
Sullo sfondo sfarzoso e tragico della corte di Versailles prende forma una delle figure più affascinanti, controverse e mitizzate della storia europea: Maria Antonietta.
A partire dal 28 novembre, il celebre balletto Marie Antoinette, firmato dal rinomato coreografo francese Thierry Malandain, fa il suo atteso ritorno sul prestigioso palcoscenico della Volksoper di Vienna con il Wiener Staatsballett.
Non si tratta di una semplice ripresa, ma di un vero e proprio omaggio teatrale a un’icona la cui esistenza rimane indissolubilmente legata sia alla capitale austriaca, dove nacque come arciduchessa d’Austria nel 1755, sia alla Francia, teatro del suo trionfo estetico e del suo tragico epilogo.
Creato originariamente nel 2019 su invito della Royale Opéra di Versailles, lo spettacolo di Malandain poggia su solida ricerca storica e su una spiccata sensibilità teatrale. Per dar voce e movimento alla vita della sovrana, il coreografo sceglie le raffinate architetture musicali di Joseph Haydn e Christoph Willibald Gluck, compositori intimi al contesto storico dell’epoca ed entrambi legati alla vita della regina: Gluck fu infatti il suo maestro di musica a Vienna e trovò in lei una fervida mecenate una volta giunta a Parigi. Attraverso le loro composizioni, la danza ritrae con precisione quasi cinematografica la parabola esistenziale dell’ultima regina dell’Ancien Régime, dal suo arrivo quattordicenne in una terra straniera fino alle luci e alle ombre che ne segnarono l’inesorabile declino.
Sul piano stilistico, Malandain dà prova della sua consueta maestria fondendo un linguaggio coreografico neoclassico di grande rigore formale con preziosi richiami visivi e gestuali al mondo barocco. Il risultato è un ritratto sfaccettato e vibrante, capace di catturare lo splendore decorativo, le feste scintillanti e i piaceri della corte, senza mai tralasciare le tensioni interiori, la solitudine e le incomprensioni di una donna costantemente esposta al giudizio spietato della storia e dell’opinione pubblica. La danza diventa così lo specchio di una vita vissuta sul filo del rasoio tra la frivolezza dorata di Versailles e il peso soffocante delle responsabilità politiche.
Gli appuntamenti a calendario si snodano attraverso tutta la stagione teatrale, offrendo al pubblico diverse occasioni per assistere allo spettacolo. Il sipario si alzerà per la prima sabato 28 novembre alle ore 19:00, a cui seguiranno nel periodo invernale le recite di mercoledì 2 dicembre (ore 19:00) e domenica 6 dicembre (ore 17:00). La programmazione proseguirà poi in primavera con le date di venerdì 12 marzo (ore 19:00), domenica 21 marzo (ore 17:00), martedì 6 aprile (ore 19:00), venerdì 9 aprile (ore 19:00), fino all’ultima rappresentazione prevista per domenica 11 aprile (ore 18:00).
Queste rappresentazioni viennesi offrono un’occasione imperdibile per rivivere o riscoprire un’opera di straordinario impatto visivo ed emotivo. Marie Antoinette si conferma una creazione capace di coniugare grandezza storica e intima profondità drammatica, offrendo allo spettatore uno sguardo penetrante e umano su una figura leggendaria che, ancora oggi, continua a stimolare l’immaginazione e la sensibilità artistica di intere generazioni.
Locadina della rappresentazione di 28 novembre 2026
Team Artistico e Creativo:
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Coreografia: Thierry Malandain
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Musica: Joseph Haydn, Christoph Willibald Gluck
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Direzione musicale: Christopher Altstaedt
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Scenografia e costumi: Jorge Gallardo
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Progettazione illuminotecnica: François Menou
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Realizzazione scenografia: Chloé Breneur
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Realizzazione costumi: Karine Prins
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Realizzazione luci: Cristiano Grossard
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Maitre de ballet / Ripresa coreografica: Frederik Deberdt
Interpreti e Ruoli Principali:
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Maria Antonietta: Mila Schmidt
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Luigi XVI: Aleksandar Orlić
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L’Imperatrice Maria Teresa: Kiyoka Hashimoto
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Il Conte di Mercy-Argenteau: Keisuke Nejime
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Luigi XV: László Benedek
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Madame du Barry: Nina Cagnin
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Adelaide / Ninfa: Kristina Ermolenok
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Vittoria / Ninfa: Una Zubović
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Sofia / Ninfa: Tessa Magda
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Axel von Fersen: Felipe Vieira
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Giuseppe II: Kevin Hena
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Perseo: Adrien Fougères
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Medusa: Olivia Poropat
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Pastorella: Lena Dobija
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Pastore: Riccardo Franci
Corpo di Ballo / Ensemble: Tainá Ferreira Luiz, Ariel Daley, Marie Ryba, Sophie Elisabeth Schippani, Nicola Rizzo, Pier Abadie, Roman Chistyakov, Francesco Scandroglio.
Michele Olivieri
Foto di © Ashley Taylor / Wiener Staatsballett
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