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Tag Archives: Rudolf Nureyev

Una vita per la danza Éric Vu-An: stella tra le stelle

Molteplici personalità del mondo culturale e dello spettacolo, figure internazionali della danza, gente comune, istituzioni, fondazioni, enti lirici, compagnie di danza, tra cui “Ballet Nice Méditerranée”, “Teatro alla Scala”, “Opéra National de Paris”, “Les Ballets de Monte-Carlo”, “Fondation Maurice Béjart” e “Béjart Ballet Lausanne”, hanno ricordato in questi giorni la straordinaria levatura artistica di Éric Vu-An scomparso prematuramente l’8 giugno 2024. Era nato il 3 gennaio 1964 a Parigi con origini vietnamite da parte del padre adottivo (quello naturale era di Guadalupa). Da sempre aveva voluto danzare, era il suo desiderio più grande. Infatti a soli cinque anni entra nello Studio di Rue de Tournon a Parigi e prende la sua prima lezione di classica da Madame Edith George (maestra di danza di origini italiane, il cui vero nome era Adèle Marie Romana Lazzarotto che fu in precedenza ballerina, cantante e attrice anche nel celebre film musicale “Folies-Bergère” diretto da Henri Decoin con Eddie Constantine e Zizi Jeanmaire). Nel 1974 Éric Vu-An prende parte al Concorso per l’ammissione alla “Ecole de Danse de l’Opéra National de Paris” sostenendo l’audizione da solo senza accompagnamento di un insegnante, convinto che l’arte di Tersicore fosse la sua unica e insostituibile guida. La Scuola ...

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Il lago” di Nureyev chiude la stagione all’Opéra di Parigi

Un balletto magico scandito dalla musica di Čajkovskij, creato nel 1877 per il Teatro Bolshoi di Mosca e successivamente messo in scena da Marius Petipa e Lev Ivanov. Quasi cento anni dopo, Rudolf Nureyev diede la sua lettura nel 1984 all’Opéra di Parigi. Questo titolo iconico continua oggi ad affascinare per l’eleganza della coreografia e la poesia dell’allestimento. Attraverso una sorprendente lettura psicologica, Rudolf Nureyev esalta la storia d’amore tra Siegfried e Odette, il cigno bianco, maltrattato da Rothbart e Odile, il cigno nero. Progettato da Ezio Frigerio, le scenografie appaiono come un luogo chiuso, uno spazio mentale all’interno del quale il principe dà libero sfogo alle sue fantasie, con i costumi firmati da Franca Squarciapino. Lo spettacolo chiude la corrente stagione del Palais Garnier all’Opéra Bastille dal 21 giugno al 14 luglio 2024 con in scena étoile, primi ballerini e Corpo di Ballo diretti da José Martínez con l’Orchestra dell’Opéra diretta da Vello Pähn. Nei ruoli principali di Odette/Odile si alternano Valentine Colasante, Sae Eun Park, Bleuenn Battistoni, Hannah O’Neill, Dorothée Gilbert, Héloïse Bourdon, in quelli di Siegfried troviamo Marc Moreau, Paul Marque, Mathyas Heymann, Germain Louvet, Hugo Marchand, Jérémy-Loup Quer, mentre in quelli di Rothbart Jérémy-Loup Quer, Pablo ...

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Addio a Eric Vu-An: il mondo della danza piange la sua scomparsa

Il mondo della danza esprime il proprio cordoglio per la dipartita di Eric Vu-An, danzatore, coreografo di caratura internazionale, direttore artistico del Ballet Nice Méditerranée. Nato a Parigi, Éric Vu-An è entrato alla Scuola di danza dell’Opéra di Parigi nel 1974. Rudolf Nureyev lo dirige, all’età di 19 anni, nel ruolo di Basilio nel Don Quichotte, poi gli affida vari ruoli in Romeo e Giulietta e ne Il Lago dei Cigni. È stato uno degli interpreti preferiti di Maurice Béjart, il quale lo aveva scelto per impersonare l’eletto nella Sagra della Primavera e come  protagonista del Bolero, prima di realizzare per lui la coreografia  intitolata Mouvement-Rythme-Étude nel 1985 e Arépo nel 1986. La sua carriera è stata planetaria. Nel 1987 Rudolf Nureyev gli offre un contratto da solista ospite permanente dell’Opéra di Parigi, dove interpreta i grandi ruoli del repertorio Le jeune Homme et la Mort, Intermittences du cœur di Roland Petit, Il sogno di una notte di mezza estate di John Neumeier, Les Mirages di Serge Lifar, Études d’Harald Lander, Rubini di Georges Balanchine, In the Middle Somewhat Elevated di William Forsythe o ancora  L’après-midi d’un Faune  di Vaslav Nijinski. Nel 1995 viene nominato direttore artistico del Balletto del Grand Théâtre di Bordeaux e firma una nuova versione del Don Quichotte. Nello stesso periodo, Claude Bessy lo chiama in veste di professore ospite alla Scuola di Ballo dell’Opéra di ...

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Il Balletto dell’Opéra di Parigi forma una “Compagnia Junior”

Una interessante notizia giunge da Oltralpe: la grande istituzione francese ha annunciato la creazione del “Junior Ballet” per poter fornire una reale opportunità di sviluppo professionale ai giovani danzatori nonché l’acquisizione di ulteriori competenze tecniche, espressive ed interpretative per svolgere al meglio la propria mansione. Le attitudini e le competenze acquisite contribuiranno a definire la capacità di relazionarsi agli altri e alla crescita all’interno della Compagnia, grazie ad uno specifico programma intensivo redatto su lezioni giornaliere di danza, sessioni di apprendimento che includeranno laboratori coreografici, laboratori di improvvisazione, varie tecniche di danza contemporanea, lavoro sulle punte, lezioni di adagio, e molto altro per vivere la coreutica come fonte quotidiana di ricerca e perfezione. La selezione per accedere al nuovo ensemble avverrà tramite concorso esterno nelle date del 2 e 3 luglio 2024 al quale potranno prendere parte tutti i candidati senza distinzione di provenienza, potranno partecipare anche coloro che non riusciranno ad ottenere un contratto al Concorso per la Compagnia principale, e naturalmente gli allievi della Scuola di Ballo dell’Opéra di Parigi diretta da Élisabeth Platel per completare la qualità della loro formazione iniziale. Dalla stagione 2024/2025 del neonato “Junior Ballet” nove ballerine e altrettanto nove ballerini godranno di un ...

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ADDIO AL MAESTRO WALTER VENDITTI

Stamattina, mercoledì 5 giugno 2024, il Maestro Walter Venditti si è spento a Milano. È stato una figura portante e importante per la cultura ballettistica italiana, un punto di riferimento – sia artistico che umano – per numerosi allievi e danzatori che grazie ai suoi insegnamenti hanno trovato la chiave verso il successo, consolidando la totale passione per l’arte tersicorea. Il Maestro ricordava spesso che “l’attitudine alla danza significa possedere espressività, interpretazione, musicalità, interiorizzazione del ruolo, e soprattutto quel sentimento che diventa colore rendendolo visibile e comprensibile al pubblico. Nell’arte del balletto, e in generale, si racchiude il sapere dell’anima… ogni esibizione in palcoscenico porta con sé qualcosa di speciale e irripetibile perché la danza è vita!”. Walter Venditti nasce a Roma il 18 febbraio 1929. Viene iscritto alla Scuola di danza classica del Teatro Reale dell’Opera di Roma nell’ottobre del 1936, dove inizia la sua formazione sotto la guida del M° Ettore Caorsi, che proseguirà fino alla fine dei corsi nel 1946. Nel 1937, all’età di soli otto anni, partecipa al suo primo balletto “Gli Uccelli” musica di Ottorino Respighi coreografia di Boris Georgevič Romanov. Nel 1939 partecipa alle danze nell’opera “Guglielmo Tell” come coppia solista per la coreografia ...

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La nuova stagione di Balletto al Teatro alla Scala 2024/2025

La crescita del Corpo di Ballo sotto la guida del Direttore Manuel Legris ha portato la produzione coreutica al centro dell’attività artistica del teatro, alla pari con la stagione d’opera. Nuovo pubblico, nuovi nomi che gli appassionati hanno imparato ad amare e cercare nelle locandine, a partire dalla prima ballerina étoile Nicoletta Manni; la presenza regolare di grandi coreografi ma anche di nuovi protagonisti del mondo della danza disegnano una linea artistica fortemente radicata nel balletto classico ma arricchita di decisive aperture al futuro, grazie anche all’eccezionale livello e alla versatilità che ha raggiunto la Compagnia. La nuova Stagione porta a frutto il valore delle recenti produzioni e consolida i grandi sforzi che hanno permesso nel 2023 di riportare in scena titoli del nostro repertorio assenti da tempo e di potersi fregiare di nuove creazioni appositamente realizzate per la Compagnia della Scala. Percorso che procede anche nel 2025, con una prima assoluta e cinque debutti scaligeri; nuovi ingressi in repertorio, sia sul versante classico che su quello più contemporaneo per una Stagione che conta otto programmi e un totale di tredici titoli, essendo alcune serate impostate a trittico, oltre allo spettacolo della Scuola di Ballo. Il 2025 si apre con ...

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Il Boston Ballet mette in mostra il proprio talento in tour

Le esibizioni itineranti del “Boston Ballet” mettono in mostra l’eccezionale talento e abilità artistica della compagnia oltre il Citizens Opera House. Con un repertorio che spazia dai capolavori classici alle opere contemporanee, le tournée rimangono un aspetto significativo della missione della Compagnia, promuovendo l’impegno di Boston con la vita culturale delle comunità in patria e all’estero. Il “Boston Ballet” porterà le “Suite per violoncello di Bach”, “Bella Figura” di Jiří Kylián e “Blake Works III (The Barre Project)” di William Forsythe a Parigi presso il Théâtre des Champs-Elysées dal 27 al 30 maggio. La compagnia ha fatto uno storico debutto a Parigi nel 2019 accolto con un tutto esaurito, standing ovation e ottime recensioni da parte della critica nazionale e internazionale. Tanglewood, uno dei festival musicali più amati al mondo, è la famosa sede estiva della Boston Symphony Orchestra e della sua accademia di formazione, il Tanglewood Music Center, nonché dei Boston Pops. Il “Boston Ballet” eseguirà “Apollo” di George Balanchine insieme alla “Boston Symphony Orchestra” il 12 luglio 2024. Il “Boston Ballet” si unirà al “New York City Center” per “Fall for Dance Festival”, con un’esibizione di “Ein von Viel” di Sabrina Matthew il 20 e 21 settembre. Parte essenziale della stagione autunnale ...

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Intervista a Gela Potskhishvili: una lunga tradizione di famiglia

Gela Potskhishvili, nel 1984 ha iniziato a ballare presso lo Youth Palace Dance Studio “Merani” diretto da Lauz (Rezo) Chanishvili, professore e Dottore in Lettere. Gela si è diplomato al Dance Studio nel 1989. Negli anni 1989-1995 ha studiato nella scuola coreografica del teatro nazionale georgiano “Metekhi”. Il direttore artistico di “Metekhi” è stato il ballerino e coreografo Gelodi Potskhishvili, grande sostenitore dell’arte georgiana, accademico dell’Accademia Nazionale della Georgia, vincitore di numerosi festival internazionali, Cavaliere dell’Ordine d’Onore georgiano e fondatore del Teatro di Danza “Metekhi”. Nel 1995 Gela è stato iscritto al Dance Theatre “Metekhi” come attore-ballerino della “Filarmonica della Georgia” (attualmente Unione artistica della cultura e protezione dei monumenti della Georgia). Dal 1996 per gli anni seguenti è stato ballerino solista e coreografo artistico di questo prestigioso Teatro. Nel 1999 si è laureato brillantemente presso la Facoltà di Coreografia, Scuola Coreografica del “Georgian National Ballet Theatre”, specializzandosi in coreografia scenica. Durante i suoi studi, si è avvicinato al folklore georgiano, mettendo in scena l’arte dei popoli del mondo, comprese le danze classiche e moderne. Gela Potskhishvili è apparso su molti palcoscenici di tutto il mondo come ballerino e coreografo e ha ottenuto numerosi prestigiosi premi di danza, svolgendo per ...

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Alessandra Ferri, “Giulietta è il sole! Sorgi, o bell’astro”  

Romeo (analizzando le parole usate nel titolo di questo articolo) paragona Giulietta al sole che sorge, mentre si affaccia alla finestra… In omaggio ai sessant’anni di Alessandra Ferri, prima ballerina assoluta, una delle più acclamate interpreti di danza classica e di questo ruolo shakesperiano, Rai Cultura ha proposto la registrazione dal Teatro alla Scala di “Romeo e Giulietta” nell’allestimento del 2000 con la coreografia in tre atti di Kenneth MacMillan. Al fianco della Ferri, Angel Corella e il Corpo di Ballo scaligero con la partecipazione degli allievi della Scuola di Ballo del Teatro alla Scala, e la direzione d’Orchestra di David Garforth (che ha dimostrato una solida conoscenza del linguaggio musicale di Prokof’ev), le maestose scene di Ezio Frigerio che dilatano il fascino dello spettacolo, i preziosi e sontuosi costumi di Franca Squarciapino. Nel cast gli ottimi scaligeri Michele Villanova (Mercuzio), Gianni Ghisleni (Tebaldo), Alessandro Grillo (Benvolio), Bryan Hewison (Paride), Matteo Buongiorno (Lord Capuleti), Bruna Radice (Lady Capuleti), Danilo Tapiletti (Duca), Flavia Vallone (Rosalinda), Laura Costa (Nutrice), Sergio Sanvito (Frate Lorenzo), Maurizio Licitra (solista Mandolino), Sabrina Brazzo (prima zingara), Beatrice Carbone (seconda zingara), Raffaella Benaglia (terza zingara), Maurizio Tamellini (Lord Montecchi), Roberta Voltolina (Lady Montecchi), Piera Pedretti (una dama), Camillo ...

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Trittico contemporaneo firmato da Bouché, Childs, Forsythe

La grande danza contemporanea è di scena al “Théâtre de la Ville – Sarah Bernhardt” di Parigi con il “Balletto dell’Opéra National du Rhin” diretto da Bruno Bouché (dal 22 al 25 maggio). La Ccompagnia francese con base a Mulhouse propone “Songs from Before”, creato da Lucinda Childs nel 2009, traendo ispirazione tanto dal romanziere Haruki Murakami quanto dalla musica post-minimalista di Max Richter. Questa coreografia è accompagnata da “Bless-ainsi soi-IL”, un duetto che Bruno Bouché ha creato basandosi sulla storia biblica della lotta tra Giacobbe e l’Angelo. Infine, “Enemy in the Figure”, creato da William Forsythe nel 1989, è entrato nel repertorio dell’ensemble nel 2023. Con “Songs from Before”, Lucinda Childs crea un pezzo raro e intimo. Rivelando un lirismo malinconico raramente presente negli altri suoi pezzi. “Bless-fait-il-IL” è un duo potente che per Bruno Bouché diventa oggetto di una spiritualità che si incarna mediante un’intensa sensualità. Infine, “Enemy in the Figure”, rimane uno dei brani più misteriosi del grande coreografo William Forsythe. In un disordine di oggetti ingombranti e violenti raggi di luce che graffiano l’oscurità, i danzatori si lanciano in avanti con tutta la loro giovinezza, resistono alla minaccia ambientale e sembrano abbracciare lo spazio. L’OnR Ballet ...

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