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Uni-Tanz arriva a Foggia: quattro giorni tra danza contemporanea e l’eredità di Pina Bausch

Quattro giornate dedicate alla formazione, alla ricerca coreografica, alla performance urbana e allo spettacolo. Dal 3 al 6 settembre arriva per la prima volta a Foggia la quattordicesima edizione di Uni-Tanz, il Campus internazionale di danza contemporanea ideato da Koreoproject, con la direzione artistica di Giorgia Maddamma e il coordinamento di Sara Bizzoca. Le iscrizioni sono ancora aperte.

Un appuntamento che porta nel capoluogo dauno un progetto ormai consolidato nel panorama della danza contemporanea italiana e internazionale, sostenuto dalla Regione Puglia, realizzato in collaborazione con il Comune di Foggia e con il Teatro dei Limoni. Cuore delle attività sarà il Teatro Umberto Giordano, che ospiterà lezioni, laboratori e l’appuntamento conclusivo del Campus.

Protagonista di questa edizione sarà Daphnis Kokkinos, danzatore e coreografo greco e storico interprete del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch. Al fianco di Pina Bausch per molti anni, anche come collaboratore e assistente, Kokkinos porterà a Uni-Tanz una testimonianza diretta di uno dei percorsi artistici che hanno maggiormente rivoluzionato il teatro danza europeo.

Accanto a lui, Giorgia Maddamma, docente dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma, condurrà le lezioni di tecnica contemporanea, mentre Kokkinos sarà impegnato in un laboratorio coreografico dedicato alla ricerca e alla pratica scenica.

Particolarmente significativo sarà l’appuntamento di sabato 5 settembre alle ore 19, quando le allieve e gli allievi del Campus usciranno dal teatro per attraversare le vie del centro di Foggia con The Nelken Line, una delle creazioni più riconoscibili di Pina Bausch. Una lunga fila di interpreti, attraverso una sequenza di gesti semplici e fortemente evocativi, racconta l’alternarsi delle quattro stagioni sulle note della musica. Un’opera divenuta nel tempo una sorta di rito collettivo della danza contemporanea, capace di trasformare lo spazio urbano in luogo di condivisione e performance.

Il percorso si concluderà domenica 6 settembre alle ore 21 al Teatro Umberto Giordano con “Dance Evening/Guests”, spettacolo di Koreoproject inserito nella dodicesima edizione della rassegna “I Nudi”, dedicata alle nuove drammaturgie indipendenti e ideata e diretta da Roberto Galano, organizzata dal Teatro dei Limoni.

La serata sarà anche il momento della restituzione del lavoro sviluppato durante il Campus e proporrà una lecture demonstration di Daphnis Kokkinos dedicata al lavoro di Pina Bausch. In programma inoltre una coreografia di Ricky Bonavita, artista, coreografo e danzatore della compagnia Excursus di Roma, insieme agli interventi di Koreoproject e di altri ospiti.

«Uni-Tanz è un’occasione unica nel panorama italiano per la presenza di artisti di altissimo profilo e di grande esperienza», sottolinea Giorgia Maddamma. «La filosofia artistico-pedagogica del Campus si allinea con le basi Folkwang e Bausch di formazione degli studenti: “Non formiamo danzatori, ma esseri umani che danzano”. Essa mira non solo al potenziamento della tecnica degli allievi selezionati, ma allo sviluppo delle singole personalità, riuscendo pertanto a forgiare artisti consapevoli e creatori della propria arte, in grado di conciliare tradizione e innovazione».

Nato a Lecce nel 2013, Uni-Tanz ha costruito negli anni una solida rete di relazioni nazionali e internazionali, accogliendo partecipanti provenienti da numerosi Paesi, dall’Italia all’Argentina, dal Brasile agli Stati Uniti, dalla Germania alla Francia, dal Regno Unito alla Grecia, fino a Spagna, Turchia, Russia, Giappone e Taiwan. Un progetto che ha favorito anche percorsi di mobilità artistica e universitaria e consolidato collaborazioni con istituzioni come il Conservatorio di Musica Tito Schipa e l’Accademia di Belle Arti di Lecce, l’Accademia Nazionale di Danza di Roma e la Tisch School of the Arts di New York.

Nel corso delle sue quattordici edizioni sono stati numerosi gli artisti e i docenti di rilievo internazionale coinvolti, tra cui Malou Airaudo, Susanne Linke, Stephan Brinkmann, Eva Lopez Crevillen, Juan Kruz Diaz de Garaio Esnaola, Clémentine Deluy, Mark Sieczkarek, Fernando Suels Mendoza, Marigia Maggipinto, Kenji Takagi, Henrietta Horn, Johannes Wieland, Tamas Morics, Pascal Merighi, Thusnelda Mercy e la stessa Daphnis Kokkinos.

L’arrivo a Foggia rappresenta dunque una nuova tappa nel percorso di Koreoproject, realtà attiva dal 2005 nella produzione di danza contemporanea e teatro danza, ma anche nella promozione dello spettacolo dal vivo, nelle residenze artistiche e nei progetti dedicati alla formazione e alla dimensione sociale dell’arte.

Dopo Uni-Tanz, la compagnia proseguirà la propria attività in Italia e all’estero con diversi appuntamenti: a Lecce con Sacre Radici e Carus*, a Forlì con Pinocchio, nella Città Metropolitana di Bari con Le parole farfalle e The Butterfly’s Trip, nell’ambito del festival Esplorare, a Firenze con Carus* per il Festival Fabbrica Europa e a Erfurt, in Germania, con Shocking.

Una nuova edizione, dunque, che conferma la vocazione di Uni-Tanz a mettere in relazione formazione, creazione e memoria della danza, offrendo alle nuove generazioni l’opportunità di confrontarsi direttamente con artisti e linguaggi che hanno fatto la storia della scena contemporanea. E che, attraverso la presenza di Daphnis Kokkinos e la riproposizione della Nelken Line, porta a Foggia non soltanto un Campus, ma una parte viva dell’eredità artistica di Pina Bausch.

Sara Zuccari

www.giornaledelladanza.com

© Riproduzione riservata

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