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Il Teatro Massimo di Palermo presenta i Balletti 26/27


BIANCANEVE
(15-23 dicembre)
Per il tradizionale spettacolo natalizio sarà il Corpo di ballo diretto da Jean-Sébastien Colau ad andare in scena con il fortunato balletto Biancaneve con le coreografie di Jean-Sébastien Colau e Vincenzo Veneruso. Pur mantenendo i personaggi classici dei fratelli Grimm i coreografi hanno introdotto una variante narrativa con la scomparsa del personaggio del principe azzurro. Al suo posto c’è il Cacciatore, descritto come più vero e umano. Contrariamente alla tradizione della fiaba, non riceve l’ordine di strappare il cuore di Biancaneve, ma sceglie di proteggerla e di conquistare il suo cuore solo con il dono dell’amore. Musiche di Rachmaninov, il Concerto per pianoforte n. 2, la Rapsodia su tema di Paganini e l’Adagio dalla Sinfonia n.2, eseguite dall’Orchestra diretta dal Maestro Alberto Maniaci per un allestimento realizzato interamente nei laboratori del Teatro Massimo con scenografie di Apolonia Loborec, costumi di Cécile Flamand, luci di Bruno Ciulli.

IL GRANDE GATSBY (23-27 marzo 2027)
Un balletto narrativo contemporaneo firmato dal coreografo-regista Leo Mujić, celebre per la sua capacità di tradurre la letteratura in movimento acrobatico e sensuale. Sarà in scena dal 23 al 27 marzo Il Grande Gatsby, il balletto ispirato al romanzo di Francis Scott Fitzgerald che si svolgerà sul tappeto sonoro delle grandi musiche americane dagli anni Venti in poi: da George Gershwin e Benny Goodman a Samuel Barber e Leonard Bernstein, eseguiti dall’Orchestra del Teatro Massimo diretta da Maria Seletskaja. Un viaggio tra eleganza, sogno, lusso e disillusione, dove la danza racconterà il fascino e le contraddizioni di un’epoca diventata leggendaria. Le étoiles ospiti internazionali saranno Marta Petkova e Nikola Hadjitanev.

SYLVIA di Léo Delibes (17-25 giugno 2027)
Si ritorna al balletto classico a giugno, dal 17 al 25 per otto recite, con Sylvia su musiche di Léo Delibes, andato in scena per la prima volta all’Opéra di Parigi nel 1876. La coreografia, firmata da Andrew McNicol e diretta da Filippo Conti, pur essendo una creazione contemporanea, conserva un linguaggio profondamente radicato nella tecnica classica. Lo spettacolo, sulle musiche di Léo Delibes, narra una storia di libertà, amore e natura, reinterpretata attraverso una sensibilità coreografica nuova e contemporanea. Le scene saranno firmate da Sabrina Cuccu e realizzate dagli atelier del Teatro, costumi di Louise Flanagan e luci di Andrew Ellis. Ospiti d’eccezione: Ines McIntosh e Florent Melac, premier danseurs dell’Opéra di Parigi.

BALANCHINE ČAIKOVSKIJ (9-15 ottobre 2027)
Una serata in omaggio a due figure fondamentali della storia della musica e della danza classica. Per la prima volta il Teatro Massimo presenterà un intero programma consacrato al grande coreografo statunitense George Balanchine per un progetto curato dal Direttore del Corpo di ballo Jean-Sébastien Colau. In programma il trittico di Balanchine su musiche di Čaikovskij composto da Serenade, Tchaikovsky Pas de Deux, Allegro Brillante ripresi da Megan Fairchild (i primi due) e da Christian Tworzyanski (l’Allegro Brillante). Coreografie senza una trama vera e propria, ma pervase dall’aspirazione incessante verso la perfezione che è uno degli elementi cardine della danza classica. Sul podio dell’Orchestra del Teatro Massimo salirà la direttrice Mojca Lavrenčič.

LO SCHIACCIANOCI di Pëtr Il’ič Čaikovskij (14-23 dicembre)
Chiude l’anno, dal 14 al 23 dicembre 2027, il fortunato allestimento de Lo Schiaccianoci di Pëtr Il’ič Čaikovskij, con le coreografie di Jean-Sébastien Colau e Vincenzo Veneruso, che racconta i luoghi e soprattutto i dolci della grande pasticceria palermitana portando in scena nel regno della Fata Confetto anche cassate, cannoli e i dolci delle monache. Le recite saranno nove e vedranno impegnati il Corpo di ballo, l’Orchestra e il Coro di voci bianche del Teatro Massimo.

Michele Olivieri

www.giornaledelladanza.com

©️ Riproduzione riservata

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