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Natalia Osipova, l’étoile russa dall’immenso talento interpretativo

 

Natalia Petrovna Osipova è la prima ballerina presso il Royal Ballet di Londra e il Teatro Michajlovskij di San Pietroburgo. L’étoile mondiale, è fra le interpreti più amate dal pubblico londinese che la segue agli spettacoli del Royal Ballet al Covent Garden. Un fenomeno di bravura tecnica e un gran talento interpretativo. Natalia Osipova è stata definita dalla critica “la ballerina degli estremi”. Nel mondo del balletto, si potrebbe dire che è un fenomeno naturale: tutto ciò che fa, lo porta ad un livello molto alto e sublime. La sua tecnica impeccabile, i sui giri e i suoi balzi estremi stupiscono tutti coloro che la vedono ballare.

Natalia Osipova nasce a Mosca il 18 maggio 1986

Inizia la sua formazione di ballerina all’età di otto anni presso la scuola di ballo di Mikhail Lavrovsky, completando gli studi nel 2004 presso la scuola del Balletto Bol’šoj, sotto la tutela sia di Marina Kotova che di Marina Leonova. A 18 anni Natalia Osipova viene promossa membro del corpo di ballo del Balletto Bol’šoj. Nel 2005 danza il ruolo di Kitri in Don Chisciotte nella produzione di Alexei Fadeyechev. Riscuote un grande successo di critica, venendo promossa ballerina solista nel 2006. Nel 2007 le viene consegnato il Prix Benois de la Danse e promossa a solista principale. Nel 2010  diventa la ballerina principale al Bol’šoj, ma, nel 2011 rassegna le dimissioni dalla compagnia giustificandosi attraverso il concetto di “libertà artistica”.

Dopo aver lasciato il Bol’šoj, la Osipova si unisce come ospite all’American Ballet Theatre per la stagione in corso alla Metropolitan Opera House

Natalia Osipova balla Don Chisciotte con José Manuel Carreño, e con David Hallberg, sia La bella Addormentata che il Romeo e Giulietta. Una settimana prima della sua esibizione ne La bella addormentata, subisce un lieve incidente durante il quale accusa solo piccole contusioni che non compromettono la sua prestazione. Nel dicembre 2011 entra a far parte del Mikhailovsky Ballet. L’8 aprile 2013, la Osipova si unisce al Royal Ballet come ballerina principale, dopo aver ballato come ospite nel Lago dei cigni in un modo strepitoso. Per giustificare la sua adesione, la Osipova cita il suo repertorio ampio e diversificato. Debutta il 21 novembre 2013, nel balletto Romeo e Giulietta, in collaborazione con Carlos Acosta. Nel 2016 interpreta il ruolo di Anastasia / Anna Anderson in un balletto con lo stesso nome.

Nel 2018, Natalia Osipova appare con David Hallberg in Pure Dance, un balletto raffinato di The Leaves Are Fading di Antony Tudor del 1975

L’anno successivo Natalia interpreta il ruolo di una madre in The Mother of Arthur Pita e nel giugno dello stesso anno appare nel film documentario di Gerald Fox Force of Nature. La Osipova si esibisce anche con David Hallberg, ballando il ruolo del protagonista in Giselle al Lincoln Center di New York. L’esordio nel ruolo di Kitri nel balletto Don Chisciotte il 7 novembre 2005 la rende famosa e promossa a ballerina solista.

Natalia Osipova, dopo aver abbandonato il Bolshoi Ballet per il Royal Ballet, ha dei rapporto un pò tesi con il teatro russo

La Osipova successivamente ritorna in Russia, come ospite, interpretando il ruolo di Manon, con il Royal Ballet, balletto che in quell’occasione interpreta con un’emozione indescrivibile, in quanto, dopo una lunga assenza dalle scene russe, le aspettative erano molto alte. In quell’occasione il nuovo direttore del Bolshoi, Vladimir Urin la invita a ballare al Bolshoi come ospite per due o tre spettacoli all’anno, ricucendo lo frattura dovuta all’abbandono della compagnia da parte della star.

Tanti sono i riconoscimenti assegnati a questa talentuosa artista, tra questi: UK National Dance Awards, Golden Mask Award as Best Female Dancer for Twyla Tharp’s In The Upper Room, il premio Dance Magazine 2007 e, infine, il Prix Benois de la Danse, nel 2010.

 

Elena Parmegiani

www.giornaledelladanza.com

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