In occasione di Internazionale Kids a Reggio Emilia, il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto presenta Alla ricerca della meraviglia è un percorso fatto di tre studi coreografici, firmati da Fernando Melo, Jacopo Jenna e Francesco Marilungo, che coinvolgono e rigenerano lo sguardo di grandi e piccoli. Che cosa si cerca? Il nuovo spettacolo del CCN/Aterballetto per bambini e ragazzi che girerà per i teatri. Il pubblico di Internazionale Kids vedrà in anteprima i risultati di questa ricerca prima del debutto a giugno 2026 e potrà dialogare con gli artisti. Il confronto con lo sguardo dell’infanzia — libero, esigente, non mediato — diventa così parte integrante del processo creativo stesso. Non un semplice test, ma un’occasione di dialogo autentico tra creazione e spettatore: una scelta che riflette la convinzione profonda del CCN/Aterballetto nella necessità di coinvolgere il pubblico, e in particolare le nuove generazioni, non come semplici fruitori di un prodotto già definito, ma come interlocutori attivi, capaci di contribuire alla creazione, di conoscerne i meccanismi e i protagonisti, e di sviluppare così una maggiore consapevolezza e sensibilità verso la danza contemporanea. Il Mondo dei Quasi di Fernando Melo, è uno strano e giocoso mondo fatto di pareti morbide e in ...
Read More »Attualità
Borderlinedanza presenta “Romeo & Juliet Project” di Lindsay Kemp
“Tutti siamo Romeo, tutte siamo Giulietta” A distanza di oltre dieci anni dal suo debutto, il Romeo & Juliet Project di Lindsay Kemp torna a calcare le scene grazie al riallestimento di Borderlinedanza di Claudio Malangone. Il debutto del tour, che vede già diverse date, è previsto il 1° maggio a Cagliari, al Festival Corfuentes, organizzato da Asmed- CRID Sardegna. Non si tratta di una semplice replica, ma di un atto di trasmissione artistica: Daniela Maccari, musa e collaboratrice di Lindsay Kemp, consegna ai nuovi interpreti il “credo” del Maestro, mantenendo viva quella fiamma che ha rivoluzionato il teatro-danza contemporaneo. Nato nel 2013 come celebrazione della poetica shakespeariana lo spettacolo si spoglia di ogni sovrastruttura. Senza scenografie e con costumi stilizzati, la scena è abitata unicamente dalla forza dei corpi, da pochissimi oggetti simbolici e da un tappeto sonoro eclettico – che spazia dalla malinconia di Nino Rota alla maestosità di Haendel e Purcell, fino alle dissonanze di George Crumb. Lo spettacolo esplora il mito universale degli amanti di Verona attraverso una rappresentazione stilizzata e trascinante. In questa visione, la violenza e il pregiudizio – temi tragicamente attuali- vengono contrastati dalla purezza dell’emozione. Come scriveva lo stesso Kemp nelle sue ...
Read More »Su Rai1 la grande festa nella serata-evento “Siamo Danza”
La Giornata Internazionale della Danza diventa l’occasione per trasformare il palinsesto di Rai 1 in un grande racconto collettivo dedicato all’arte del movimento. Siamo Danza, in onda stasera mercoledì 29 aprile in prima serata, nasce come serata-evento ideata da Rai Cultura e ambientata al Teatro Massimo di Palermo, con l’obiettivo di celebrare la danza come linguaggio universale capace di attraversare epoche, culture e generazioni, restituendone la dimensione più profonda e identitaria. Sotto la direzione artistica di Eleonora Abbagnato, lo spettacolo si sviluppa come un percorso narrativo in cui la danza non viene semplicemente mostrata, ma raccontata nella sua essenza più intima. L’idea alla base del progetto è che la danza non sia soltanto un’azione, ma una condizione dell’essere: un linguaggio invisibile che prende forma attraverso il corpo e si traduce in emozione, racconto e identità. Questa visione guida l’intera costruzione della serata, che alterna repertori classici e creazioni contemporanee, mettendo in dialogo tradizione e innovazione senza soluzione di continuità. A guidare il pubblico in questo viaggio è Giuseppe Fiorello, che assume il ruolo di narratore e filo conduttore dell’evento, accompagnando le diverse sezioni dello spettacolo e contribuendo a costruire un racconto accessibile e coinvolgente. Accanto a lui, Anna Ferzetti e ...
Read More »Il 29 aprile la danza indiana in scena al PACTA Salone
Termina la rassegna DonneTeatroDiritti al PACTA Salone di Milano un viaggio da occidente a oriente attraverso la danza indiana e la musica che uniscono tradizioni antiche dove si ritrovano radici comuni: il 29 aprile, DANZANDO A PIEDI NUDI SULLA TERRA, Spettacolo di danza e teatrodanza indiano, incontro di culture e tradizioni un progetto a cura di Anabasiarteinmovimento. Una creazione di teatrodanza che intreccia tradizione e ricerca mettendo in dialogo il Bharatanatyam e il Bharatanrityam con pratiche coreografiche contemporanee. Al centro un femminile plurale e stratificato prende forma attraverso corpi che danno voce a memoria, trasformazione e presenza. Un viaggio che attraversa diverse epoche e geografie, dall’antica Persia all’India. La scena diventa uno spazio vivo in cui passato e presente si incontrano, dove le radici si rivelano come un processo in continuo movimento. Il corpo danzante delle danzatrici esprime un legame profondo con le radici e le culture antiche e la terra che le accoglie e sostiene, le rappresentazioni di miti e storie si ritrovano nei gesti e nei racconti dell’India. In alcuni momenti la musica evoca e richiama luoghi lontani connettendo danza e sentimenti di donne che sempre lottano e esprimono forza e delicatezza a sostegno della vita. Lo spettacolo ...
Read More »Noverre e la nascita della danza moderna espressiva
La figura di Jean-Georges Noverre occupa una posizione fondativa nella storia della danza occidentale, non soltanto per il suo contributo pratico come coreografo, ma soprattutto per la portata teorica del suo pensiero, che segna una svolta decisiva nel passaggio dal balletto di corte al balletto moderno. Nato a Parigi nel 1727 e attivo nelle principali capitali europee, Noverre si inserisce in un contesto artistico dominato da codici formali rigidi, nei quali la danza era spesso subordinata a logiche decorative e spettacolari. Il suo intervento si configura invece come una vera e propria riforma, orientata a restituire alla danza una funzione espressiva autonoma, capace di articolare significati complessi senza il supporto della parola. Il nucleo di questa riforma è racchiuso nelle Lettres sur la danse et sur les ballets, pubblicate nel 1760, un testo che ancora oggi costituisce uno dei riferimenti teorici più rilevanti per gli studi coreutici. In esse, Noverre sviluppa l’idea di ballet d’action, una forma di spettacolo in cui la narrazione si costruisce attraverso la coerenza tra gesto, musica e azione scenica. La danza, in questa prospettiva, non deve limitarsi a esibire virtuosismo tecnico, ma deve farsi linguaggio, veicolo di emozioni e di conflitti. Particolarmente significativa è la ...
Read More »Giornata della Danza: i grandi teorici e riformatori della storia
Come è risaputo il 29 aprile, è la data che l’UNESCO dedica alla Danza. Nel 1982 il Comitato Internazionale della Danza dell’Istituto Internazionale del Teatro ha istituito questa festa da celebrare ogni anno, nel giorno della data di nascita di Jean-Georges Noverre. La scelta di Noverre non è casuale per rappresentare degnamente l’arte coreutica in quanto ne fu un autorevole riformatore e teorico dando un forte impulso al cambiamento del balletto classico. In particolare la storia ci insegna che il suo genio è da ricercare nel ballet d’action antesignano del balletto narrativo del XIX secolo. Senza Noverre non ci sarebbero stati in futuro titoli come Giselle, Il lago dei cigni, La bella addormentata, Lo Schiaccianoci, Romeo e Giulietta e Don Chisciotte solo per citarne alcuni. Ma di fondamentale citazione in questa celebrazione tersicorea sono anche Maximilien e Pierre Gardel che promossero a pieno titolo le nuove riforme di Noverre in tutta Europa come fecero anche in Francia Jean Dauberval e Gaetano Vestris, e in Italia Salvatore Viganò, che darà vita ad una sua rifinitura chiamata Coreodramma. Da menzionare inoltre il fiorentino Gasparo Angiolini che proprio insieme a Noverre è da includere tra i massimi progressisti del balletto. Il fiorentino Angiolini ...
Read More »International Dance Day 2026: un linguaggio universale
La Giornata Internazionale della Danza cade ogni anno il 29 aprile, ma la sua origine non è semplicemente celebrativa: affonda le radici in una precisa volontà culturale di riconoscere alla danza un ruolo universale, capace di attraversare confini linguistici, sociali e politici. Fu istituita nel 1982 dall’International Theatre Institute, organismo legato all’UNESCO, con l’intento di offrire a questa forma d’arte una giornata simbolica che ne sottolineasse il valore globale e la funzione di strumento di dialogo tra i popoli. La scelta della data non è casuale: il 29 aprile coincide con la nascita di Jean-Georges Noverre, figura centrale nella storia del balletto occidentale e teorico di una riforma che, nel XVIII secolo, contribuì a trasformare la danza da puro intrattenimento decorativo a linguaggio espressivo autonomo. Con le sue Lettere sulla danza e sui balletti, Noverre pose le basi per una concezione della coreografia come racconto incarnato, in cui gesto, musica e drammaturgia si fondono in un unico sistema di significato. Intitolare a lui questa giornata significa, in un certo senso, riconoscere l’origine di una modernità ancora in corso. Nel tempo, la Giornata Internazionale della Danza si è configurata come un appuntamento diffuso e plurale. Non esiste un unico modo di ...
Read More »#InternationalDanceDay: gli aforismi dei grandi maestri
La danza è un’arte che sfugge alle parole, eppure i più grandi interpreti della sua storia hanno spesso cercato di raccontarla attraverso frasi brevi, intense, capaci di racchiudere un universo in poche righe. Gli aforismi dei maestri non spiegano la danza: la evocano, ne suggeriscono il mistero, il rigore e la libertà. Nelle parole di figure come Martha Graham, Rudolf Nureyev, Mikhail Baryshnikov o Isadora Duncan, il movimento diventa pensiero, emozione, visione. Questa raccolta riunisce alcune delle loro riflessioni più celebri: lampi di verità che continuano a ispirare chi danza e chi guarda. “La danza è il linguaggio nascosto dell’anima.” — Martha Graham “Non cerco di danzare meglio degli altri, ma solo meglio di me stesso.” — Mikhail Baryshnikov “La più autentica espressione di un popolo è nella sua danza e nella sua musica.” — Agnes de Mille “Danza per te stesso. Se qualcuno capisce, bene. Se no, non importa.” — Louis Horst “I grandi danzatori non sono grandi per la loro tecnica, ma per la loro passione.” — Martha Graham “Credo che la danza venga dal popolo e che debba sempre tornare al popolo.” — Alvin Ailey “Danzare è creare una scultura visibile solo per un istante.” — ...
Read More »Per la festa della danza “Les Étoiles”, il documentario su Rai 5
In occasione della Giornata Internazionale della Danza, mercoledì 29 aprile alle ore 20.25, Rai 5 propone in prima visione Les Étoiles, il documentario di Maxim Derevianko realizzato da Rai Cultura. Un appuntamento speciale dedicato alla danza classica contemporanea, capace di raccontarne il fascino e la complessità oltre il palcoscenico. Partendo dalla serata-evento Les Étoiles ideata e prodotta da Daniele Cipriani, il film segue sei protagonisti italiani – Eleonora Abbagnato, Valentine Colasante, Alessandro Frola, Davide Riccardo, Giada Rossi e Jacopo Tissi – intrecciando le loro performance ai racconti personali. Attraverso immagini in super slow motion, il movimento diventa strumento di analisi e narrazione, rivelando la precisione tecnica e l’intensità emotiva di ogni gesto. Il documentario offre così uno sguardo ravvicinato sulla vita del danzatore: dalla scoperta della vocazione al rigore della formazione, fino alla ricerca costante della perfezione. Ne emerge un ritratto autentico e coinvolgente, che restituisce al pubblico il lato più umano e profondo dell’arte della danza. Michele Olivieri Foto di © Andrea Ranzi www.giornaledelladanza.com ©️ Riproduzione riservata
Read More »La Giselle di Vienna, coerenza e controllo interpretativo [RECENSIONE]
La diretta del 26 aprile dalla Wiener Staatsoper ha offerto una Giselle costruita con coerenza e senso della misura, capace di integrare con naturalezza gli elementi produttivi e artistici in un disegno unitario. L’appuntamento in streaming con il Balletto di Stato di Vienna ha reso evidente come questa produzione, firmata da Elena Tschernischova, si muova lungo una linea di equilibrio tra fedeltà al testo e attenzione alla sua tenuta nel presente, senza ricorrere a soluzioni forzate. La struttura coreografica e drammaturgica si sviluppa nel rispetto dell’impianto tradizionale su musiche di Adolphe Adam, qui integrate con intermezzi di Friedrich Burgmüller, ma ciò che emerge è soprattutto una volontà di lavorare sulle transizioni emotive più che sugli snodi narrativi. Il riferimento al libretto di Théophile Gautier, Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges e Jean Coralli (da Heinrich Heine) resta saldo, ma viene attraversato da una sensibilità che tende a smussare i contrasti più marcati per privilegiare una continuità espressiva più sfumata. In questo contesto, la direzione musicale di Luciano Di Martino, alla guida dell’Orchestra dell’Opera di Stato di Vienna, si distingue per una gestione attenta delle dinamiche e dei colori, orientata verso la chiarezza del tessuto sonoro piuttosto che verso effetti di ampiezza. La ...
Read More »
Giornale della Danza La prima testata giornalistica online in Italia di settore