Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / News / Interviste (page 39)

Interviste

Mario Marozzi: una petizione per sostenerne la nomina a Direttore del corpo di ballo dell’Opera di Roma

L’appuntamento è fissato per sabato 26 ottobre alle ore 18 in Viale Mazzini a Roma dove avverrà l’incontro tra l’étoile Mario Marozzi ed i promotori dell’iniziativa Mario all’Opera. L’evento è unico nel suo genere in Italia ed è nato per sostenere la candidatura di Marozzi a Direttore del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, nomina che solitamente avviene con altre modalità e non per sostegno pubblico. La petizione Mario all’Opera nasce con l’hashtag  #marioallopera  prima sul web, che ancora una volta si conferma come principale e indiscusso strumento di informazione e diffusione, per poi prendere forma in questo primo incontro tra Mario Marozzi, chi vorrà sostenerlo, e quanti vorranno sapere quali sono i progetti che l’étoile vorrebbe realizzare qualora fosse alla guida del corpo di ballo dell’ente lirico capitolino. Noi del giornaledelladanza.com abbiamo incontrato proprio Mario Marozzi che ci ha regalato qualche anticipazione:   Ci spieghi com’ è nata l’idea di questa petizione per sostenere la tua candidatura a Direttore del corpo di ballo dell’Opera di Roma? Tutto è iniziato da un incontro tra amici. Mi sono ritrovato insieme ad alcuni colleghi e chiacchierando sul nostro futuro io ho espresso il desiderio di poter continuare a lavorare in ...

Read More »

La ballerina Vera Bondareva: dalla Russia Siberiana al programma televisivo Ballando con le stelle 9

Bellezza statuaria, campionessa di danze latinoamericane, dalle origini siberiane, Vera Bondareva è la novità assoluta della nona edizione del fortunato programma della Rai, Ballando con le stelle. Nata a Novosibirsk in Russia, è una grande appassionata di sport e, a quanto pare, di gare podistiche visto la sua partecipazione alla maratona di Sant’Antonio che si tiene a Padova dove, insieme a sua madre, ha corso mezza gara. Ma sentiamo cosa ha da raccontarci la bella ballerina siberiana.    Vogliamo far conoscere ai pochi distratti chi è la ballerina Vera Bondareva? Vengo dalla Russia Siberiana. Ho iniziato a ballare all’età di 5 anni. A 15 anni, dopo la maturità, mi sono trasferita in Italia con la mia famiglia, con cui vivo in provincia di Venezia. Ho ballato con Victor Burchuladze per quattro anni e con lui abbiamo vinto quasi tutto, eravamo una coppia molto affiatata. Abbiamo vinto il campionato del mondo 10 balli, abbiamo vinto 9 volte German Open Champioship, abbiamo vinto l’International. Nella mia rubrica “Passi di danza” il ballo di coppia è un tema centrale del giornale. Quali sono stati i momenti più emozionanti ballando in coppia con un partner? Il momento più emozionante è sempre quando vinci qualcosa. ...

Read More »

Eva Yerbabuena si racconta al Gd.com prima del grande ritorno in Italia

Eva Yerbabuena, nata a Francoforte nel 1970, inizia a studiare flamenco all’età di 11 anni, mentre la sua brillante carriera lavorativa inizia già all’età di 16 anni con una compagnia di Siviglia e con i grandi maestri Manolete e Merche Esmeralda. Nel 1998 forma la sua compagnia e collabora con la grande Pina Bausch. Il suo flamenco  espressivo ed intensivo ha girato il mondo grazie alle tante tournée internazionali e si è conquistato molti premi e riconoscimenti. La tecnica impressionante, i ritmi travolgenti e le interpretazioni profonde e introspettive hanno reso Eva Yerbabuena una delle più grandi “bailaores” del flamenco internazionale.   Quando e come nasce per Eva Yerbabuena la passione per il flamenco?  Il flamenco per me è stato come un principe che con un bacio visuale mi ha trafitto l’anima e mi ha catturata per tutta la vita. Questo bacio mi fu dato all’età di 11 anni. Da quel momento è diventato il mio modo di vivere ed è un amore incondizionatamente ribelle, né con te, né senza di te. Eva Garrido è il tuo vero nome mentre sei conosciuta da tutti come “La Yerbabuena”. Perché questo nome? Per il colore e l’odore, la necessità di acqua e ...

Read More »

Caterina Lucia Costa: “il flamenco? Mi ha cambiato la vita!”

Caterina Lucia Costa è coreografa, maestra e ballerina internazionale di flamenco. Studia a Siviglia presso l’Academia de danza Manolo Marin, perfezionandosi poi con Loli Flores e Marìa Pagès. Nel 1994 forma la compagnia Pasion Gitana riunendo artisti spagnoli e italiani con la quale sarà in tournée nei più prestigiosi Festival della danza in Italia. Ricordiamo inoltre la sua recente partecipazione al fortunato programma di Rai Uno “Ballando con le stelle” come insegnante e coreografa di flamenco. Sempre impegnata nella diffusione del flamenco in Italia, è diventata icona del flamenco italiano, conquistandosi il soprannome di “Gitana bianca”, grazie al suo profondo temperamento da gitana unito ad una spiccata femminilità, ricca di eleganza e sensualità. Ci racconti la prima volta che hai ballato davanti ad un pubblico?  La prima volta che ho ballato davanti ad un pubblico fu davvero eccitante. La mia maestra di allora, Ester Moreno, mi scelse insieme ad altre ragazze per uno spettacolo di flamenco inserito nell’ambito di un festival di teatro. Ero più eccitata che emozionata, per me danzare era ed è un magnifico gioco. Quindi mi divertii molto. Quali maestri sono stati fondamentali per la tua formazione e la tua carriera?  Dopo un anno di studio in Italia ...

Read More »

Stefano Forti: “L’umiltà ed il rispetto stanno alla base di una solida carriera”

Stefano Forti inizia la carriera di danzatore all’età di 17 anni accanto a grandi professioniste come Heather Parisi e Lorella Cuccarini. L’incontro più fortunato è però quello con la grande Raffaella Carrà che lo ha voluto al suo fianco per venti lunghi anni, prima come ballerino e successivamente come coreografo. Sono sue le coreografie delle varie edizioni del fortunatissimo programma Carràmba e di molti spettacoli teatrali. Oggi si dedica completamente all’insegnamento coltivando un sogno molto ambizioso …   Oggi sei un coreografo ed insegnante molto apprezzato. Sei contento del tuo lavoro?   Assolutamente si! Per quello che è stato l’ambiente in cui ho sempre lavorato, la televisione, penso di aver dato e preso tutto il possibile. Ho avuto la fortuna di lavorare per vent’anni con una grandissima professionista come Raffaella Carrà che mi ha dato tanto sia a livello personale che di soddisfazione artistica. Ho fatto una carriera completa iniziando a 17 anni come ballerino e concludendo in tv come coreografo. Oggi mi dedico completamente all’insegnamento della danza alle nuove generazioni a cui dono con piacere tutto quello che ho imparato io in questi anni. Da insegnante qual è la cosa a cui tieni maggiormente? Quello che chiedo principalmente ai ...

Read More »
Viaggio con la Danza

“Passi di danza” – Dalla Sicilia il campione di ballo Mirko Stefio si racconta

In Italia l’arte passa anche attraverso la comprensione dei suoi personaggi più significativi. E la danza ci permettere di scoprire uno spaccato di vita spesso non raccontato. Mirko Stefio è piccolissimo quando prende parte ai primi corsi di danze latinoamericane. Vincitore del titolo Italiano nella Classe “Youth 16-18 Anni”, è fondatore dell’Accademia “Fuego Latino” in Sicilia, meta per i migliori ballerini Italiani che accorrono per studiare lo stile molto singolare creato da Mirko. Innamoratosi delle danze caraibiche, che studia nei paesi d’origine, ne diventa campione italiano professionisti. Sei volte Campione d’Italia, entra nel Guinness dei primati per aver conquistato il titolo cambiando consecutivamente ballerina ad ogni edizione del Campionato. Ma conosciamolo meglio il siciliano campione del mondo di danze caraibiche. Sei molto popolare nella tua Sicilia e hai avuto grandi successi internazionali. Per chi non ti conosce, com’è incominciata la tua straordinaria carriera di ballerino? La mia carriera è iniziata all’età di 5 anni circa… tutto per gioco e poi è finita come un lavoro… mi diverto ancora a lavorare… Dalla Sicilia hai dovuto emigrare per migliorare il tuo stile. Quale Paese ti ha dato maggiore spessore tecnico? Ho dovuto emigrare… per altro come tutti i siciliani, e sono andato ...

Read More »

“Realtà e coreografi emergenti” – Teatro Laboratorio VI.D.: “L’arte coreutica è una dinamica fondamentale per la veicolazione di contenuti”

Teatro Laboratorio VI.D. è una realtà  operante sul territorio campano, con l’intento di portare una consapevolezza artistica in ambiti di difficile penetrazione culturale. I suoi fondatori, Francesco Visione, regista e drammaturgo, e Melania Visone, danzatrice e coreografa, raccontano il loro percorso al giornaledelladanza.com Teatro Laboratorio VI.D… come nasce questa realtà e in cosa consiste esattamente? Nasce sostanzialmente come un’ambizione visto soprattutto il territorio su cui tentiamo di porre in essere i nostri contenuti e nasce soprattutto dal desiderio di fondere una serie di linguaggi decisamente legati alla strategia contemporanea  da Mejerchol’d  ad Artaud legando questi linguaggi che nascono dalla parola all’uso e alla dinamica del corpo. L’idea di creare un teatro-laboratorio può considerarsi una diretta derivazione dell’elaborazione delle idee di Stanislavskij? Stanislavskij è sicuramente un elemento portante all’interno del nostro lavoro, anche se è solo uno degli elementi, la volontà è proprio quella di parcellizzare i contenuti offerti dalla storia del teatro contemporaneo per poterli utilizzare in maniera quasi totalizzante. Riguardo Stanislavskij, sicuramente c’è la volontà di abbattere la quarta parete, sicuramente c’è l’esigenza legata alle memorie emotive, quindi alla volontà di portare un sentimento reale e concreto sulla scena, ma certamente la sua influenza non è totalizzante, perché poi ...

Read More »

Francesco Ventriglia: combatterò fino all’ultimo per la mia compagnia e per tutti i miei ragazzi, fosse l’ultima cosa che faccio

Formatosi alla Scuola di Ballo della Scala dove si diploma nel 1997, entra subito a far parte del Corpo di Ballo del teatro stesso. Nel 1998 debutta come ballerino solista con In the Middle Somewhat Elevated di Forsythe e l’anno successivo Natalia Makarova lo vuole interprete dell’Idolo d’oro nella sua Bayadère. Con Silvie Guillem è Hilarion in Giselle al Metropolitan e al Coven Garden. All’attività di interprete affianca quella di coreografo coinvolgendo spesso danzatori della Scala: tra i suoi lavori ricordiamo La solitudine del gigante, Mandorle e Giallo ‘700 (per la Scuola di ballo scaligera). Nel 2006 crea tre titoli per Roberto Bolle. Nel 2008, su invito di Svetlana Zakharova, ripropone al Bol’šoj di Mosca il Passo a due Black, che l’étoile danza accompagnata da Andrei Merkuriev; subito dopo presenta al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo Contraddizioni, nuova creazione per Ulyana Lopatkina. In quella stessa occasione è anche interprete di un suo lavoro: Stabat Mater su musica di Pergolesi. Nel 2009, su invito ufficiale del Teatro Bol’šoj, crea per Svetlana Zakharova e sei primi ballerini della compagnia moscovita Zakharova super game, sperimentazione multimediale che cementa il sodalizio artistico tra il coreografo e la grande danzatrice russa. Sempre nel 2009 è ...

Read More »

“Passi di danza” – Barbara Macioce, il ballo sulla tratta Roma – New York

Per la serie storie dal mondo del ballo, vi propongo il sogno americano di una ragazza romana, una ballerina e maestra di danze caraibiche che per raggiungere il successo è diventata una “pendolare” della danza. Il suo è un racconto sincero che parte dalle parole del più grande maestro al mondo del genere “latin”, Eddie Torres. Per tutta la prima decade degli anni duemila Barbara Macioce ha tenuto stages, spettacoli e lezioni da Milano a Roma e viaggiato su e giù per la Grande Mela. La sua carriera di ballerina non è stata proprio una passeggiata. Pensate ai tanti viaggi tra Roma e New York: ritardi, check in, valigie, insomma Barbara pur di realizzare il desiderio che aveva fin da piccola, ha sfidato tutti e tutto. Ma come è andata a finire questa storia lo sentiamo dalle dolcissime parole di Barbara, un resoconto straordinario della sua passione più forte, il ballo. Voglio subito partire dai tuoi viaggi in America. Com’è iniziata questa avventura? Era un sogno finito nel cassetto quando ero ancora bambina, poi a 23 anni ho conosciuto il Re del Mambo “Eddie Torres” durante un evento a Fiuggi. Dopo aver ballato in pista con lui, mi ha detto ...

Read More »

Roberta Mosca: “È importante riempirsi di diversità e accoglierla”

Roberta Mosca, danzatrice italiana formatasi alla Scala e a Stoccarda, attualmente membro della Forsythe Company, ospite del Festival “Pillole – Somministrazioni di danza d’autore” organizzato dall’Associazione PANDANZ a Milano lo scorso marzo, racconta di sé al giornaledelladanza.com. Tu sei un’artista italiana che vive stabilmente all’estero, qual è stato il tuo percorso dall’inizio? Io sono di Biella, una piccola cittadina vicino Torino, ho iniziato nella scuola locale, poi a 11 anni ho superato l’audizione per la scuola della Scala, dove ho trascorso sei anni; successivamente sono andata a studiare all’Accademia di Stoccarda di John  Cranko. Il mio primo lavoro è stato con l’Opera di Vienna con Elena Tchernichova, poi ho lavorato con la compagnia di Uwe Scholz a Lipsia, in seguito sono rientrata in Italia dove per cinque anni ho collaborato con l’Ater Balletto e adesso è da 13 anni che lavoro con la Forsythe Company a Francoforte. Quando sono entrata in compagnia, nel 2000, si lavorava ancora con le punte, anche lui ha coreografato le grandi opere classiche, pian piano poi la compagnia si è trasformata e  da Ballet Frankfürt è diventata la Forsythe Company, una compagnia molto più ridotta e molto più rivolta alla ricerca, con un pubblico più ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi