
Il coreografo Mauro Bigonzetti, già direttore di Aterballetto e del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, rilegge in chiave contemporanea l’intramontabile fiaba de Lo Schiaccianoci, sulla celebre partitura di Pëtr Il’ič Čajkovskij.
A dare corpo al racconto coreografico è la pluripremiata MM Contemporary Dance Company, realtà di eccellenza nel panorama italiano, diretta da Michele Merola, in scena al Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia, sabato 24 gennaio alle ore 20.30 e domenica 25 gennaio alle ore 16.00.
Coreografo dalla lunga carriera internazionale e non nuovo alla rilettura dei grandi classici, Bigonzetti affronta Lo Schiaccianoci senza stravolgerne l’impianto narrativo, ma rinnovandolo attraverso un linguaggio coreografico completamente nuovo. Scompaiono le punte per le interpreti femminili; i costumi, firmati da Kristopher Millar e Lois Swandale, sono senza tempo e ispirati ai principi di ecosostenibilità dei materiali e di inclusione di genere.
L’impianto scenico visionario di Carlo Cerri, con le sue architetture tridimensionali, evita riferimenti a un’epoca precisa e si muove in un costante gioco tra realtà e fantasia, tra visibile e inconscio.
Il pubblico è così accompagnato nelle vicende di Drosselmeier, qui en travesti, e di Clara, interpretata dalla giovane Giorgia Raffetto, lasciandosi guidare in un viaggio che sollecita l’immaginazione individuale.
La trama e la partitura musicale restano inalterate: è la sera di Natale, una giovane ragazza riceve in dono da un misterioso e magico personaggio un burattino dal volto principesco. Con l’arrivo della notte, il regalo prende vita in un luogo immaginario che si popola di figure animate; il reale si fonde e si confonde con il fantastico.
«Da qui – scrivono Mauro Bigonzetti e Carlo Cerri – vogliamo partire per raccontare questo Schiaccianoci; vogliamo prendere spunto, più che dal grande repertorio ballettistico, dal racconto originario di Hoffmann. Vogliamo costruire un ambiente che richiami il labirinto, perché il labirinto, nel mito, è per eccellenza il luogo che si colloca tra il reale e il fantastico. Il nostro sarà un labirinto sincrono all’estetica tecnologica contemporanea, fatto di immagini che si sovrappongono, in cui la percezione di chi guarda è stimolata e assorbita da visioni che vanno oltre il reale ed è beffata dall’inganno della vista. Il rincorrersi e il sovrapporsi di vero e fantasia generano un cortocircuito, quasi elettronico».
«Spettacolo per adulti? Spettacolo per bambini? – proseguono –. È uno spettacolo di danza in cui la struttura del racconto coreografico ripercorre le storie di Drosselmeier e Clara, e in cui la forza evocativa del movimento e della musica, capaci di travalicare ogni linguaggio, costruisce un flusso narrativo che permette l’immedesimazione, superando le differenze generazionali e le diverse modalità di visione. Uno spettacolo dal quale lasciarsi trascinare, abbandonandosi ciascuno al proprio mondo immaginario».

Crediti
coreografia Mauro Bigonzetti
musica Pëtr Il’ič Ciajkovskij
interpreti MM Contemporary Dance Company
Matilde Abbati, Filippo Begnozzi, Jacopo Bellani, Elisa Bocconi, Anna Dal Maso, Sara Ferrentino, Mario Genovese, Paolo Giovanni Grosso, Aurora Lattanzi, Fabiana Lonardo, Giulia Lusetti, Sara Manzini, Luca Marchi, Lorenzo Molinaro, Federico Musumeci, Andrea Palmieri, Giorgia Raffetto, Alice Ruspaggiari, Diletta Savini, Maxime Schiavon, Nicola Stasi, Giuseppe Villarosa
scene, luci e ideazione video Carlo Cerri
realizzazione video OOOPStudio
costumi Lois Swandale Kristopher Millar
realizzazione costumi Nuvia Valestri
realizzazione attrezzeria Studio Cromo, Attosecondo
assistente alla coreografia Roberto Zamorano
maestro ripetitore Enrico Morelli
produzione LAC Lugano Arte e Cultura
in coproduzione con MM Contemporary Dance Company
con la collaborazione produttiva di Fondazione Teatro Comunale di Modena
Con il sostegno di Ministero della Cultura / Regione Emilia-Romagna / Comune di Reggio Emilia / Centro Permanente Danza – Reggio Emilia
Michele Olivieri
Foto di Luca Del Pia
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