Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / News

News

La Nuit des Étoiles: Eleonora Abbagnato protagonista della terza edizione del gala di Olbia

La magia della grande danza internazionale torna a illuminare l’estate della Sardegna. Sabato 18 luglio, alle 21.30, l’Arena Teatrale Molo Brin di Olbia ospiterà la terza edizione di La Nuit des Étoiles, il gala che in pochi anni è diventato uno degli appuntamenti più attesi del panorama tersicoreo estivo italiano. Dopo il successo di pubblico e di critica delle prime due edizioni, la manifestazione ideata e diretta artisticamente da Mavi Careddu conferma la propria vocazione internazionale, portando sul palcoscenico alcune delle più prestigiose stelle del balletto mondiale. Ospite d’onore dell’edizione 2026 sarà Eleonora Abbagnato, già étoile del Balletto dell’Opera di Parigi e oggi direttrice del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, artista capace di coniugare una brillante carriera internazionale con una forte popolarità televisiva. Accanto ad Abbagnato tornerà a Olbia anche Paul Marque, étoile dell’Opera di Parigi, già protagonista della prima edizione del gala, mentre la conduzione della serata sarà affidata ancora una volta ad Ambeta Toromani, ballerina molto amata dal pubblico italiano e ormai presenza fissa della manifestazione. L’intero cast sarà annunciato nei prossimi giorni e promette nuove sorprese, mantenendo quell’elevato livello artistico che ha caratterizzato fin dalla nascita La Nuit des Étoiles. «L’entusiasmo del pubblico nelle ...

Read More »

I grandi coreografi nella storia della danza: Igor Moiseev

Nella danza di Igor Moiseev si manifesta una vitalità che non conosce rigidità, una energia che attraversa il corpo collettivo e lo trasforma in un organismo pulsante, capace di raccontare senza bisogno di parole. Il suo linguaggio nasce da una radice profonda, popolare, ma si eleva attraverso una costruzione rigorosa, in cui ogni dettaglio è pensato con precisione quasi coreografica nel senso più architettonico del termine. Il movimento si espande nello spazio con una chiarezza immediata, ma non per questo semplice. Dietro l’apparente spontaneità si nasconde una struttura complessa, una sapienza del ritmo che organizza l’insieme come una partitura vivente. I gruppi si formano e si dissolvono con fluidità, creando immagini che mutano continuamente, senza mai perdere coerenza. È una danza che respira all’unisono, in cui l’individualità non scompare, ma si integra in un disegno più ampio. C’è una gioia evidente, quasi luminosa, ma mai ingenua. È una gioia consapevole, costruita, capace di contenere al suo interno anche una disciplina severa. I passi si articolano con precisione, le dinamiche si alternano con un senso del contrasto che mantiene viva l’attenzione, evitando ogni forma di monotonia. L’energia non è mai dispersa: viene guidata, modellata, resa leggibile. Nel suo modo di concepire ...

Read More »

Orsolina28 Art Foundation – Medhi Walerski – Student Sharing

Il 1 agosto 2026, la cornice dell’Open Air Stage di Orsolina28 Art Foundation ospiterà un appuntamento di particolare rilievo per il panorama della danza contemporanea: lo Student Sharing del percorso Intensive dedicato al repertorio di Medhi Walerski. L’evento si configura come la naturale restituzione scenica di un intenso processo creativo e formativo che ha visto un gruppo di giovani danzatori, selezionati per il loro talento e provenienti da diversi contesti internazionali, immergersi negli studi di Orsolina28 per confrontarsi con una delle voci più incisive e celebrate della coreografia contemporanea. Il valore pedagogico di questa residenza risiede nella volontà di superare la semplice trasmissione accademica per approdare a un’analisi profonda della cifra stilistica di Walerski, celebre per la sua capacità di costruire architetture del movimento che sfidano la resistenza fisica dell’interprete attraverso un uso del corpo che alterna istanze di estrema fluidità a momenti di rigore geometrico. Tale complesso impianto coreografico è stato trasmesso attraverso una sinergia didattica di alto profilo, che ha visto Walerski lavorare in stretta collaborazione con un team di docenti d’eccellenza, tra cui Sarah Pippin, Rae Srivastava, Ralitza Malehounova e Rupert Tookey. Il contributo di questo corpo docente ha permesso agli allievi di affrontare con consapevolezza tecnica ...

Read More »

Il Teatro Massimo di Palermo presenta i Balletti 26/27

BIANCANEVE (15-23 dicembre) Per il tradizionale spettacolo natalizio sarà il Corpo di ballo diretto da Jean-Sébastien Colau ad andare in scena con il fortunato balletto Biancaneve con le coreografie di Jean-Sébastien Colau e Vincenzo Veneruso. Pur mantenendo i personaggi classici dei fratelli Grimm i coreografi hanno introdotto una variante narrativa con la scomparsa del personaggio del principe azzurro. Al suo posto c’è il Cacciatore, descritto come più vero e umano. Contrariamente alla tradizione della fiaba, non riceve l’ordine di strappare il cuore di Biancaneve, ma sceglie di proteggerla e di conquistare il suo cuore solo con il dono dell’amore. Musiche di Rachmaninov, il Concerto per pianoforte n. 2, la Rapsodia su tema di Paganini e l’Adagio dalla Sinfonia n.2, eseguite dall’Orchestra diretta dal Maestro Alberto Maniaci per un allestimento realizzato interamente nei laboratori del Teatro Massimo con scenografie di Apolonia Loborec, costumi di Cécile Flamand, luci di Bruno Ciulli. IL GRANDE GATSBY (23-27 marzo 2027) Un balletto narrativo contemporaneo firmato dal coreografo-regista Leo Mujić, celebre per la sua capacità di tradurre la letteratura in movimento acrobatico e sensuale. Sarà in scena dal 23 al 27 marzo Il Grande Gatsby, il balletto ispirato al romanzo di Francis Scott Fitzgerald che si svolgerà ...

Read More »

Nutida 2026 ‒ Marianna Basso: il corpo come spazio di verità e vulnerabilità [INTERVISTA ESCLUSIVA]

Il Festival Nutida si conferma anche quest’anno uno spazio d’elezione per la danza contemporanea d’autore, accogliendo tra i suoi protagonistin Mariana Basso, coreografa, danzatrice e ricercatrice del movimento, capace di trasformare il movimento in un’indagine cruda e profondamente umana. Il lavoro dell’artista si muove sul filo sottile che separa il vissuto dal performativo. Che si tratti di esplorare le turbolenze inebrianti dell’adolescenza, la violenza rivelatoria dell’amore o l’alienazione dello sguardo “diverso”, la sua ricerca coreografica non cerca mai la rassicurazione. Al contrario, ogni sua creazione agisce come uno specchio: costringe il pubblico ad affrontare le proprie contraddizioni, le paure e quella fragilità che, spesso, si cerca di nascondere dietro le maschere della quotidianità. Marianna Basso si distingue nel panorama contemporaneo per una cifra stilistica che fonde introspezione psicologica e vigore fisico. La sua poetica è un invito costante a spogliarsi di ogni orpello, sociale, culturale o emotivo, per arrivare all’essenza del gesto. In questa intervista esclusiva abbiamo approfondito con lei le tematiche e la genesi dei  tre titoli presentati al Festival Nutida 2026: Youth, The King Is Love e Dive Reloaded, lavori che, pur nella loro diversità, condividono la stessa tensione verso un’indagine profonda dell’identità, dell’appartenenza e della condizione umana. ...

Read More »

Psicologia dell’allievo di danza, ieri e oggi: evoluzione o involuzione?

Entrare in una sala danza oggi richiede una disposizione mentale profondamente diversa rispetto a cinque o dieci anni fa, perché la mappa cognitiva ed emotiva dell’allievo è radicalmente cambiata. Il cambiamento è stato determinato dall’avvento e dalla diffusione estrema dei social media, da una confusione dei ruoli e da un ritmo di vita sempre più frenetico. Questa combinazione ha trasformato la danza da un’esperienza totalizzante a un percorso frammentato, dove la fragilità emotiva e la stanchezza mentale ridisegnano il lavoro degli insegnanti. Di fronte a un tale scenario ci si domanda: siamo davanti a una naturale evoluzione dello studio della danza o a una preoccupante involuzione psicologica, artistica e culturale? Il confronto su come è cambiata la psicologia dell’allievo può essere sintetizzato in alcuni punti chiave. La Percezione del tempo e dell’impegno. Ieri. L’allievo accettava che la danza fosse una disciplina a lungo termine. Il concetto di ripetizione era interiorizzato: si provava un passo per mesi prima di padroneggiarlo. La costanza era un valore indiscusso: saltare una lezione era un’eccezione. Oggi. Si vuole tutto e subito. Gli allievi non comprendono l’importanza del percorso. C’è minore tolleranza alla frustrazione e al tempo necessario per assimilare la tecnica. La costanza cede spesso ...

Read More »

Site Dance – “Earth Bodies – Corpi di Terra”: un’esperienza immersiva che fonde danza, scultura e realtà virtuale

Prende il via il 3 luglio 2026 la nuova edizione di Site Dance, la rassegna diretta da Simona Bucci e Marika Errigo, in programma fino al 26 settembre, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Toscana e della Fondazione CR Firenze. Ad aprire il festival sarà la prima nazionale di Earth Bodies – Corpi di Terra, progetto di Margherita Landi e Claudia Catarzi, in scena giovedì 3 luglio 2026 alle ore 18:30 al Parco Mediceo di Pratolino (Vaglia). Un lavoro che ridefinisce il rapporto tra arte visiva, danza e nuove tecnologie, trasformando il pubblico in protagonista di un’esperienza immersiva. Earth Bodies – Corpi di Terra nasce dall’incontro tra la ricerca coreografica di Claudia Catarzi e quella artistica e tecnologica di Margherita Landi, dando vita a un dialogo inedito tra materia, movimento e realtà virtuale. Il progetto prende forma dalle piccole sculture in creta realizzate da Claudia Catarzi: corpi essenziali che custodiscono una “staticità dinamica”, frammenti di danza impressi nella terra modellata. Attraverso la ricerca di Margherita Landi, artista impegnata nell’intersezione tra danza e tecnologie XR, queste opere diventano ambienti da abitare grazie all’utilizzo della realtà virtuale. L’esperienza si sviluppa in due momenti. In una prima fase il pubblico ...

Read More »

Al via la VII edizione di SITE DANCE: rassegna di danza itinerante

Al via la settima edizione di SITE DANCE, la rassegna di danza contemporanea itinerante che vede alla direzione artistica Simona Bucci e Marika Errigo, progetto della Compagnia degli Istanti, con il sostegno di MIC, Regione Toscana, e Fondazione CR Firenze. La rassegna si snoda dal 3 luglio al 26 settembre 2026, in un viaggio che include Vaglia, Firenze, Lastra a Signa e Scandicci e propone eventi in parchi, cortili e spazi urbani e storici, inanellando prime nazionali e spettacoli ripensati per i luoghi che li accolgono. L’inaugurazione è affidata alla prima nazionale di Earth Bodies – Corpi di Terra di Margherita Landi e Claudia Catarzi, in scena il 3 luglio 2026 alle ore 18:30 al Parco Mediceo di Pratolino (Vaglia). Earth Bodies – Corpi di Terra è un dialogo profondo tra arte visiva e movimento, un’indagine sulla possibilità di incarnare la materia per riscoprire il corpo. Il progetto nasce dalle sculture in creta di Claudia Catarzi: corpi minimi che racchiudono una “staticità dinamica”, frammenti di danza impressi nella terra modellata. Attraverso la visione artistica di Margherita Landi, queste opere diventano magicamente spazi da abitare. L’uso del visore della realtà virtuale opera un radicale cambio di scala: lo spettatore abbandona le proprie proporzioni per sprofondare ...

Read More »

Gli allievi diretti da Frédéric Olivieri al Montecatini Unesco Arti Festival

Il 1° luglio 2026 alle ore 21.30, la Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala inaugura il Montecatini Unesco Arti Festival. Sotto la guida di Frédéric Olivieri, i giovani talenti dell’istituzione milanese si esibiranno nel Piazzale delle Terme Tettuccio. La manifestazione, che proseguirà fino al 5 luglio, celebra il quinto anniversario del riconoscimento Unesco della città termale, valorizzandone la storicità come luogo d’incontro tra benessere, espressione culturale e visioni future. Il programma della serata, a ingresso libero previa prenotazione, evidenzia la versatilità tecnica e l’espressività degli allievi attraverso un percorso che unisce il fulgore del virtuosismo ottocentesco di Paquita alle visioni contemporanee di Mauro Bigonzetti e Shahar Binyamini, strutturando un fluido passaggio tra accademismo e sperimentazione. Il classicismo formale di Paquita Ad aprire la scena sarà una Suite dal Divertissement di Paquita, caposaldo del repertorio tardo-romantico. Rimontata dai docenti Tatiana Nikonova e Leonid Nikonov sulla celebre versione firmata da Marius Petipa nel 1881 (su musiche di Ludwig Minkus), la coreografia è un banco di prova fondamentale per la danza classica, spesso presentata in forma autonoma proprio per la sua complessità tecnica. Nella Spagna d’epoca napoleonica, l’intreccio del balletto segue le peripezie della giovane gitana Paquita che, scoperta la propria estrazione ...

Read More »

Emma Zani: “Solo sognar ci terrà svegli”, la grammatica onirica di YoY Performing Arts [INTERVISTA ESCLUSIVA]

Nel panorama artistico nazionale, il Festival Nutida si conferma ancora una volta un catalizzatore di visioni audaci e linguaggi performativi contemporanei. In questo contesto di ricerca e sperimentazione ha trovato spazio Solo sognar ci terrà svegli, l’ultima creazione firmata YoY Performing Arts, portata in scena dai danzatori e autori Emma Zani e Roberto Doveri. Lo spettacolo si è inserito nel cartellone del Festival come un’indagine sul confine labile tra onirico e realtà, costruendo un’esperienza immersiva in cui movimento, parola poetica e suggestioni sonore si sono intrecciati in una tessitura unica. Il corpo, al centro della composizione scenica, si è imposto non come mero strumento interpretativo, ma come materia viva, attraversata e trasformata da uno stato di sogno condiviso. In questa intervista esclusiva, Emma Zani ripercorre le traiettorie di questo lavoro, restituendo una lettura interna delle sue geometrie, delle sue tensioni e delle sue risonanze emerse nel dialogo con il pubblico. “Solo sognar ci terrà svegli” è un ossimoro che incrina una logica oppositiva: nel vostro lavoro il sogno è una forma di fuga o un dispositivo di maggiore lucidità percettiva sulla realtà? Per noi il sogno non è una fuga dalla realtà, ma un modo per attraversarla con uno sguardo ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi