
Dream Team è il titolo della serata composta da sei creazioni di altrettanti coreografi di fama mondiale, con cui la compagnia con sede al Teatro di Stoccarda, Gauthier Dance JUNIORS//Theaterhaus Stuttgart inaugura Dance Playground la nuova stagione di Danza in Fonderia del Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto pensata per gli spazi della propria sede di Via della Costituzione 39 a Reggio Emilia.
La Gauthier Dance JUNIORS // Theaterhaus Stuttgart è il progetto nato in seno alla già consolidata Gauthier Dance del coreografo Eric Gauthier, con l’idea di guardare al futuro, puntare sulla professionalizzazione dei giovani talenti, ma anche ricercare un dialogo diretto con un pubblico di teenagers, alla pari.
Dream Team prevede creazioni firmate da Alejandro Cerrudo, Marco Goecke, Ohad Naharin, Aszure Barton, Mauro de Candia, Virginie Brunelle.
Danza in Fonderia è la stagione di spettacoli ospitati dal Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto nella sua sede di Reggio Emilia, e Dance Playground rappresenta la volontà di riscoprire la danza come uno spazio di gioco e di sperimentazione: un terreno condiviso fatto di regole, convenzioni e pratiche che non limitano il gesto, ma ne rendono possibile la libertà, aprendo a infinite possibilità creative. Il playground è il luogo in cui si esplora, si impara, si immagina e si cresce attraverso il movimento e la relazione con l’altro.
DREAM TEAM
Lickety-Split
Coreografia: Alejandro Cerrudo
Assistente del coreografo: Pablo Piantino
Musica: Devendra Banhart
Costumi: Alejandro Cerrudo, Rebecca Shouse
Disegno luci: Ryan O’Gara
Prima mondiale: Hubbard Street Dance Chicago, Harris Theater for Music and Dance, Chicago (IL), 27.09.2006
Nonostante il titolo, Lickety-Split si presenta come un pezzo piuttosto rilassato e, soprattutto, molto umano e pieno di umorismo. Sulle note ipnotiche del cantautore indie californiano Devendra Banhart, Alejandro Cerrudo, allora coreografo residente della Hubbard Street Dance Company Chicago, mette in scena l’incontro di tre coppie – molto sensuale, molto raffinato e con un tocco leggermente eccentrico. Ed è proprio questa intesa tangibile tra le tre coppie a far sì che il pezzo resti impresso nella memoria ben oltre la fine dello spettacolo. Il critico di danza britannico David Mead lo ha descritto così: «una connessione visibile a tutti».
FURIA (for Gudrun)
Coreografia: Marco Goecke
Musica: Jakob David Rattinger, Lina Tur Bonet & Musica Narrans – Folia Variations (After M. Marais & A. Corelli)
Disegno luci: Marco Goecke & Ludovico Pace
Costumi: Michaela Springer
Direttore delle prove: Ludovico Pace
Prima mondiale: Theaterhaus Stuttgart, 23.01.2026
Marco Goecke ha dedicato la sua prima mondiale alla costumista e cofondatrice del Theaterhaus Stuttgart Gudrun Schretzmeier, scomparsa nel settembre 2025. Creata in un frenetico periodo di prove di sei giorni, FURIA rappresenta un tentativo di catturare il tempo. Come base musicale, l’artista residente di lunga data di Gauthier Dance ha scelto le variazioni barocche su La Folia di Marin Marais e Arcangelo Corelli – due composizioni provenienti da un’epoca artisticamente ossessionata dalla natura fuggevole del tempo. «Dovete lottare per il tempo che passa», ha detto il coreografo ai danzatori durante le prove, «lottare per trattenere il tempo, anche quando vi accorgete che sta scivolando via.»
B/olero
Coreografia: Ohad Naharin
Musica: arrangiamento di Isao Tomita del Boléro di Maurice Ravel
Disegno luci: Avi Yona (Bambi) Bueno
Costumi: Eri Nakamura
Ripresa da: Rachael Osborne e Ian Robinson
È difficile pensare a un brano musicale che sia stato tradotto in danza tante volte, in modi così diversi e creativi, quanto il Boléro di Maurice Ravel. Anche Ohad Naharin si è lasciato ispirare da questo pezzo iconico – ma a modo suo… Il titolo B/olero non contiene solo una barra, ma il padrino del Gaga ha scelto anche un arrangiamento sintetizzato del compositore giapponese Isao Tomita.
Lascilo Perdere / Duet
Coreografia: Aszure Barton
Musica: Antonio Vivaldi – Cum dederit (Andante) da Nisi Dominus (Salmo 126) R.608
Costumi: Deanna Berg MacLean
Ripresa da: Tobin Del Cuore
Lascilo Perdere / Duet fa parte di un’opera a serata intera creata originariamente da Aszure Barton & Artists e presentata in prima al Joyce SoHo nel 2005.
Con il suo pas de deux tratto da Lascilo Perdere (A Journey of Letting Go), creato originariamente per la sua compagnia AB&A nel 2005, Aszure Barton potrebbe aver stabilito un record per il bacio più lungo e audace mai visto in un’opera di danza. Per l’intera durata dell’ipnotico Nisi Dominus – Cum Dederit di Vivaldi, la nuova artista residente intreccia una coppia in un’impresa fisicamente quasi impossibile. Vivaldi non è mai stato tradotto in danza in questo modo!
La morte del Cigno
Coreografia, luci e costumi: Mauro de Candia
Musica: Camille Saint-Saëns – Le Cygne da Le Carnaval des animaux
Prima mondiale: GBM Giovane Balletto Mediterraneo, Teatro Guglielmi, Massa (Italia), 5 gennaio 2009
Creato originariamente nel 1905 per la prima ballerina Anna Pavlova, l’assolo di Michel Fokine sulla musica sognante di Le Carnaval des animaux di Camille Saint-Saëns è diventato l’emblema del balletto classico. Con La morte del Cigno, il coreografo italiano Mauro de Candia offre uno sguardo radicalmente nuovo su quest’opera iconica. Nella sua interpretazione, il cigno morente non è impersonato da una delicata ballerina in tutù, ma da un danzatore, senza piume bianche, quasi nudo, fiero – e sfidante persino nella morte.
High Moon
Coreografia e costumi: Virginie Brunelle
Assistente della coreografa: Sophie Breton
Composizione: Laurier Rajotte
Disegno luci: Mario Daszenies
Prima mondiale: Theaterhaus Stuttgart, 23.01.2025
Virginie Brunelle è tra le grandi promesse della danza canadese – ed Eric Gauthier attinge regolarmente al talento della sua connazionale. High Moon è la sua terza creazione per la compagnia ed è diventata uno dei più grandi successi dei JUNIORS: una coreografia giovane e senza compromessi, dinamica, dall’atmosfera clubbing, con musica originale di Laurier Rajotte ispirata al Boléro di Maurice Ravel. Il critico di danza della Stuttgarter Zeitung ha scritto: «I tableaux vivants si dissolvono nella nebbia; i movimenti selvaggi e a scatti sulle note techno fanno danzare le giacche oversize, il gruppo letteralmente rimbalza e ondeggia come in trance. Il pubblico è rimasto incantato. Standing ovation!»
Gauthier Dance JUNIORS//Theaterhaus Stuttgart
Danza per le nuove generazioni: è questo, in entrambi i sensi dell’espressione, lo scopo della giovane compagnia di danza del Theaterhaus Stuttgart. Eric Gauthier coltivava questo progetto da tempo. In particolare, gli sviluppi sociali degli ultimi anni hanno reso questa esigenza ancora più urgente: bambini e giovani soffrono sempre più della mancanza di movimento e di occasioni di socialità. Allo stesso tempo, la formazione e la progettazione del percorso professionale delle nuove generazioni di danzatori diventano sempre più complesse a fronte dei continui tagli ai finanziamenti. La risposta a queste esigenze si chiama Gauthier Dance JUNIORS//Theaterhaus Stuttgart.
Grazie al sostegno del programma DIS-TANZ-START del Dachverband Tanz, nell’ambito di NEUSTART KULTUR, la compagnia ha debuttato nel gennaio 2022 con quattro danzatori. Fin dall’inizio, un’attenzione particolare è stata dedicata alla dimensione di avvicinamento e coinvolgimento del pubblico. Invece di aspettare che siano i ragazzi a trovare la strada verso il teatro, sono i Gauthier Dance JUNIORS ad andare loro incontro nei luoghi della quotidianità, per avvicinarli alla danza e, idealmente, conquistare nuovi spettatori teatrali. Dalla primavera del 2022, i JUNIORS lavorano su larga scala con bambini e ragazzi attraverso l’iniziativa MOVES FOR FUTURE, resa possibile da una speciale collaborazione educativa tra la città di Stoccarda, Daimler Truck AG e diverse fondazioni. Il progetto ha avuto come padrino la stella del calcio Jürgen Klinsmann.
Entro l’estate del 2025, i due format iniziali hanno raggiunto circa 23.500 studenti in 80 scuole. Presentato e raccontato da Eric Gauthier, MOVES FOR FUTURE Mobile offre a bambini e ragazzi uno sguardo dall’interno sul processo creativo di una compagnia di danza. E, naturalmente, Eric Gauthier invita anche il suo pubblico a mettersi in gioco e danzare. Durante le MOVES FOR FUTURE Pop-ups, il direttore artistico di Gauthier Dance sfrutta la grande pausa scolastica per fare una comparsa a sorpresa sul suo dance truck e coinvolgere l’intero cortile della scuola in un momento di movimento collettivo.
Ma il lavoro con bambini e ragazzi rappresenta soltanto uno degli aspetti dell’attività dei Gauthier Dance JUNIORS. Nella stagione 2023/24 la compagnia è cresciuta fino a raggiungere sei componenti, e ai giovani danzatori viene offerta anche la possibilità di svilupparsi artisticamente e di costruire il proprio percorso professionale. Nel gennaio 2024 è andato in scena il primo spettacolo della compagnia, RENAISSANCE. Con nuove creazioni di Rena Butler e Barak Marshall, coreografie di Sharon Eyal, Andonis Foniadakis e Marco Goecke e un cortometraggio di Eric Gauthier, l’asticella è stata posta allo stesso livello di quella della compagnia principale. I JUNIORS hanno raccolto la sfida con grande successo, conquistando sia il pubblico sia la stampa.
Nella stagione 2024/25 hanno fatto un ulteriore passo avanti, realizzando due produzioni proprie. Il primo programma, Dream Team, presentato nel gennaio 2025, comprendeva prime assolute di Virginie Brunelle e Barak Marshall, coreografie di Alejandro Cerrudo e Nacho Duato e un format podcast di Eric Gauthier. Nel luglio 2025, il lavoro a serata intera Barker di Barak Marshall è diventato uno dei grandi successi del COLOURS International Dance Festival. Pensato per la palestra del Theaterhaus, Barker sarà inoltre proposto, a partire dalla stagione 2025/26, in una versione itinerante all’interno delle scuole
8 ottobre 2026, ore 20.30
9 ottobre 2026, ore 20.30
Fonderia – Via della Costituzione n.39, Reggio Emilia
Eric Gauthier
Direttore artistico
Gauthier Dance//Dance Company Theaterhaus Stuttgart
Gauthier Dance JUNIORS//Theaterhaus Stuttgart
COLOURS International Dance Festival
Sono bastati pochi anni a Eric Gauthier per passare dal ruolo di carismatico solista dello Stuttgart Ballet a quello di coreografo di fama internazionale e direttore artistico di una delle compagnie di danza di maggior successo in Germania. Anche grazie alla sua straordinaria capacità di creare e sviluppare relazioni nel mondo della danza, coreografi affermati e talenti emergenti provenienti da tutto il mondo collaborano regolarmente con Gauthier Dance. Tra questi, in primo luogo, gli artisti in residenza Marco Goecke (da gennaio 2019 all’estate 2023), Hofesh Shechter (dall’estate 2021), Barak Marshall (dalla stagione 2024/25) e Aszure Barton (dalla stagione 2025/26).
Allo stesso tempo, importanti compagnie di tutto il mondo hanno inserito le creazioni di Gauthier nel proprio repertorio, tra cui lo Staatsballett Berlin, lo Stuttgart Ballet, lo Scapino Ballet Rotterdam, l’Het Nationale Ballet Amsterdam e il Ballet Nacional de Cuba. Le sue ironiche parodie del mondo della danza Ballet 101, Ballet 102 e ABC sono diventate veri e propri successi nei gala internazionali, interpretati da artisti del calibro di Roberto Bolle, Johan Kobborg, Xander Parish e Victor Caixeta. Tra le sue creazioni più recenti figurano il toccante pas de deux Les Adieux, realizzato per Iana Salenko e Marian Walter e presentato in prima assoluta nell’aprile 2023 a Berlino, durante il gala benefico Ballet for Life di Iana Salenko a sostegno dell’Ucraina, e Night on the Bare Mountain, creato nell’aprile 2024 per il Bavarian Junior Ballet Munich.
Gauthier è noto anche per le sue incursioni in altri generi artistici, con coreografie realizzate per spettacoli teatrali e videoclip di artisti come il rapper Cro, Philipp Poisel, Marianne Rosenberg e Michael Patrick Kelly, per il film di successo Mackie Messer – Brecht’s Threepenny Film (2018) e per il Grand Show ARISE al Friedrichstadt-Palast di Berlino (2021). Nel dicembre 2023 ha debuttato brillantemente alla regia con La Fest, commissionato dalla Staatsoper Stuttgart, una produzione di teatro musicale entrata successivamente nel repertorio. Gauthier è oggi anche protagonista davanti alla macchina da presa, come conduttore ed esperto di danza della serie documentaria della SWR Dance Around the World, che accompagna il pubblico televisivo alla scoperta delle grandi capitali della danza nel mondo. La prima stagione, disponibile nella mediateca ARD, è dedicata alle scene della danza di Tel Aviv, San Pietroburgo e Paesi Bassi; la seconda a Londra, Cuba e Montréal. Sono attualmente in produzione episodi dedicati alla Scandinavia e al Brasile.
Tra i riconoscimenti personali ricevuti da Eric Gauthier figurano il Premio tedesco della danza «Future» 2011 nella categoria Coreografia e due riconoscimenti assegnatigli dall’annuario della rivista specializzata tanz: Great Hope 2016 e Groundbreaking 2022.
Come se la straordinaria crescita della sua compagnia non fosse già sufficiente, Gauthier si è affermato anche come ideatore e direttore di festival. Nell’estate del 2015, la prima edizione del COLOURS International Dance Festival, ideato da Gauthier e prodotto dal Theaterhaus Stuttgart, ha conquistato in breve tempo il pubblico, i media e il mondo della danza. Un’altra iniziativa di Eric Gauthier ha ottenuto un particolare riconoscimento internazionale: l’ormai pluripremiato The Dying Swans Project. I 16 assoli hanno permesso a 64 artisti di lavorare durante la pandemia e hanno dato vita a 16 video di grande impatto visivo, disponibili nella mediateca dell’emittente televisiva tedesca 3sat. The Dying Swans Project ha attirato persino l’attenzione del Presidente federale tedesco. Dopo uno scambio avvenuto via Instagram, il Presidente ha mantenuto i contatti con Gauthier, anche in occasione della partecipazione di Gauthier Dance alle iniziative organizzate durante la sua visita di Stato in Canada nell’aprile 2023.
Figlio di un importante ricercatore nel campo dell’Alzheimer, Eric Gauthier ha sviluppato fin da giovane una particolare sensibilità verso le tematiche sociali. Fin dagli esordi, il format Gauthier Dance Mobile ha portato la danza contemporanea nei centri giovanili, negli ospedali e nelle case di riposo. All’inizio del 2022, Theaterhaus ed Eric Gauthier hanno aperto un nuovo capitolo del loro programma di outreach con la nascita di Gauthier Dance JUNIORS//Theaterhaus Stuttgart e dell’iniziativa MOVES FOR FUTURE, oggi rivolta principalmente alle scuole e alle nuove generazioni.
Eric Gauthier è stato insignito dell’Ordine al merito del Land del Baden-Württemberg ed è membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Alzheimer Baden-Württemberg.
Una rassegna, tante visioni
Danza in Fonderia conferma il ruolo della Fonderia di Reggio Emilia come luogo di incontro tra pubblico, artisti e visioni del contemporaneo: uno spazio aperto dove il corpo diventa racconto, memoria e futuro.
ACQUISTO BIGLIETTI
ONLINE: https://www.biglietteriafonderia39.it/home.aspx
Biglietteria della Fonderia: la biglietteria apre mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo (via della Costituzione 39, Reggio Emilia).
I biglietti non sono numerati.
Cell e whatsapp 3341023554
Email biglietteria@aterballetto.it
Michele Olivieri
Foto di Jeanette Bak
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