
Un dialogo tra corpo, suono e immagine per celebrare una delle conquiste più significative della storia italiana: il diritto di voto alle donne. In occasione dell’ottantesimo anniversario del suffragio femminile, la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza ospita dal 2 al 7 giugno Trasfigurazioni. Ritratti femminili in movimento, progetto ideato dal coreografo Riccardo Buscarini e dall’associazione de Arte Saltandi.
L’iniziativa propone una serie di creazioni site-specific concepite appositamente per gli spazi museali, affidate ad artiste e artisti della scena contemporanea chiamati a confrontarsi con le opere della collezione permanente. Un percorso multidisciplinare che intreccia danza, arti visive e musica per riflettere sulla rappresentazione del femminile e sulla sua continua trasformazione.
Tra gli appuntamenti più attesi figura Appunti su Toilette di Stefania Ballone, performance che esplora il sottile confine tra intimità e osservazione pubblica, prendendo spunto dall’omonima opera di Giacomo Grosso e giocando sull’ambiguità dello sguardo, sia artistico sia spettatoriale.
Jacopo Jenna presenta invece RITRARSI, installazione video ispirata a La colazione del mattino di Amedeo Bocchi. Al clima di quiete e armonia evocato dal dipinto si contrappone l’inquietudine del volto della performer Petra Audrey Mangoua Youaleu, in un confronto tra immobilità pittorica e tensione contemporanea.
Con Nulla dies sine linea, Roberta Racis propone una nuova versione site-specific del suo lavoro, in dialogo con Sirena o abisso verde di Giulio Aristide Sartorio. Lo schiocco di una frusta diventa qui simbolo di emancipazione e forza, trasformandosi in metafora di una femminilità libera, consapevole e potente.
Ad arricchire il programma anche gli interventi musicali della flautista Alessandra Rombolà e del duo formato da Denny Cavalloni e Chiara Pavesi, chiamati a creare ulteriori connessioni tra linguaggi artistici e sensibilità contemporanee.
Accanto alle performance, spazio anche all’approfondimento culturale con due incontri dedicati alla storia e all’attualità dell’emancipazione femminile. Danze Ribelli: Isadora Duncan e le grandi danzatrici di inizio Novecento, a cura della studiosa Eugenia Casini Ropa, ripercorre il contributo rivoluzionario delle protagoniste della danza moderna. Poter scegliere, invece, affronta il tema della libertà di scelta a ottant’anni dalla conquista del voto femminile, attraverso il confronto tra la statistica Linda Laura Sabbadini, la giurista Camilla Federici e la giornalista Elisa Messina, con la moderazione di Elisabetta Consonni.
Con Trasfigurazioni, la Ricci Oddi si trasforma così in uno spazio di incontro tra memoria e contemporaneità, offrendo una riflessione corale sul ruolo delle donne nella società e sull’eredità di una conquista che continua a interrogare il presente.
Sara Zuccari
Foto di Brescia/Amisano
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