso, declinato come confronto con la memoria, con l’immagine di sé e con lo sguardo dell’altro. I cinque specchi presenti in scena non sono semplici elementi scenografici, ma vere e proprie soglie drammaturgiche: superfici che moltiplicano le identità, frammentano la percezione e rendono visibile il conflitto tra ciò che siamo e ciò che crediamo di essere. Riflettersi significa qui esporsi, perdersi e, talvolta, riconoscersi. In scena sette danzatori dell’EkoDance Project – Francesca Raballo, Gaia Triacca, Andrea Carozzi, Miu Sasaki, Leonardo Urgese, Chiara Colombo, Jennifer Mauri – e cinque attori di Teatro dell’Altro – Andrea Car, Davide Bombardelli, Marco Greco, Sara Mozzi Zangari, Davide Sardella. I corpi danzanti e le voci attoriali costruiscono una drammaturgia stratificata, fatta di quadri, attraversamenti e ritorni, in cui il gesto precede la parola e la parola tenta di afferrare ...
Read More »Birmingham Royal Ballet in tour nel Regno Unito con “Don Quixote”
Il Birmingham Royal Ballet presenta Don Quixote, in tournée nel Regno Unito dal 12 febbraio al 18 aprile 2026, proponendo la prima ripresa della produzione firmata da Carlos Acosta nel 2022. L’allestimento si inserisce consapevolmente nella tradizione del grande balletto narrativo ottocentesco, riaffermandone la centralità nel repertorio contemporaneo attraverso una lettura che privilegia rigore formale, chiarezza strutturale e solidità drammaturgica. Ispirato al capolavoro letterario di Miguel de Cervantes, Don Quixote è un dispositivo scenico complesso, costruito sull’intersezione di piani narrativi differenti: il mondo idealizzato e visionario del cavaliere errante e la dimensione concreta, corporea e sociale incarnata dalla comunità che lo circonda. Acosta sviluppa questa dialettica evitando ogni riduzione illustrativa del personaggio, restituendo al Don una funzione simbolica e metateatrale, capace di interrogare il rapporto tra sogno, rappresentazione e realtà scenica. La drammaturgia coreografica si articola attorno alla vicenda di Kitri e Basilio, che assume un ruolo strutturante e non meramente ornamentale. La loro traiettoria narrativa sostiene l’impianto formale dell’opera, consentendo una progressione fluida tra scene di carattere, grandi quadri d’insieme e momenti di virtuosismo solistico. In questo contesto, Sancho Panza opera come figura di raccordo, funzionale alla scansione ritmica dell’azione e alla leggibilità teatrale complessiva. Dal punto di vista ...
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Giornale della Danza La prima testata giornalistica online in Italia di settore