
Il 23 maggio 2026 Milano Contemporary Ballet torna in scena con una nuova serata dedicata alla danza contemporanea presso Spazio Fattoria Vittadini, a Milano, proponendo un doppio programma coreografico che mette al centro il corpo come luogo di relazione, trasformazione e ascolto. La serata prevede due repliche, alle 18:30 e alle 20:30, e presenta due creazioni originali firmate da Roberto Altamura e Matteo Zamperin: Anemone e Mesos. Due lavori distinti per poetica e linguaggio, ma uniti da una comune indagine sulla sensibilità del corpo e sulle sue possibilità espressive nello spazio scenico.
ANEMONE è una performance che esplora la sensibilità come forza e trasformazione. I corpi si muovono come organismi marini, attraversati da correnti invisibili che li spingono ad aprirsi, chiudersi, incontrarsi e mutare. Ispirata alla delicatezza e alla resilienza dell’anemone, la performance richiama anche la figura femminile: intuitiva, mutevole, vulnerabile e potente allo stesso tempo. Come un fiore sommerso che reagisce al movimento dell’acqua, il corpo femminile diventa simbolo di ascolto, adattamento e rinascita. Tra fluidità e tensione, vulnerabilità e connessione, la scena si trasforma in un ecosistema vivo dove ogni gesto nasce dall’ascolto dell’altro e dello spazio. Come gli anemoni nel mare, anche le danzatrici reagiscono agli stimoli esterni, oscillando continuamente tra protezione e desiderio di relazione. Anemone è un viaggio immersivo sul movimento come respiro collettivo, sulla fragilità come possibilità di contatto e sulla continua trasformazione del corpo emotivo.
MESOS esplora lo spazio sottile che separa ciò che siamo da ciò che scegliamo di mostrare: quel nucleo profondo che proteggiamo con ostinazione, il punto esatto in cui dovremmo scavare il vuoto per accogliere l’altro. Rappresenta il dono che, più di ogni altro, vorremmo offrire, ma che la rigidità del presente ha reso inaccessibile. Attraverso il movimento, Mesos mette a nudo la complessità di questo baratto, cercando una crepa di umanità e un respiro di dolcezza in un tempo che sembra non lasciare più spazio per un abbraccio. Nello spazio intermedio tra identità e rappresentazione, la coreografia indaga la tensione tra il desiderio di relazione e la difficoltà di esporsi. Il gesto diventa così uno strumento di apertura e possibilità, il vuoto scenico uno spazio da abitare e attraversare, e la relazione un puro atto di presenza. Una riflessione profonda sul confine tra interiorità ed esposizione, tra protezione e desiderio di incontro.
ORARI & INFO
Sabato 23 maggio 2026, ore 18:30 e ore 20:30
SPAZIO FATTORIA VITTADINI
Via Procaccini 4, Milano
info@milanocontemporaryballet.com
www.milanocontemporaryballet.com
Lorena Coppola
Photo Credits: Benedetta Pitscheider
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