
Diego Tortelli, coreografo bresciano di riconosciuto rilievo internazionale e tra le figure più innovative del panorama coreutico contemporaneo, è il nuovo direttore artistico associato della settima edizione di Nutida Festival. Scelto come Head of Choreography per la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, presentata il 22 febbraio all’Arena di Verona, Tortelli affiancherà il co-fondatore Saverio Cona alla guida del Festival di Danza Contemporanea in programma dal 18 giugno al 10 luglio 2026 al Pomario del Castello dell’Acciaiolo, a Scandicci.
Ideato sette anni fa da Saverio Cona e Cristina Bozzolini e prodotto da Stazione Utopia, Nutida Festival inaugura così una fase di rinnovamento e consolidamento che coincide con la conclusione della co-direzione artistica di Cristina Bozzolini e con l’ingresso di Tortelli in una nuova visione fortemente contemporanea, capace di coniugare qualità coreografica, apertura ai linguaggi emergenti e dialogo con le grandi istituzioni della danza europea.
Tre le novità che portano la sua firma: Lu baciu santu, produzione per quattro danzatori di ResExtensa Dance Company – Porta d’Oriente, che rilegge il rito salentino del tarantismo ribaltandone il simbolismo: non più il morso inatteso della Taranta ma un bacio scelto, offerto al ragno come atto di coraggio e desiderio; una nuova creazione per due interpreti di CCN/Aterballetto, in anteprima al festival; e Body Ramen, performance in due parti ideata da Tortelli con live music del londinese Studio Batsumi, che affonda le radici nella cultura rave e club come spazio di libertà e ridefinizione dell’identità.
Il lavoro si apre con un instant workshop guidato dal coreografo, una pratica fisica immersiva ispirata ai codici del clubbing – ripetizione, trance, resistenza, abbandono – e si trasforma progressivamente in un’esperienza comunitaria in cui la distinzione tra performer e spettatore si dissolve, lo spazio scenico diventa pista e il suono elettronico un “brodo” sonoro condiviso che invita il pubblico a entrare, danzare e lasciarsi attraversare dall’energia collettiva.
Tra le prime anticipazioni del cartellone 2026 figurano la MiR Dance Company diretta da Giuseppe Spota con Hasard & Bolero, della coreografa Sita Ostheimer; Gianni Notarnicola, già interprete per Avshalom Pollak Dance Theatre e Batsheva Dance Company; Mateo Mirdita del Ballet Staatstheater Augsburg, con un duetto irriverente e poetico; il duo Panzetti/Ticconi, attivo dal 2008, con una creazione che indaga il potere simbolico dell’oggetto attraverso un linguaggio che intreccia danza e performance. Con l’arrivo di Diego Tortelli, Nutida Festival si prepara così a un’edizione che guarda al futuro della danza europea, intrecciando ricerca, comunità e sperimentazione in uno dei luoghi più suggestivi della Toscana.
INFO
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Lorena Coppola
Photo Credits: Diego Tortelli
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