
Il balletto classico preferito?
Giselle.
Il balletto contemporaneo prediletto?
Radio and Juliet di Edward Clug.
Il Teatro del cuore?
La mia prima compagnia — Balletto Nazionale di Sofia.
Un romanzo da trasformare in balletto?
Via col vento.
Mentre un film da cui ricavare uno spettacolo di balletto?
Le sei mogli di Enrico VIII.
Il costume di scena indossato che hai preferito?
Tutù di Odile.
Quale colore associ alla danza?
Rosa.
Che profumo ha la danza?
Libertà e gioia.
La musica più bella scritta per balletto?
Čajkovskij, Il lago dei cigni — IV atto.
Il film di danza irrinunciabile?
Center Stage.
Due miti della danza del passato, uomo e donna?
Sylvie Guillem e Vladimir Vasiliev.
Il tuo “passo di danza” preferito?
Piroette.
Chi ti sarebbe piaciuto essere nella vita reale tra i personaggi del grande repertorio di balletto classico?
Kitri — Don Chisciotte.
Chi è stato il genio per eccellenza nell’arte coreografica?
Marius Petipa.
Tornando indietro, se incontrassi Tersicore, cosa le diresti?
Per favore, danza per me.
Tre parole per descrivere la disciplina della danza?
Mente forte, desiderio, forza.
Come ti vedi oggi allo specchio?
Felice.
Michele Olivieri
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