Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / News

News

Fanny Elssler: 5 curiosità sulla sua arte e la sua vita

La regina della danza “terrena”: A differenza della sua grande rivale Marie Taglioni, eterea e spirituale, Fanny Elssler incarnava una danza più sensuale, passionale e terrena. Il suo stile era fatto di ritmo, carattere e una forte presenza scenica. La fama mondiale grazie alla “Cachucha”: Il suo cavallo di battaglia era la Cachucha, una danza di origine spagnola che Elssler rese famosissima. Con nacchere, movimenti incisivi e uno sguardo magnetico, fece letteralmente impazzire il pubblico europeo (e non solo). Dalle umili origini ai grandi teatri: Nata a Vienna nel 1810, figlia di un copista musicale, non proveniva dall’aristocrazia. Grazie al talento e a una disciplina ferrea, arrivò a danzare nei più importanti teatri d’Europa, come l’Opéra di Parigi. Una star anche negli Stati Uniti: Fu una delle prime ballerine europee a conquistare l’America. Durante la tournée negli USA (1840-1842) ottenne un successo clamoroso, diventando una vera celebrità internazionale — cosa rarissima per l’epoca. Ritiro precoce, ma leggenda eterna: Si ritirò dalle scene relativamente giovane, intorno ai 35 anni, dopo una carriera intensissima. Nonostante ciò, il suo nome restò leggendario e contribuì a definire un nuovo ideale di ballerina: meno angelica, più umana e ardente. Michele Olivieri www.giornaledelladanza.com ©️ Riproduzione riservata

Read More »

Prende forma L.A.V.A. che riunisce due eccellenze della danza europea

Tra Amsterdam e Catania prende forma L.A.V.A., una nuova creazione che riunisce due eccellenze della danza europea: ICK Dans Amsterdam e Compagnia Zappalà Danza, in un progetto firmato da Emio Greco | Pieter C. Scholten e Roberto Zappalà. Un incontro atteso, nato da anni di traiettorie che si sfiorano e che ora entrano in contatto diretto. Non una fusione di linguaggi, ma un confronto vivo: differenze che si avvicinano, attriti che generano materia, visioni che restano autonome e proprio per questo potenti. In scena, per la prima volta, le due compagnie condividono lo spazio e il tempo della creazione, dando vita a un unico corpo performativo composto da otto danzatori.  L.A.V.A. si muove come la materia incandescente da cui prende il nome: lenta, stratificata, inevitabile. La creazione è già in movimento: il percorso di ricerca è stato avviato a Catania con il coinvolgimento di giovani danzatori, studenti universitari e amatori, accompagnato dallo sguardo della ricercatrice universitaria Sofia Bordieri, che ne restituirà una riflessione critica. L.A.V.A. è un viaggio intensamente fisico e sonoro attraverso un paesaggio di tensioni, attriti e correnti sotterranee. Due voci di primo piano della danza europea – Emio Greco | Pieter C. Scholten da Amsterdam e Roberto Zappalà da Catania – mettono in relazione ...

Read More »

Alla Scala l’originalità stilistica di tre grandissimi coreografi

Tre titoli mai presentati prima alla Scala, tre autori contemporanei acclamati e influenti, un nuovo banco di prova stilistico per gli artisti scaligeri. In Chroma, che esplora la drammaticità del corpo umano e la sua capacità di comunicare emozioni e pensieri più profondi, McGregor propone una coreografia inventiva ed energica che vent’anni fa gli è valsa la nomina a coreografo residente del Royal Ballet. In Dov’è la luna, intimistico lavoro di Jean-Christophe Maillot con i suoi toni chiaroscurali, scuote ed estende il vocabolario e la tecnica della danza classica, spinta dal coreografo alle sue frontiere più lontane. Per esplodere infine con la potenza trascinante di Minus 16, uno dei più illustri manifesti dell’originalità di Ohad Naharin e del suo linguaggio di movimento innovativo, che irrompe per la prima volta alla Scala portando i ballerini a sfidare sé stessi, rompendo le barriere tra artista e spettatore in una intensa e gioiosa esperienza per entrambi. Il trittico McGregor / Maillot / Naharin, alla Scala dal 18 al 28 marzo, è ricco di novità e di debutti per il Corpo di Ballo scaligero diretto da Frédéric Olivieri, che per la prima volta interpreterà i tre lavori in cartellone, e per il pubblico nazionale, ...

Read More »

Il danzatore del Bayerisches Andrea Cipolla “allo specchio”

Il balletto classico preferito? La Bella Addormentata. Il balletto contemporaneo prediletto? Le Table Verte di Kurt Jooss. Il Teatro del cuore? Teatro alla Scala e Bayerisches Staastsoper. Un romanzo da trasformare in balletto? Non è esattamente un romanzo, ma la biografia di Edith Piaf. Mentre un film da cui ricavare uno spettacolo di balletto? Sabrina del 1954 di Billy Wilder. Il costume di scena indossato che hai preferito? Red scottish nella Sylphide, versione di Pierre Lacotte. Il primo costume in cui mi sono sentito un ballerino professionista. Spero in futuro di indossare quello di James. Quale colore associ alla danza? Vermiglio. Che profumo ha la danza? Legnoso. La musica più bella scritta per balletto? Ce ne sono tante. Ma il Grand pas de deux dal secondo atto de Lo Schiaccianoci credo sia il maggiore capolavoro di Tchaikovsky. Il film di danza irrinunciabile? Carla di Emanuele Imbucci. Due miti della danza del passato, uomo e donna? Fernando Bujones e Natalia Makarova. Il tuo “passo di danza” preferito? Entrelacé. Chi ti sarebbe piaciuto essere nella vita reale tra i personaggi del grande repertorio di balletto classico? Onegin. Chi è stato il genio per eccellenza nell’arte coreografica? Sicuramente Marius Petipa. Negli ultimi anni ...

Read More »

Perché i giovani dovrebbero iniziare a studiare danza

Studiare danza non significa solo imparare passi e coreografie: significa imparare a conoscere sé stessi e a comunicare senza parole. Per un giovane, avvicinarsi alla danza è un atto di scoperta, sia fisica sia emotiva. Il corpo diventa strumento di espressione, ma anche palestra di disciplina, resistenza e consapevolezza: ogni movimento richiede controllo, concentrazione e ascolto, qualità che si riflettono in ogni aspetto della vita quotidiana. La danza insegna anche il valore della perseveranza. Non esistono scorciatoie: ogni pirouette perfetta, ogni salto alto, ogni equilibrio stabile nasce da ore di allenamento, di tentativi e di cadute. Questa esperienza di mettersi alla prova costantemente sviluppa fiducia in sé stessi e capacità di affrontare sfide con resilienza. Inoltre, la danza è una scuola di socialità e collaborazione. Studiare insieme significa condividere emozioni, sostenersi nei momenti difficili e costruire un linguaggio comune che va oltre le parole. Attraverso la danza, i giovani imparano a rispettare i compagni e a valorizzare la diversità dei talenti, scoprendo che il successo individuale è spesso legato alla capacità di muoversi armoniosamente con gli altri. Infine, la danza nutre la creatività e l’immaginazione. Ogni gesto diventa opportunità di inventare, raccontare storie e sperimentare nuove forme di espressione. In ...

Read More »

La già solista scaligera e maestra Daniela Cavalleri “allo specchio”

Il balletto classico preferito? Don Chisciotte. Il balletto contemporaneo prediletto? Petite Mort di Jiří Kylián. Il Teatro del cuore? Il Teatro alla Scala, ovviamente! Un romanzo da trasformare in balletto? Novecento di Alessandro Baricco. Mentre un film da cui ricavare uno spettacolo di balletto? Titanic. Il costume di scena indossato che hai preferito? Senza dubbio il tutù del Valzer dei fiocchi di neve nello Schiaccianoci di Rudolf Nureyev. Quale colore associ alla danza? Il rosa. Che profumo ha la danza? Di palcoscenico, di legno, di pece… La musica più bella scritta per balletto? Il passo a due dello Schiaccianoci di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Il film di danza irrinunciabile? Flashdance. Due miti della danza del passato, uomo e donna? Michail Baryšnikov e Alessandra Ferri. Il tuo “passo di danza” preferito? Gli equilibri… adoravo farli! Chi ti sarebbe piaciuto essere nella vita reale tra i personaggi del grande repertorio di balletto classico? Kitri. Chi è stato il genio per eccellenza nell’arte coreografica? Jiří Kylián e John Neumeier. Tornando indietro, se incontrassi Tersicore, cosa le diresti? La ringrazierei perché mi ha reso felice! Tre parole per descrivere la disciplina della danza? Determinazione forza e bellezza. Come ti vedi oggi allo specchio? Mi sento ...

Read More »

Romeo e Giulietta con le marionette Carlo Colla & Figli

Nella prospettiva dei grandi classici e dei grandi autori interpretati dai piccoli attori di legno, la Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli, per questa stagione ha scelto di arricchire il proprio repertorio con la tragedia Romeo e Giulietta, l’opera di Shakespeare forse più rappresentata e anche una delle storie d’amore più famose e popolari al mondo. Affrontando questa nuova produzione che va ad affiancarsi ad altre opere shakespeariane quali La tempesta tradotta e interpretata da Eduardo De Filippo (Venezia, Teatro Goldoni 1985), Macbeth realizzato in collaborazione con il Chicago Shakespeare Theater (Chicago, 2007) e Sogno di una notte di mezza estate (Piccolo Teatro Grassi, 2018), le marionette vogliono raccontare una storia d’amore che nel tempo ha assunto un valore simbolico, archetipo dell’amore ideale contrastato da faide familiari e tensioni sociali. Questo nuovo allestimento ha come cifra narrativa una commistione fra momenti di prosa interpretati dai principali protagonisti del testo e momenti di pantomima dove le marionette si muovono su brani musicali tratti dall’omonimo balletto di Sergej Prokof’ev. Sull’impianto scenico che evoca il Globe Theatre si alternano sfondi diversi sui quali si muovono le 70 marionette (un “piccolo” spettacolo, quindi, secondo la compagnia) di cui la metà sono state realizzate ex ...

Read More »

San Valentino al Teatro Giuditta Pasta di Saronno: 2 visioni dell’amore

Quest’anno il Teatro Giuditta Pasta di Saronno (VA) celebra San Valentino con un doppio appuntamento che promette di sorprendere, divertire e far riflettere. Due spettacoli distinti per linguaggio e stile, ma entrambi accomunati da un’attenzione intensa e originale all’amore: da quello viscerale e glamour, a quello ironico, dissacrante e critico. Sabato 14 febbraio 2026, ore 20.45 – Ring of Love: il glam dell’amore in otto round “L’amore non ha riguardi nelle sue scelte… l’amore piomba su quelli che sono indifesi” – parole di David Bowie che aprono Ring of Love, uno spettacolo multimediale che trasforma il palcoscenico in un ring ideale, dove gli incontri e scontri emotivi diventano danza, musica e canto dal vivo. Coreografia di Raphael Bianco, Ring of Love è una celebrazione intensa e travolgente dell’amore in tutte le sue forme: romantico, tormentato, impetuoso, tenero, selvaggio. La Compagnia EgriBiancoDanza, guidata da Bianco, attraversa otto round simbolici, dove ogni passo, ogni gesto e ogni nota musicale diventa un colpo, una carezza, un abbraccio improvviso. La colonna sonora dello spettacolo è un viaggio nel glam rock e oltre: Bowie, Bryan Ferry, Radiohead, Talking Heads, The Stooges, Depeche Mode e Amy Winehouse. Dal trucco scintillante alle luci sgargianti, dai costumi glamour ...

Read More »

Paul Taylor: 5 curiosità sulla sua arte e la sua vita

Da nuotatore a coreografo rivoluzionario: Paul Taylor non iniziò come danzatore: da giovane praticava nuoto e pittura. Scoprì la danza relativamente tardi, ma in pochissimo tempo divenne una figura centrale della modern dance. Talento fulmineo, zero percorso “classico”. Ha lavorato con Martha Graham (ma ha rotto le regole): Fu danzatore nella compagnia di Martha Graham, la più autorevole coreografa del Novecento. Ma mentre Graham puntava su dramma e tensione, Taylor sviluppò uno stile più ironico, fluido e ambiguo, quasi in opposizione. Ironia e oscurità nella stessa coreografia: Una delle sue firme è il contrasto: movimenti leggeri e gioiosi che convivono con temi inquietanti, violenza, caos, morte. Opere come Aureole sembrano luminose, altre come Scudorama sono disturbanti e provocatorie. Amava la musica “non da danza”: Taylor usava spesso musica barocca, rock, blues o silenzi totali, scelte insolite per la danza moderna. In Aureole (1967) l’uso di Händel cambiò per sempre il rapporto tra danza moderna e musica classica. Un lascito enorme e una compagnia ancora viva: Fondò la Paul Taylor Dance Company nel 1954 e creò oltre 140 coreografie. Anche dopo la sua morte (2018), la compagnia continua a esibirsi nel mondo, mantenendo vivo un repertorio considerato fondamentale per la danza ...

Read More »
EXIT

“EXIT”: il gesto della fuga come atto di trasformazione

Due compagnie, una ricerca condivisa sul movimento: EXIT, un dittico di danza contemporanea nato dalla collaborazione tra Yellowbiz Art Collective e Cornelia Dance Company, che insieme portano in scena due opere – Salopette e Next – esplorando il desiderio di uscita da uno stato di disagio fisico ed emotivo. Il progetto, in scena dal 19 al 22 febbraio 2026, è stato realizzato con il supporto del Teatro Nazionale Croato di Varaždin, dello Zagreb Dance Center e della Casa della Cultura Croata (HKD) di Sušak, all’interno dell’iniziativa Creative Currents: International development built by sharing, con il sostegno finanziario della Fondazione “Kultura nova”. Al centro di EXIT c’è un’urgenza condivisa: il desiderio di uscire da una condizione di disagio, fisico ed emotivo, che attraversa il corpo e la mente. Le due creazioni affrontano questo impulso da prospettive diverse, tracciando un percorso che va dalla relazione con l’altro all’ascolto profondo di sé. Ideato e coreografato da Michele Pastorini, María Matarranz de las Heras e Valentin Chou, SALOPETTE è un passo a due interpretato dagli stessi María Matarranz de las Heras e Valentin Chou. La creazione si concentra su una relazione di lunga durata, su quel legame che, proprio perché consolidato nel tempo, rischia ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi