Danzatore e coreografo pugliese di formazione internazionale, Gianni Notarnicola si è imposto nel panorama della danza contemporanea come una voce capace di fondere una rigorosa tecnica fisica con una profonda ricerca drammaturgica. La sua cifra stilistica si caratterizza per un’estetica cruda, volta a sviscerare le dinamiche umane attraverso la lente del corpo. Tra i pilastri della sua pratica vi è il Gaga, il linguaggio di movimento sviluppato da Ohad Naharin, della Batsheva Dance Company, che l’artista ha saputo integrare perfettamente nel suo vocabolario, utilizzandolo non solo come tecnica, ma anche come strumento per risvegliare l’istinto e la connessione viscerale tra mente e corpo. La cifra stilistica di Gianni Notarnicola non è mai soltanto movimento; è un’indagine serrata, un confronto senza filtri con l’esistenza in cui la tecnica si fa confessione. Il 7 luglio 2026, nell’ambito del Festival Nutida, il Giardino del Pomario del Castello dell’Acciaiolo ospiterà la sua nuova creazione: NEUTRA. In questo assolo, l’artista sembra voler disinnescare il peso del passato per esplorare lo spazio liminale tra l’assenza di forma e l’iperconsapevolezza del gesto. NEUTRA non è solo un titolo, ma un interrogativo filosofico sul corpo inteso come territorio di metamorfosi, un luogo dove la contraddizione non viene risolta, ...
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