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Tra tulle e spirito: i costumisti dell’età romantica

Nel chiarore lattiginoso dei teatri ottocenteschi, quando il gas disegnava ombre tremule sulle quinte dipinte, il balletto romantico prendeva forma non solo nei corpi eterei delle ballerine, ma anche nelle mani sapienti di coloro che ne vestivano i sogni: i costumisti. Figure spesso dimenticate, eppure decisive, essi furono gli artefici silenziosi di un’estetica che ancora oggi abita l’immaginario collettivo. Il balletto romantico nasceva da un desiderio di evasione: silfidi, wilis, spiriti e creature ultraterrene popolavano le scene. Per rendere credibile questa sospensione del reale, il costume divenne linguaggio. I costumisti compresero presto che non si trattava più di imitare la moda contemporanea, come avveniva nei secoli precedenti, ma di evocare l’invisibile. Così nacque il tutù romantico: una nuvola di tulle leggero, lungo fino a metà polpaccio, capace di dissolvere i contorni del corpo e suggerire un’esistenza fatta d’aria. Dietro questa apparente semplicità si celava un lavoro complesso. I tessuti dovevano reagire alla luce, vibrare al minimo movimento, amplificare la danza senza appesantirla. Le tinture, spesso realizzate a mano, ricercavano tonalità diafane: bianchi lattiginosi, azzurri polverosi, verdi acquatici. Il costume non doveva dominare la scena, ma fondersi con essa, diventare un prolungamento dell’atmosfera. I grandi costumisti dell’epoca — spesso collaboratori stretti ...

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PROSPETTIVE01 ‒ MCM International Event: formazione, spettacolo e solidarietà

“Prospettive01” è una rubrica rivolta ad artisti e contesti che rappresentano un mondo di talenti in continua evoluzione. Ideata e curata da Lorena Coppola, la rubrica si propone di dare spazio a iniziative dedicate ai giovani e di raccogliere articoli e interviste mirate a dar voce a tutte le fasce creative del mondo coreutico: realtà in via di sviluppo ed espansione, progetti innovativi o realtà già consolidate e di chiara fama, meritevoli di attenzione. Un luogo di rivelazione e di incontro di nuove prospettive. Dal 17 al 19 luglio 2026, Barcellona ospiterà la prima edizione di MCM International Event, un nuovo progetto dedicato alla danza internazionale che unisce formazione, creatività e impegno sociale in un appuntamento destinato a diventare un punto di riferimento nel panorama coreutico europeo. L’iniziativa nasce nel 2025 dall’incontro artistico tra il coreografo italiano Michele Cuomo e l’artista spagnola Maria Antonia Milione, due professionisti accomunati dalla volontà di creare uno spazio di confronto e crescita capace di abbattere i confini geografici e culturali. Dalla loro collaborazione prende vita una realtà con sede a Barcellona, pensata per favorire il dialogo tra linguaggi, stili e artisti provenienti da diversi Paesi. Per tre giorni, la città catalana diventerà un laboratorio ...

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Susanna Egri, un secolo di danza al Teatro Carignano di Torino

Il 16 luglio 2026 Torino rende omaggio a Susanna Egri, artista, pioniera della televisione italiana, custode della memoria del Grande Torino e fondatrice di una delle realtà più importanti della danza contemporanea italiana. Una serata speciale al Teatro Carignano ripercorrerà un secolo di storia attraverso quattro creazioni della Compagnia EgriBiancoDanza, in dialogo tra passato, presente e futuro. Ci sono vite che coincidono con la storia di un Paese. Quella di Susanna Egri appartiene a questa categoria: una vicenda umana e artistica attraversata dal Novecento, dalle sue tragedie, dalle sue rinascite e dalle sue rivoluzioni culturali. Nata nel 1926, Susanna Egri ha attraversato quasi un secolo trasformando la danza in un linguaggio universale capace di raccontare la memoria, l’identità e la ricerca dell’uomo contemporaneo. La sua biografia intreccia alcuni dei momenti più significativi della cultura italiana ed europea: dall’esilio durante gli anni della guerra alla nascita della televisione pubblica, dai grandi palcoscenici internazionali alla costruzione di un progetto artistico destinato alle nuove generazioni. Il nome di Susanna Egri è legato anche a una delle pagine più commoventi dello sport italiano. Era figlia di Ernő Egri Erbstein, allenatore e dirigente del leggendario Grande Torino, la squadra simbolo del calcio italiano del dopoguerra ...

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In TV l’incredibile storia del ballerino Carlos Acosta

Venerdì 10 luglio alle ore 21.10 su TV2000 (canale 28 digitale terrestre, 18 di tivùsat, 157 di Sky) è in onda il film Yuli – Danza e libertà che racconta l’intensa e straordinaria storia di Carlos Acosta, uno dei più grandi ballerini della scena internazionale e primo danzatore nero a interpretare alcuni dei più importanti ruoli del repertorio classico nei maggiori teatri del mondo. Diretto dalla regista spagnola Icíar Bollaín e tratto dall’autobiografia No Way Home, il film ripercorre il cammino di Acosta dall’infanzia difficile nei quartieri più poveri dell’Avana fino alla consacrazione artistica sui palcoscenici del mondo. Soprannominato Yuli dal padre, in riferimento a un guerriero della mitologia yoruba, Carlos scopre nella danza non solo un talento straordinario, ma anche uno strumento di emancipazione, riscatto e libertà. Attraverso un originale intreccio tra narrazione cinematografica e sequenze di danza interpretate dallo stesso Carlos Acosta, il film restituisce con grande forza emotiva il sacrificio, la disciplina e la determinazione necessari per trasformare un sogno apparentemente irraggiungibile in una carriera leggendaria. Presentato al Festival Internazionale del Cinema di San Sebastián nel 2018, Yuli – Danza e libertà è molto più di un biopic: è un racconto universale sul valore dell’arte, sull’identità, sulla ...

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Alessio Carbone: “Non esiste ricchezza più grande dell’emozione che si prova danzando” [INTERVISTA ESCLUSIVA]

Sabato 1° agosto 2026, l’Open Air Stage di Orsolina28 Art Foundation, diretta da Simony Monteiro, ospiterà lo spettacolo conclusivo della terza edizione di Stelle di Domani. Il progetto del Balletto di Venezia, diretto da Alessio Carbone, si è ormai affermato come punto di riferimento internazionale per la valorizzazione dei più promettenti neodiplomati delle più prestigiose accademie di danza del mondo. Quattordici giovani talenti, di età compresa tra i 17 e i 19 anni – provenienti da istituzioni di assoluto prestigio, tra cui l’Académie Princesse Grace di Montecarlo, l’Accademia Teatro alla Scala di Milano, l’American Ballet Theatre Studio Company di New York, l’École de Danse de l’Opéra National de Paris, la Royal Danish Ballet School di Copenaghen e la Royal Ballet School di Londra – sono stati selezionati attraverso un rigoroso percorso di talent scouting che ha coinvolto Europa e Stati Uniti. Dopo una prima esperienza formativa presso la Scuola Grande di San Rocco a Venezia, sede del Balletto di Venezia, i giovani artisti hanno proseguito il loro percorso presso Orsolina28 Art Foundation, con una residenza creativa dedicata alla danza contemporanea. Qui hanno lavorato a stretto contatto con coreografi di fama internazionale, tra cui Medhi Walerski, Mauro de Candia, Simone Valastro, ...

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Divi & Divine: Elisabetta Terabust, il rigore della perfezione

  Ci sono artisti che attraversano il proprio tempo e artisti che riescono a superarlo, lasciando un’eredità destinata a diventare patrimonio della storia della danza. Elisabetta Terabust appartiene senza dubbio a questa seconda categoria. Étoile di straordinaria autorevolezza, interprete di raro equilibrio tra tecnica e intensità espressiva, direttrice artistica e instancabile promotrice della formazione delle nuove generazioni, Terabust rappresenta una delle figure più importanti del balletto italiano del secondo Novecento. La sua carriera coincide con una stagione fondamentale per la danza italiana, quella in cui il patrimonio del grande repertorio classico si confronta con le nuove istanze della coreografia internazionale. In questo scenario, Elisabetta Terabust si distingue per una qualità interpretativa capace di unire disciplina accademica, musicalità e una profonda sensibilità teatrale. Nata a Varese il 14 agosto 1946, si forma alla Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, diplomandosi giovanissima sotto la guida di maestri che ne riconoscono immediatamente le qualità. L’ingresso nel Corpo di Ballo del teatro romano avviene quando è ancora adolescente e la sua ascesa è rapidissima: nel giro di pochi anni conquista i ruoli principali del repertorio fino alla nomina a prima ballerina. L’incontro con il grande repertorio ottocentesco si rivela determinante. Giselle, Il ...

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I grandi coreografi nella storia della danza: John Cranko

C’è una qualità rara nell’arte coreografica che non si lascia catturare né dalla tecnica né dalla narrazione: è una forma di intelligenza del movimento, una lucidità poetica capace di trasformare il gesto in pensiero visibile. In questo spazio sottile si colloca John Cranko, la cui danza non si limita a occupare la musica, ma sembra comprenderla dall’interno, come se ogni passo fosse già inscritto nelle sue pieghe segrete. Il suo balletto non ha mai cercato l’effetto, e proprio per questo lo raggiungeva con naturalezza. Le linee si dispiegano con una chiarezza che non è mai fredda, ma attraversata da un sentimento trattenuto, quasi aristocratico. Nulla è superfluo: ogni gesto è necessario, ogni pausa ha il peso di una scelta. È un’eleganza che non ostenta, ma si lascia riconoscere da chi sa guardare oltre la superficie del virtuosismo. Nel suo linguaggio, la tradizione classica non è mai una gabbia, ma una grammatica viva, capace di articolarsi in frasi nuove senza perdere la propria purezza. Le figure si costruiscono come architetture leggere, sostenute da un equilibrio che non è soltanto fisico, ma emotivo. I corpi si cercano, si sfiorano, si respingono con una logica interna che sfugge alla mera illustrazione narrativa: è ...

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Moncalvo in Danza e Orsolina28 Art Foundation – Serata di Gala

A coronamento di una settimana dedicata all’alta formazione e alla ricerca coreografica, Moncalvo in Danza e Orsolina28 Art Foundation presentano la Serata di Gala, che avrà luogo l’11 luglio 2026. L’evento celebra il talento e l’evoluzione tecnica di una nuova generazione di interpreti, portando sul palcoscenico gli esiti dei percorsi intensivi svoltosi durante una settimana dedicata alla formazione di giovani talenti. Il programma coreografico si articola attraverso una progressione di linguaggi e maturità espressive: ad aprire la scena è il gruppo Under (11-13 anni), impegnato in una restituzione curata dal coreografo Marco Barone, seguita dalla performance del gruppo Junior (14-16 anni), che interpreta una nuova creazione firmata da Barbara Gatto. La serata prosegue con la sezione Senior (dai 17 anni), protagonista di un’opera sviluppata sotto la guida di Francesca Frassinelli. Il Gala si concluderà con i danzatori del gruppo Pre-Professional (dai 18 anni). Questi giovani artisti hanno affrontato una settimana di studio intensivo, confrontandosi con le diverse poetiche di Diego Tortelli e del duo artistico Riva & Repele, figure di spicco nel panorama coreografico contemporaneo. Il risultato finale sarà una performance corale di vibrante intensità, capace di tradurre in movimento il rigore tecnico e la profondità emotiva maturati in questi ...

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Biennale

La Biennale di Venezia: il 20° Festival Internazionale di Danza Contemporanea tra spettacoli, laboratori e riflessioni

Dal 17 luglio al 1° agosto 2026, il 20° Festival Internazionale di Danza Contemporanea, diretto da Wayne McGregor ‒ Time Does Not Exist – Il Tempo non esiste ‒ celebra un importante traguardo. Oltre al ricco cartellone di spettacoli, l’edizione di quest’anno propone un programma multidisciplinare che intreccia laboratori, cinema, libri, installazioni e incontri di approfondimento. Creata come settore autonomo nel 1998, la Biennale Danza quest’anno percorre i suoi venti festival attraverso Life Lines, video-installazione creata in collaborazione con l’Archivio Storico della Biennale – Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee della Biennale di Venezia, visibile dal 17 luglio 2026 fino al termine del festival nella Sala d’Armi E dell’Arsenale. E racconta pensieri, passioni, esperienze e scelte che hanno dato vita alle venti edizioni del festival in un incontro che vede riuniti alcuni dei suoi passati artefici. Frédéric Flamand, Karole Armitage, Virgilio Sieni, Marie Chouinard e l’attuale direttore Wayne McGregor saranno alla Biblioteca della Biennale ai Giardini il 20 luglio 2026 alle ore 11;30, in dialogo con le giornaliste e saggiste Sarah Crompton ed Elisa Vaccarino. Come ogni anno, il Festival sarà accompagnato da laboratori destinati sia a specialisti che aperti a tutti, un modo per entrare nel vivo del fare danza, ...

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COORDINATE Festival torna a Calcata: quattro giorni di arti performative tra natura, paesaggio e comunità

Dal 30 luglio al 2 agosto 2026 torna a Calcata, nel cuore della Tuscia, COORDINATE Festival, il progetto ideato da PROTEO ETS che, dopo il successo della prima edizione, si presenta con un programma ancora più ampio e multidisciplinare. Per quattro giorni il suggestivo borgo medievale diventerà un grande palcoscenico diffuso dove danza, teatro, musica, arti visive e performance dialogheranno con il paesaggio, trasformando vicoli, piazze, gallerie d’arte e spazi naturali in luoghi di incontro e creazione. Ideato dalla direzione artistica collettiva composta da Raffaella Appià, Patrizio Bucci e Tommaso Petrolo, il festival è realizzato con il contributo della Regione Lazio e il patrocinio del Comune di Calcata e dell’Ente Parco Regionale della Valle del Treja. Il progetto conferma la propria vocazione: portare la grande arte performativa, italiana e internazionale, nei luoghi del patrimonio culturale e naturale, senza alterarne l’identità ma valorizzandone le caratteristiche attraverso interventi artistici site-specific. «COORDINATE non è un festival chiuso nei teatri, ma un’esperienza diffusa: qui la cultura diventa pratica collettiva e occasione di crescita per tutti», sottolinea la direzione artistica. La prima edizione, svoltasi nell’agosto 2025, aveva già registrato risultati significativi con 14 spettacoli, 40 artisti coinvolti e una media di 450 spettatori al giorno, ...

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