Quando hai deciso di diventare una ballerina? Avevo all’incirca otto anni. Ero stata a vedere una rappresentazione di Biancaneve e i Sette Nani e, tornando a casa, ho danzato per tutto il tragitto e così il mattino successivo ed ogni giorno da allora… Tu sei nata in Russia e ti sei poi trasferita in Lituania all’età di quattro anni. Ti sei formata secondo la tradizione di danza russa? La Lithuanian Ballet School è basata sul metodo Vaganova, ma la mia insegnante era molto influenzata dalla scuola di balletto francese e avevamo anche spesso dei maestri ospiti dalla Francia. Sono stata molto influenzata dall’insegnamento francese. E dove hai studiato in seguito? Dopo un concorso in Francia mi fu offerta una borsa di studio per la Munich Ballet Academy sotto la direzione di Konstanze Vernon. Quale insegnante ti ha maggiormente ispirato? Una persona molto speciale che mi ha molto ispirata è stata Natalia Makarova, sono stata fortunata a lavorare con questa grande ballerina a New York, nel Lago dei Cigni, è stata davvero un’esperienza indimenticabile. Ho avuto il privilegio di studiare con grandi insegnanti al Royal Swedish Ballet. È difficile fare il nome solo di alcuni, ma ho imparato molto da Christiane ...
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