Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Tag Archives: performance

Tag Archives: performance

Il saggio di danza: il momento più importante per ogni scuola

Il saggio di fine anno rappresenta uno dei momenti più attesi e significativi nella vita di una scuola di danza. Non è soltanto uno spettacolo aperto al pubblico, ma un vero e proprio punto di arrivo – e allo stesso tempo di partenza – nel percorso formativo degli allievi. Dietro le luci del palco, i costumi e l’emozione della performance, si cela un lavoro lungo mesi che coinvolge insegnanti, studenti e famiglie, trasformando il saggio in un’esperienza educativa completa. Durante l’anno accademico, gli allievi affrontano lezioni tecniche, esercizi di coordinazione, studio della musicalità e del movimento. Il saggio dà a tutto questo un obiettivo concreto: salire su un palcoscenico e mettere in pratica ciò che è stato appreso. Sapere di dover danzare davanti a un pubblico aiuta i ragazzi a sviluppare concentrazione, costanza e senso di responsabilità. Ogni lezione assume un valore diverso quando è finalizzata a una performance. Il saggio non è importante solo dal punto di vista tecnico. È soprattutto un’esperienza di crescita personale. Molti allievi affrontano per la prima volta l’emozione del palcoscenico: la gestione dell’ansia, la memoria coreografica sotto pressione, la capacità di restare presenti anche in caso di imprevisti. Tutti questi elementi contribuiscono a formare ...

Read More »

Burri Palcoscenico Aperto: la giovane creatività performativa

Una giornata speciale dedicata alla città di Milano, alle sue scuole di teatro, ma anche alle sue Università e Accademie che lavorano in ambito performativo. Un appuntamento all’insegna della creatività, promosso da Triennale Milano, che vedrà alternarsi domenica 14 giugno a partire dalle ore 14.00 sul palco del Teatro Continuo di Alberto Burri, nel cuore di Parco Sempione, nove performance create da altrettante realtà cittadine a partire dalle linee ispiratrici del progetto artistico del Teatro. Progettato da Alberto Burri nel 1973 nell’ambito della 15a Esposizione Internazionale, abbattuto nel 1989 e ricostruito nel 2015 per essere ceduto al Comune di Milano (che ne ha affidato la cura a Triennale Milano), il Teatro Continuo è uno straordinario palcoscenico democratico, pensato per accogliere spettacoli e sperimentazioni sceniche in dialogo con il landscape cittadino. In questo senso le performance di Burri Palcoscenico Aperto, della durata di circa 30 minuti ciascuna, prenderanno spunto dall’idea di apertura alla comunità che sta alla base del Teatro, dalle sue caratteristiche di essenzialità e modularità, capaci di ripensare il rapporto tra pubblico, performer e paesaggio, in un senso più ampio di incontro fra culture, scambio di esperienze e inclusione. Il progetto è realizzato con il supporto di un comitato ...

Read More »

La coreografia Pelican di Rauschenberg: l’errore che diventò performance

La storia di Pelican occupa un luogo singolare e quasi mitico all’interno delle avanguardie artistiche americane degli anni Sessanta. Non si tratta soltanto di una coreografia, ma di un episodio in cui errore, caso e gesto creativo si intrecciano fino a generare una delle esperienze più eccentriche e fugaci del rapporto tra arti visive e danza. L’opera nasce nel 1963 da una circostanza accidentale: un errore di programma attribuì a Robert Rauschenberg la qualifica di coreografo in un contesto performativo legato al circuito della danza sperimentale newyorkese. L’artista, già profondamente immerso nell’ambiente del Judson Dance Theater e vicino a coreografi e danzatori come Trisha Brown, decise di non correggere l’errore ma di assumerlo come possibilità creativa, trasformandolo in un’opera vera e propria. Pelican viene così concepita come una performance ibrida, costruita su una struttura aperta e non narrativa, in cui il movimento nasce dall’interazione tra corpi, oggetti e spazio. I performer utilizzano pattini a rotelle, biciclette e grandi elementi scenici, tra cui imponenti “ali” in forma di paracadute che diventano dispositivi di trasformazione del corpo nello spazio. L’idea non è quella di rappresentare qualcosa, ma di mettere in atto una condizione di instabilità controllata, dove il rischio fisico diventa parte ...

Read More »

La danza, un percorso di armonia e disciplina

La danza è una delle forme artistiche più antiche e affascinanti della storia dell’umanità. Attraverso il movimento del corpo, permette di esprimere emozioni, raccontare storie e comunicare senza l’uso delle parole. Ma oltre alla sua dimensione artistica, la danza rappresenta un importante percorso di crescita personale, capace di educare all’armonia e alla disciplina, due valori fondamentali che contribuiscono ad uno sviluppo equilibrato. L’armonia è uno degli elementi essenziali della danza. Ogni movimento nasce dalla ricerca di equilibrio tra corpo, musica ed espressione. Il danzatore impara a coordinare i propri gesti, a controllare il ritmo e a sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio corpo. Questo processo favorisce una relazione più positiva con sé stessi, aiutando a riconoscere e valorizzare le proprie capacità. La danza insegna anche a vivere in armonia con gli altri. Durante le lezioni, le prove e le esibizioni, ogni partecipante contribuisce alla realizzazione di un progetto comune. Il rispetto reciproco, l’ascolto e la collaborazione diventano elementi indispensabili per raggiungere un risultato condiviso. In questo modo, la danza promuove valori che rafforzano il senso di appartenenza e la capacità di costruire relazioni positive. Accanto all’armonia, la disciplina rappresenta uno dei pilastri fondamentali di ogni percorso di danza. Imparare una ...

Read More »

Aterballetto annuncia la nuova edizione di “Dance Your Time”

Il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto è lieta di annunciare l’edizione 2026 di Dance Your Time, un progetto innovativo che mira a valorizzare giovani danzatori emergenti e a promuovere la loro inclusione nel mondo del lavoro. Il percorso si pone l’obiettivo di offrire ai partecipanti strumenti tecnici necessari ad approfondire la conoscenza dei linguaggi del movimento e della danza contemporanea, attraverso lezioni, incontri e field projects, mettendo a confronto e disposizione conoscenze, competenze ed esperienze artistiche utili ad arricchire la riflessione e a potenziare gli strumenti con l’obiettivo di ampliare a specializzare il bagaglio tecnico e attitudinale dei giovani ballerini che si confrontano con il mondo del lavoro. La figura in esito al percorso sarà in grado di adottare diversi stili di danza contemporanea, adeguando alla tecnica la propria creatività per gestire spazi di espressione non teatrali, anche non convenzionali o mediati dalla tecnologia. Sarà in grado di confrontarsi con produzioni formate da piccoli e grandi ensemble, e con un’attenzione specifica ai processi di messa in scena in relazione ai luoghi e alle diverse forme di pubblico. Il progetto, di complessive 150 ore, si struttura in 3 moduli realizzati con modalità attive e di coinvolgimento. Sono Moduli del progetto: • ...

Read More »

La danza internazionale al “Deauville Sur Pointes”

Deauville Sur Pointes, in programma dal 7 al 9 agosto 2026, si prepara a trasformare Deauville in uno dei principali palcoscenici europei dedicati alla danza internazionale. Per tre giorni la celebre località normanna vivrà al ritmo del movimento, accogliendo gala prestigiosi, concorsi, masterclass, incontri e performance diffuse nei luoghi più iconici della città. Dopo il successo della prima edizione, il festival torna con un programma ancora più ricco e ambizioso, capace di unire eleganza, formazione artistica e spettacolo contemporaneo. Cuore dell’evento saranno i grandi gala ospitati al Centre International de Deauville, dove étoiles e solisti provenienti da importanti compagnie internazionali interpreteranno estratti del repertorio classico e creazioni contemporanee. La programmazione riflette infatti la volontà di costruire un dialogo tra tradizione accademica e nuove scritture coreografiche, valorizzando tanto la purezza tecnica del balletto quanto la libertà espressiva della danza contemporanea. Accanto agli spettacoli serali, Deauville Sur Pointes offrirà anche masterclass e corsi aperti ai giovani danzatori, prove pubbliche, incontri con artisti e momenti di approfondimento dedicati al mondo della coreografia internazionale. Grande attenzione sarà riservata ai talenti emergenti attraverso concorsi e appuntamenti dedicati alla formazione, confermando la vocazione del festival come luogo di trasmissione artistica e scoperta. Uno degli aspetti più ...

Read More »

Giovani talenti e tradizione: il concorso Vignale in Danza

Il concorso “Vignale in Danza 2026” si inserisce all’interno del più ampio festival internazionale Vignale in Danza, che trasforma ogni anno il borgo storico di Vignale Monferrato in un laboratorio diffuso della danza contemporanea e classica. Nel 2026, il concorso si conferma uno degli appuntamenti più rilevanti del programma, con date fissate tra fine giugno e inizio luglio e un’estensione complessiva del festival che si sviluppa lungo l’estate e oltre, fino all’autunno. Il concorso non è soltanto una competizione, ma un dispositivo culturale che unisce formazione, spettacolo e valorizzazione del territorio. Il legame tra Vignale Monferrato e la danza non nasce nel 2026, ma affonda le radici nella seconda metà del Novecento. A partire dagli anni ’70 e ’80, il borgo piemontese diventa sede di rassegne e festival dedicati alla danza internazionale, trasformandosi progressivamente in un punto di riferimento per la sperimentazione coreutica. Dopo fasi alterne e riorganizzazioni istituzionali, il progetto viene rilanciato negli anni recenti con una nuova impostazione: non più solo festival di spettacolo, ma anche formazione professionale, residenze artistiche e concorsi per giovani danzatori. Questa evoluzione riflette una tendenza europea più ampia, in cui i festival diventano ecosistemi culturali e non solo vetrine artistiche. Il concorso 2026 ...

Read More »

L’8 aprile 1924 nasceva l’illustre Vittoria Ottolenghi

Nel giorno dell’anniversario di nascita di Vittoria Ottolenghi, il ricordo si fa inevitabilmente riflessione sul peso che una singola voce può esercitare nel plasmare un intero panorama culturale. Non si tratta soltanto di celebrare una figura eminente della critica di danza, ma di riconoscere un’intelligenza capace di attraversare epoche, linguaggi e mutamenti sociali, mantenendo sempre una lucidità rara e una passione inesauribile. Nata a Roma l’8 aprile 1924, Ottolenghi cresce in un contesto in cui l’arte è già parte integrante della vita quotidiana, ma sarà la danza, in particolare, a diventare il suo territorio privilegiato di indagine. In un’Italia che usciva lentamente dalle macerie della guerra e cercava nuovi codici espressivi, la sua voce si impose con un rigore e una sensibilità fuori dal comune. Non era una semplice osservatrice: era una mediatrice tra il gesto scenico e il pubblico, tra l’effimero della performance e la permanenza della parola scritta. La sua scrittura si distingueva per una qualità rara: la capacità di rendere visibile ciò che per natura è destinato a svanire. La danza vive nell’istante, si consuma nel tempo di un’esecuzione; Ottolenghi, invece, riusciva a fissarla sulla pagina senza tradirne l’essenza. Nei suoi articoli e saggi, il movimento non ...

Read More »

Sergej Diaghilev: il potere di vedere prima degli altri

      Sergej Diaghilev non fu semplicemente un impresario: fu un catalizzatore, una mente che trasformò l’arte in un organismo vivo capace di attraversare confini, discipline e sensibilità. La sua figura si muove tra contraddizioni affascinanti: aristocratico senza fortuna, visionario senza tecnica specifica, organizzatore senza compromessi. Eppure proprio da queste tensioni nacque una delle rivoluzioni culturali più decisive del primo Novecento. Nato nella Russia imperiale, Diaghilev crebbe in un ambiente in cui la cultura era segno di distinzione sociale ma anche spazio di sperimentazione. Sin da giovane mostrò una predisposizione non tanto per la creazione artistica diretta, quanto per il riconoscimento del talento altrui. Questa capacità, apparentemente secondaria, si rivelò invece il fulcro della sua grandezza: vedere prima degli altri, comprendere ciò che ancora non era stato pienamente espresso, e metterlo nelle condizioni di esistere. Il suo primo campo d’azione fu quello delle arti visive e della critica. Ma ben presto intuì che il vero salto non stava nel perfezionare un linguaggio, bensì nel metterli tutti in relazione. Fu qui che nacque la sua idea più radicale: l’arte totale non come semplice somma di elementi, ma come collisione fertile tra forme diverse. La danza, la musica, la pittura, la ...

Read More »

All’Arena di Verona Chiara Bersani apre le Paralimpiadi [RECENSIONE]

La serata inaugurale delle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 all’Arena di Verona ha aperto i Giochi con una cerimonia intitolata Life in Motion, un titolo che ha guidato l’intero racconto scenico della serata. L’antico anfiteatro si è trasformato in uno spazio performativo attraversato da musica, coreografie, proiezioni luminose e interventi artistici che hanno costruito una narrazione corale dedicata al movimento come forma di vita, relazione e trasformazione con la regia di Marco Boarino e le coreografie di Yoann Bourgeois. L’impianto della cerimonia ha alternato grandi quadri collettivi a momenti più concentrati sulla presenza dei singoli performer. Le coreografie di gruppo hanno occupato l’intera arena con traiettorie circolari e movimenti fluidi, disegnando nello spazio immagini che richiamavano il viaggio, l’energia e la dimensione condivisa dello sport. Le luci e le proiezioni hanno accompagnato queste sequenze trasformando la pietra dell’Arena in una superficie narrativa, capace di suggerire paesaggi, percorsi e atmosfere diverse nel corso della serata. Tra le presenze artistiche più significative c’è stata l’artista, regista e coreografa Chiara Bersani, coinvolta dall’organizzazione non soltanto come performer ma anche come consulente nella costruzione dell’avvenimento. Il suo contributo è stato parte integrante dell’impianto dell’evento, in particolare nel modo in cui il corpo e il movimento ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi