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Vendita eccezionale di costumi di scena all’Opéra di Parigi

L’Opéra national de Paris si prepara ad aprire al pubblico le porte del proprio immenso patrimonio sartoriale con un’iniziativa di rara suggestione, destinata ad affascinare collezionisti, appassionati di teatro, cultori della danza e semplici amanti della bellezza. Dal 29 al 31 maggio 2026, infatti, l’Opéra Bastille ospiterà una vendita straordinaria di oltre cinquemila costumi di scena provenienti da storiche produzioni liriche e coreutiche che hanno segnato gli ultimi decenni della grande istituzione francese.

Si tratta di un evento eccezionale non soltanto per l’ampiezza della selezione proposta, ma soprattutto per il valore simbolico e artistico degli abiti messi in vendita: creazioni nate per vivere sotto le luci del palcoscenico e per incarnare personaggi, epoche e universi poetici che hanno emozionato il pubblico internazionale. Tra i titoli operistici coinvolti figurano produzioni di grande prestigio come Eugène Onéguine nella regia di Willy Decker, Les Capulet et les Montaigu firmato da Robert Carsen, Eliogabalo di Thomas Jolly, Les Indes galantes di Andrei Serban, La Veuve joyeuse di Jorge Lavelli e Samson et Dalila nell’allestimento di Damiano Michieletto. A queste si affiancano celebri produzioni di balletto quali AIR di Saburo Teshigawara, Coppélia di Pierre Lacotte, Psyché di Alexei Ratmansky e Siddharta di Angelin Preljocaj.

Ogni costume custodisce il riflesso di una drammaturgia, la memoria di un gesto scenico, il fascino irripetibile di una rappresentazione. Stoffe, ricami, copricapi, accessori e dettagli sartoriali raccontano l’incontro fra artigianato d’eccellenza e immaginazione teatrale, offrendo al pubblico la possibilità di entrare in contatto diretto con il dietro le quinte di uno dei teatri più prestigiosi al mondo. Non si tratta dunque di una semplice vendita, ma di una vera e propria immersione nella storia viva dello spettacolo.

L’iniziativa si svolgerà nella sala modulabile dell’Opéra Bastille, al numero 110 di rue de Lyon, nel XII arrondissement di Parigi, e sarà accessibile esclusivamente su prenotazione a pagamento, attraverso fasce orarie rigidamente organizzate per garantire un’esperienza ordinata e fluida ai visitatori. Per mantenere costantemente ricca e varia la scelta disponibile, l’Opéra ha inoltre previsto un continuo riassortimento dei pezzi esposti durante tutte le giornate della manifestazione.

I prezzi degli articoli varieranno consentendo così a un pubblico molto ampio di avvicinarsi a questo universo straordinario. L’intento dell’istituzione parigina è infatti quello di offrire una seconda vita a costumi che hanno già vissuto l’emozione della scena, trasformandoli in oggetti da custodire, collezionare o reinventare.

Dietro questa imponente operazione si cela una realtà produttiva di dimensioni impressionanti. Ogni stagione, infatti, circa 4.500 costumi vengono realizzati negli atelier dell’Opéra Bastille e del Palais Garnier, autentici laboratori di alta artigianalità dove lavorano sarti, ricamatori, tintori e creatori di accessori specializzati nelle arti performative. Il patrimonio custodito dall’Opéra national de Paris comprende oggi circa 300.000 elementi di costume conservati tra Bastille, Palais Garnier, gli Ateliers Berthier e diversi depositi in provincia. Le creazioni più emblematiche trovano invece posto presso il Museo del Centre national du costume de scène di Moulins, vero scrigno della memoria teatrale francese.

Questa vendita rappresenta dunque molto più di un’occasione commerciale: è un raro gesto di apertura verso il pubblico, un invito a partecipare concretamente alla vita materiale e poetica dell’arte scenica, portando con sé un frammento di quella magia effimera che ogni sera prende vita sul palcoscenico dell’Opéra national de Paris.

Michele Olivieri

Foto di © C. Pele – OnP

www.giornaledelladanza.com

©️ Riproduzione riservata

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