Indipendentemente dallo stile scelto, chi danza sviluppa una serie di skills fisici e mentali da applicare poi al resto della sua vita: capacità di interazione sociale, consapevolezza spaziale, coordinazione, risoluzione dei problemi, sviluppo di abilità motorie, ritmiche e musicali. È possibile individuare subito coloro che hanno trascorso del tempo in una scuola di danza. Sono persone strutturate, riflessive e consapevoli grazie ad anni di disciplina, impegno, dedizione, sfida con se stessi e massima concentrazione su quello che si sta facendo. I ballerini imparano a conoscere il funzionamento del proprio corpo e ad ascoltarlo. Questa conoscenza si rivela un fattore cruciale nell’accettazione di sé, ma anche e soprattutto nella comprensione dei segnali fisici. Si riesce a capire meglio ciò di cui si ha bisogno di momento in momento. Si può distinguere la stanchezza dallo stress emotivo e il ‘dolore’ muscolare fisiologico collegato all’esercizio, da quello più preoccupante derivato da un infortunio o dall’errata esecuzione di un movimento. I danzatori vengono inoltre introdotti alla lingua parlata dalla danza, il francese per il balletto e l’inglese per il modern e il modern jazz. L’apprendimento di una nuova lingua comporta la memorizzazione di regole e vocaboli sconosciuti, favorisce la creazione di nuove connessioni neuronali ...
Read More »Attualità
“Cranko” esce il film del coreografo e artista tra i più importanti del ‘900
È stato uno dei più grandi coreografi della storia della danza, un artista che, come nessun altro, ha creato immagini e scene per i grandi temi dell’umanità: la vita, l’amore e la morte. Il suo nome rappresenta un successo celebrato in tutto il mondo come il «miracolo del balletto di Stoccarda», come evento storico dell’arte: John Cranko (1927-1973). Il film CRANKO disegna un ritratto sensibile e commovente dell’affascinante coreografo e artista che ha plasmato il balletto in Germania come nessun altro: all’inizio degli anni 1960, Cranko viene a Stoccarda, dove inizia a rispolverare il balletto: Mette insieme una compagnia straordinaria con i cui ballerini porta il Balletto di Stoccarda in cima al mondo. Direttore Joachim A. Lang (FÜHRER UND VERFÜHRER, MACKIE MESSER – BRECHTS DREIGROSCHENFILM) racconta in CRANKO il dramma profondamente umano di una pop star del balletto. Descrive gli alti e bassi della vita di un’anima solitaria e fragile, alla ricerca dell’amore e del riconoscimento, e accompagna lo spirito scomodo di un artista eccezionale quasi ossessionato che cerca senza compromessi e autodistruttivo la perfezione artistica per le sue visioni. Nel processo, le coreografie di Cranko, che sono ancora oggi pionieristiche, si risvegliano a una nuova vita nelle scene di ...
Read More »Storici balletti ad oggi scomparsi dalle scene
LA PÉRI: è da considerare in quel genere definito “ballo fantastico”. Fu creato in due atti e tre scene da Jean Coralli sulla partitura musicale di Johann Friedrich Franz Burgmüller e libretto di Théophile Gautier e Jean Coralli. La prima andò in scena nel 1843 al Théâtre de l’Opéra (Salle Le Peletier) di Parigi con Carlotta Grisi (1819-1899) al fianco di Marius Petipa nel ruolo di Achmet, dello stesso Coralli nel ruolo del Marchand d’Esclaves, di J.B. Barret (Roucem) e Delphine Marquet (Nourmanhal). Il debutto al Palais Garnier dell’Opéra vide la luce nel 1931, in occasione di un gala benefico con la coreografia di Léo Staats, interpreti C. Bos e Serge Peretti. La trama racconta del principe Iskender, a cui era stata predetta una fine molto vicina, stanco della sua esistenza e desideroso di vivere con rinnovato spirito, va alla ricerca del Fiore dell’eterna giovinezza; arrivato ai confini della Terra incontra una Péri addormentata e si accorge che il Fiore è fra le sue mani. Il principe ruba il Fiore, ma si lascia incantare dalla bellezza della Péri. Quando si risveglia la fata inizia a danzare in modo voluttuoso con l’intento di sedurre Iskender e riprendere il Fiore, senza il ...
Read More »L’Aquila si veste di Danza, Eleonora Abbagnato sarà Carmen e Giovanna d’Arco
Le stelle tornano a brillare sotto il cielo di L’Aquila per la quarta edizione del Gala Internazionale di Danza “L’Aquila si veste di Stelle”, un evento inserito nel programma artistico della 730° edizione della Perdonanza Celestiniana. Sul palco montato ai piedi della scalinata della Basilica di San Bernardino, a L’Aquila, sabato 24 agosto 2024 si esibiranno stelle di prima grandezza nel panorama della danza internazionale, a partire dalla madrina dell’evento, Eleonora Abbagnato, prima italiana ad essere nominata étoile dell’Opéra national de Paris, dal 2015 Direttrice del Corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma e da due anni anche direttrice della scuola di ballo della fondazione capitolina. Eleonora Abbagnato quest’anno renderà omaggio alle donne e alla coreografia italiana, interpretando due figure femminili iconiche, due donne che hanno subito la morte per il loro pensiero e il loro modo di vivere, due donne forti, indomabili, che hanno lottato per la libertà consapevoli dell’ineluttabilità del loro destino. Sarà Giovanna d’Arco, in un solo creato per lei quest’anno da Ermanno Sbezzo sulle note dell’omonima canzone di Fabrizio De André, un assolo che racconta una storia di amore, forza e resilienza, qualità che il coreografo vede sia nella paladina di Francia che nell’étoile Eleonora Abbagnato. Sarà Carmen, sensuale, spavalda, sfrontata, selvaggia, ribelle, nell’intenso ...
Read More »Lo State Ballet of Georgia presenta “Swan Lake” al London Coliseum
Lo State Ballet of Georgia, presenterà, per la prima volta al London Coliseum, uno dei capolavori senza tempo della storia del balletto: Swan Lake, dall’originale di Marius Petipa e Lev Ivanov, messa in scena di Alexei Fadeyechev e Nina Ananiashvili, su musiche di Pyotr Ilych Tchaikovsky. Nei ruoli di Odette/Odile Nino Samadashvili, prima ballerina della storica compagnia georgiana; Laura Fernandez, artista per metà ucraina e per metà spagnola, che, nel 2022, quando la Russia invase l’Ucraina, lasciò Mosca e il suo ruolo di prima al Teatro Stanislavsky; Chloe Misseldine, che si unisce allo State Ballet of Georgia come ospite dell’American Ballet Theatre; la solista ucraina Anastasia Matvienko, già étoile del Mariinsky di San Pietroburgo. Il principe Siegfried sarà invece interpretato dal solista georgiano Daler Zaparov, già danzatore della Universal Ballet Company a Seoul e all’Astana Opera; Oleg Legai, ex solista del Balletto Nazionale Ceco; Michal Krcmar, già étoile del Balletto Nazionale Finlandese. Con sede nello splendido Opera and Ballet State Theatre nella capitale georgiana Tbilisi, questa compagnia di danzatori definiti dal New York Times “versatili ed esperti”, considerata tra le dieci compagnie più acclamate a livello mondiale, con una tradizione di ben 175 anni, è diretta Nina Ananiashvili, georgiana di ...
Read More »Arena Opera Festival di Verona in scena “Zorba il greco” di Lorca Massine
Lo scorso anno è stato un ritorno memorabile per Verona, l’Arena Opera Festival e il mondo della danza. Dopo otto anni di assenza. Tanto che quest’anno raddoppiano le serate. Dopo il successo del 2023, che vide un Teatro Romano gremito chiedere ai ballerini oltre sette bis, Zorba il greco è pronto a tornare tra le mura scaligere. Il celebre titolo di Theodarakis è nel cartellone del 101° Arena di Verona Opera Festival 2024 e sarà sul palcoscenico del Teatro Romano di Verona, il 27 e 28 agosto alle 21.15. Per l’occasione, insieme al Ballo areniano, calcheranno le scene dei solisti di prima grandezza: l’applaudito Denys Cherevychko tornerà accanto a Eleana Andreoudi e Liudmila Konovalova, Prime Ballerine rispettivamente dell’Opera di Atene e di Vienna. E, novità dell’edizione 2024, il debutto dell’étoile internazionale Ivan Vasiliev come Zorba e di Gioacchino Starace, Solista del Teatro alla Scala, come John. Zorba il greco è uno spettacolo significativo per la storia areniana: il balletto fu scritto appositamente per l’Arena nel 1988 e diretto dal compositore stesso su ideazione del coreografo Lorca Massine, riproposto a Verona nel ’90 e nel 2002, quindi replicato in tutto il mondo entusiasmando milioni di spettatori. Ancora oggi Zorba, tratto dal romanzo di Nikos Kazantzakis, rappresenta nella ...
Read More »I cinque modi in cui la danza insegna la preziosa dote della gentilezza
La gentilezza è una dote preziosa che trascende razza, religione, etnia, background culturale e linguistico. Un atto gentile fa bene a chi lo riceve e a chi lo offre. Si pensa che gentilezza, premurosità ed empatia siano abilità innate nell’essere umano, ma non è così. Come la lettura, la scrittura o la matematica, anche l’intelligenza emotiva va imparata e allenata, e uno dei metodi migliori per farlo è offerto dalla danza. Ecco i cinque modi in cui la danza insegna la dote della gentilezza. La danza educa alla gratitudine. La gratitudine è un sentimento profondo che arricchisce la nostra esistenza, è un atteggiamento mentale che porta a essere consapevoli e riconoscenti. Connette con gli altri e rende più attenti alle loro necessità ed emozioni. In sala danza, i ballerini non imparano solo passi e tecnica, ma anche a ringraziare gli insegnanti e i compagni. Imparano ad applaudire al termine della lezione o di uno spettacolo per mostrare apprezzamento verso ciò che hanno imparato o vissuto e per le persone che lo hanno reso possibile. I ballerini quindi sono incoraggiati a essere gentili nella loro espressione artistica. La danza spinge a guardare oltre se stessi. La danza permette di guardare ...
Read More »La stagione autunnale del Birmingham Royal Ballet
La stagione autunnale del Birmingham Royal Ballet inizierà al Birmingham Hippodrome (25-28 settembre 2024) dove la compagnia presenterà La Fille mal gardée di Sir Frederick Ashton, il balletto più popolare del suo coreografo fondatore, presentato per la prima volta da quando il BRB è diretto da Carlos Acosta. La produzione sarà in tournée al Plymouth Theatre Royal (10-13 ottobre 2024) e al Sadler’s Wells di Londra (24-25 ottobre 2024) e fa parte del programma ufficiale del 2024-28 dell’Ashton Worldwide Festival. Altri eventi programmati nell’ambito del Festival includono A Celebration of Ashton (febbraio 2025) e una speciale masterclass della Ashton Foundation, con Carlos Acosta e Sandra Madgwick che insegneranno ai danzatori della BRB a interpretare i ruoli di Colas e Lama. Sempre in autunno, il BRB presenterà la prima mondiale di Luna, un balletto astratto in 2 atti in sei movimenti, che costituisce l’ultima parte della Trilogia di Birmingham di Carlos Acosta che include, oltre a Luna, City of a Thousand Trades, Black Sabbons, Thousand Trades, Black Sabbath. Questo nuovo lavoro è dedicato alle donne pioniere e socialmente intraprendenti di Birmingham che hanno contribuito a plasmare la città. Traendo ispirazione dal libro Once Upon a Time in Birmingham: Women Who Dare ...
Read More »Balletti nell’arte coreografica: L’Après-midi d’un faune
Comunemente tradotto nella nostra lingua con “Il pomeriggio di un fauno” nasce dall’idea di Vaclav Fomič Nijinsky (con l’aiuto di sua sorella Bronislava Nijinska) a beneficio dei “Ballets Russes” di Sergej Diaghilev, con interprete lo stesso Nijinsky nel ruolo del fauno e Lydia Nelidova nel ruolo della Ninfa principale con le ninfe Leokadia Klementowicz, Henryka Majcherska, Kazimiera Kopycinska, Lubov Tchernicheva, Helena Staszko e Bronislava Nijinska. Andato in scena al Théâtre du Chatelet di Parigi nel maggio 1912 su partitura musicale di Claude Debussy (Prélude à l’après-midi d’un faune) con la direzione d’orchestra di Pierre Monteux, e le scenografie a cura di Léon Bakst, il quale riuscì a riprodurre quell’idea di simbolismo e modernità. Per il balletto Nijinsky prese spunto dalla poesia di Stéphane Mallarmé che racconta le esperienze sensuali ed erotiche di un fauno (metà uomo e metà animale) come fosse un sogno in una visione mitologica. Infatti Nijinsky si lasciò influenzare dai bassorilievi della Grecia arcaica con figurazioni frontali o di profilo segnatamente spigolose ed angolari, con l’aggiunta mimica di un amplesso sessuale. Il balletto di dodici minuti richiese una novantina di prove perché i movimenti erano del tutto innaturali ed inusuali per le estetiche della danza applicate fino a ...
Read More »Accademia Nazionale di Danza, Premio Roma Danza 2024: tutti i vincitori
Il Premio Roma Danza 2024 ha salutato la sua XXII edizione con il consueto Gala di premiazione nel suggestivo Teatro Grande dell’Accademia Nazionale di Danza, nel cuore di Roma sul colle Aventino. Il concorso – organizzato dall’Accademia nazionale di Danza e sostenuto dal MIC – Ministero della Cultura, MUR – Ministero Università e Ricerca, da Fondazione Cuomo, Fondazione Accademia Nazionale di Danza e patrocinato da Roma Capitale – ha premiato le due sezioni di Coreografia e Videodanza sotto lo sguardo attento di una giuria di prestigio e alto profilo internazionale formata da Tobias Ehinger (direttore generale del Theater Dortmund) e presidente della giuria, Beate Vollack (direttrice del corpo di ballo del Théâtre National du Capitol de Toulouse), Roberto Scafati (coreografo e direttore artistico del Theater Trier), Carlos Manuel Prado (direttore della Companhia Nacional de Bailado) e Stefano Tomassini (critico e docente di studi coreografici e di danza); mentre per la sezione Videodanza il giudizio è stato affidato al coreografi Guido Sarli (Presidente della giuria), Fiorenza D’Alessandro (coreografa e direttrice artistica) e a Marinella Guatterini (docente di estetica della danza, saggista e critico). La giuria è stata coadiuvata dal Comitato artistico del concorso, composto da Emanuele Burrafato, Monica Fulloni, Sara Lourenco e Giorgia Maddamma. Alla Serata di Gala sono intervenuti il Presidente dell’Accademia Nazionale di danza Antonio Calbi per la consegna del Premio ...
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