1. Trasformò lo Stuttgart Ballet in una compagnia di fama mondiale Quando nel 1961 John Cranko divenne direttore dello Stuttgart Ballet, la compagnia non era ancora particolarmente conosciuta a livello internazionale. Cranko riuscì però, in pochissimo tempo, a trasformarla in uno dei più importanti centri della danza europea. Attorno a lui si riunirono giovani danzatori di grande talento, ai quali offrì la possibilità di sviluppare non solo una tecnica impeccabile, ma anche una forte personalità artistica. Il periodo della sua direzione è passato alla storia con l’espressione “miracolo di Stoccarda”: la compagnia iniziò infatti a conquistare rapidamente fama internazionale e a esibirsi sui palcoscenici più prestigiosi. Cranko creò un ambiente estremamente stimolante, nel quale coreografi, danzatori, scenografi, costumisti e musicisti potevano collaborare alla costruzione di spettacoli innovativi. La sua grande intuizione fu quella di non considerare il balletto soltanto come una successione di passi tecnicamente difficili, ma come una forma di teatro capace di raccontare storie, emozioni e conflitti. Lo Stuttgart Ballet divenne così il luogo ideale per sviluppare la sua idea di balletto narrativo moderno, destinata a influenzare profondamente la danza internazionale. 2. Fu un maestro del balletto narrativo moderno John Cranko possedeva uno straordinario talento nel raccontare storie ...
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