Guarda lontano per immaginare il futuro attraverso la potenza generativa dell’arte Myth Makers/Creatori di miti, tema del 19. Festival Internazionale di Danza Contemporanea che si svolgerà a Venezia dal 17 luglio al 2 agosto. “I miti hanno svolto un ruolo cruciale nel corso della storia – scrive McGregor introducendo il tema – fornendo un quadro di riferimento per comprendere l’esistenza, la moralità e il cosmo. Ci aiutano a esprimere le nostre paure, le nostre aspirazioni e i misteri della vita. Man mano che le società si evolvono, si evolvono anche i loro miti. In tempi di disordini o di transizione, quando le convinzioni e le strutture tradizionali iniziano a crollare, l’umanità spesso cerca nuove narrazioni per far fronte all’incertezza e ispirare speranza. Questi nuovi miti possono emergere da varie fonti: scienza, filosofia, esperienze collettive condivise tra le comunità e, soprattutto, dall’intenso campo dell’arte”. “Attraverso la loro inspiegabile ricerca creativa – prosegue McGregor – gli artisti sono sempre stati i creatori di miti del proprio tempo, ed è attraverso la loro eredità che ci addentriamo nelle profondità del loro/nostro io interiore, articolando verità universali che risuonano attraverso i tempi e le culture. Fra le compagnie e gli artisti, che con le ...
Read More »Attualità
“Una noche con Sergio Bernal” al Gran Teatro Geox di Padova
Sergio Bernal, considerato il re del Flamenco e già primo ballerino del Balletto Nazionale di Spagna, è il protagonista di uno spettacolo affascinante che il 28 marzo 2025, al Teatro Geox di Padova, porta in scena la magia e il fulgore della danza spagnola: Una noche con Sergio Bernal. Ispirato alla cultura gitana, lo spettacolo celebra la passione e la maestria del flamenco, in un mix di danza, percussioni, e musica dal vivo che trasporta il pubblico nel cuore della tradizione spagnola, ma con una visione moderna e innovativa, offrendo una performance che esplora emozioni profonde come l’amore, la passione, il dolore e la gioia. Sergio Bernal è un ballerino e coreografo di flamenco di grande talento, noto per la sua straordinaria tecnica e la sua intensità emotiva. Nato in Spagna, è considerato uno dei principali interpreti del flamenco contemporaneo. La sua carriera è stata segnata da numerosi successi sia in Spagna che a livello internazionale. Bernal ha avuto una formazione accademica rigorosa, studiando flamenco sin da giovane e perfezionandosi con maestri di fama internazionale. Il suo stile è caratterizzato da una fusione di tradizione e innovazione, in cui esplora le radici del flamenco mentre sperimenta nuove forme di espressione artistica. ...
Read More »Frédéric Olivieri nuovo Direttore del Corpo di Ballo della Scala
Frédéric Olivieri assumerà la Direzione del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala per due stagioni a partire dal 1° marzo 2025. Olivieri, che ha già diretto il Balletto Scaligero dal 2002 al 2007 e dal 2016 al 2020 e dirige la Scuola di Ballo dell’Accademia dal 2006, succede a Manuel Legris. Il Maestro Olivieri manterrà la direzione della Scuola. Il Teatro alla Scala ringrazia il Maestro Manuel Legris per il lavoro svolto per lo sviluppo della Compagnia. Frédéric Olivieri Nato a Nizza, dopo il diploma al Conservatorio, nel 1977 vince il Primo Premio del Prix de Lausanne, entrando così di diritto alla Scuola di Ballo dell’Opéra di Parigi. Quindi milita nel Corpo di Ballo dell’Opéra di Parigi sotto la direzione di Violette Verdy, Rosella Highthower e Rudolf Nureyev. All’Opéra di Parigi, come ballerino Solista dal 1981, danza i ruoli più importanti del repertorio classico e lavora con numerosi coreografi ospiti come Maurice Béjart, John Neumeier, Kenneth MacMillan, Alwin Nikolais, Alvin Ailey, Paul Taylor, Glen Tetley, Roland Petit. Nel 1985 si unisce come Primo Ballerino alla neonata compagnia dei Ballets de Monte Carlo sotto la direzione di Pierre Lacotte e Ghislaine Thesmar, diventandone presto Étoile e, sino al 1993, interpreta ...
Read More »Nuovo trittico alla Scala firmato “Kratz / Preljocaj / De Bana”
Il mese di febbraio vede il Corpo di Ballo della Scala protagonista, in scena e non solo: negli scatti di Gérard Uféras, in mostra al “Museo Teatrale alla Scala” dal 12 febbraio fino al 14 settembre, nel libro omonimo “Lo sguardo nascosto”, in vendita dal 28 febbraio, e sul palcoscenico, nel trittico contemporaneo “Kratz/Preljocaj/ De Bana”, dal 28 febbraio al 12 marzo, con anteprima benefica riservata alla Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald Italia il 27 febbraio. Incastonata in un trittico che vede la ripresa del gioiello coreografico di Angelin Preljocaj “Annonciation” e “Solitude Sometimes” di Philippe Kratz, creato nel 2023 per i ballerini scaligeri su musiche di Thom Yorke e Radiohead, gli artisti del Balletto sono impegnati nella prima assoluta di “Carmen”, nuova creazione di Patrick de Bana. Per il suo primo lavoro cucito sulla Compagnia scaligera e le sue étoiles, de Bana scava tra mitologia, cultura, profumi e icone di una Spagna filtrata dal suo vissuto personale, per far rivivere l’essenza di Carmen, appassionata eroina, vestita di libertà, su un tessuto musicale che si basa sulla “Carmen Suite” di Rodion Ščedrin e trasporta il pubblico nelle radici gitane con le sonorità di “Aconteció” (di El Pele&Vicente Amigo) e di “Ayer ...
Read More »Il leggendario balletto di Čajkovskij all’Arena Grand Paris
Simbolo del balletto romantico, “Il lago dei cigni” affascina grandi e piccini. In quattro atti sulle musiche del compositore russo Pëtr Il’ič Čajkovskij, questo caposaldo della tradizione torna nella capitale francese per una affascinante serata Sabato 1° marzo 2025 all’Arena Grand Paris. Lo spettacolo di danza classica, organizzato da “FranceConcert”, sarà in scena anche al Palais des Congrès de Paris dal 29 marzo al 6 aprile 2025 nell’ambito di una grande tournée in Francia e in Europa nell’interpretazione del “Ballet Académique de Budapest” e della “Budapest Orchestra”. “Il lago dei cigni” racconta la tragica storia d’amore del principe Siegfried e di Odette, una principessa trasformata in cigno da uno stregone malvagio, dove solo il vero amore può liberarla dal suo destino. Seguono una serie di colpi di scena, che rendono il balletto di Čajkovskij una delle principali produzioni di danza classica al mondo. “Il lago dei cigni”, presentato per la prima volta nel 1887, non ottenne immediatamente il successo sperato. La prima coreografia di Julius Reisinger fu accolta male dalla critica. Fu solo pochi anni dopo, sotto l’impulso dei coreografi Marius Petipa e Lev Ivanov, che il balletto trionfò. Divenne uno dei titoli più leggendari del mondo, tanto che oggi ...
Read More »Perché amiamo danzare? L’importanza della danza per grandi e piccoli ballerini
La danza è una forma d’arte olistica che coinvolge corpo, mente ed emozioni. Muovendosi a ritmo di musica, il cervello rilascia endorfine, i neurotrasmettitori della felicità, che riducono lo stress e migliorano l’umore. Attraverso la danza si liberano le tensioni e nasce quella sensazione di libertà che contribuisce a generare un senso di benessere e appagamento. Danzare richiede dedizione, disciplina e passione, e in cambio offre una gratificazione immensa. La sfida di perfezionare una tecnica, la soddisfazione di superare i propri limiti e la magia di esibirsi davanti a un pubblico sono solo alcune delle ragioni che alimentano l’amore per la danza. Danzare infatti crea una connessione profonda tra il danzatore, i passi e la musica, trasformando ogni esibizione o lezione in un’esperienza irripetibile e indimenticabile. La danza offre infiniti benefici fisici, mentali ed emotivi in particolare per i bambini. Li aiuta a sviluppare la coordinazione motoria, la flessibilità e la forza muscolare e psicologica. Permette loro di conoscere il proprio corpo e migliorare il controllo dei movimenti, favorendo una crescita armoniosa e bilanciata. Attraverso l’espressione corporea, i giovani ballerini esplorano nuove forme di comunicazione, danno libero sfogo alla fantasia e alla loro energia, e imparano il rispetto per gli ...
Read More »“Pupo” di Sofia Nappi: la metamorfosi della marionetta
Pupo, ideazione e coreografia di Sofia Nappi/ Komoco, con i danzatori Arthur Bouilliol, Leonardo de Santis, Glenda Gheller, India Guanzini, Paolo Piancastelli, Julie Vivès e Senne Reus, torna in scena con due tappe italiane: 15 febbraio 2025 (Teatro delle Muse, Ancona) e 25 marzo 2025 (Teatro Sociale di Como) e una data in Austria: 15 aprile 2025 (@ DanceDays 2025, Posthof, Linz). Ispirato alla figura di Pinocchio, celebre opera di Collodi sulla metamorfosi della marionetta che sogna di diventare bambino, Pupo, lontano da una narrazione didascalica, indaga il tema della crescita e della consapevolezza, di come un bambino innocente e curioso inizia a interagire con il mondo, mettendosi continuamente in gioco nella relazione con gli altri e con i propri limiti. La storia del burattino diventa simbolo di un perenne tentativo di diventare la versione migliore di sé stessi. Pupo è un invito a non dimenticare il bambino è in noi, la marionetta di legno impulsiva e giocosa che siamo stati un tempo, l’esuberante e incontenibile desiderio di danzare. Sette danzatori in pantaloni leggeri e camicie ampie creano lo spazio magico in cui si svolge una moderna storia di formazione. Come se si fossero risvegliati da un lungo sonno, gli artisti si animano ...
Read More »Reportage dal “Prix de Lausanne” 2025
La 53a edizione del concorso internazionale di danza iniziata lunedì 3 febbraio al Beaulieu Lausanne, ha visto quest’anno 85 giovani ballerini di 23 nazionalità diverse prendere parte alla celebre competizione svizzera che nel tempo ha lanciato nel firmamento mondiale tanti giovani divenuti grandi stelle, basti pensare ad Alessandra Ferri, Carlos Acosta, Friedemann Vogel, Michel Gascard, Jean-Christophe Maillot, Miyako Yoshida, José Carlos Martinez, Benjamin Millepied, Miyako Yoshida, Marcelo Gomes, Sergej Polunin, Alina Cojocaru, Maria Kochetkova, Steven McRae, Madoka Sugai, Shale Wagman, Marco Masciari, Darcey Bussell, Matthew Golding, Hannah O’Neill, Sae Eun Park e moltissimi altri. La finale di sabato 8 febbraio 2025 ha incoronato nove vincitori tra cui in primis la medaglia d’oro assegnata meritatamente al sedicenne sud-coreano Youn Jae Park, in particolare per la sua sorprendente esibizione nella variazione classica tratta da “Flammes de Paris” (mentre per il contemporaneo ha presentato “Rain”). Youn Jae Park ha ottenuto inoltre una borsa di studio per “il miglior talento” dalla “Fondazione Rudolf Nureyev” da sempre al fianco dei giovani attraverso la partnership con il “Prix de Lausanne”. Le borse di studio sono state così distribuite dalla giuria: “Fondation Caris” a Youn Jae Park; “Jeune Espoir” ad Eric Poor (variazione classica “Delibes Suite”, esibizione contemporanea ...
Read More »Trilby (balletto): storia, personaggi, curiosità e trama
“Trilby” è un balletto fantastico in due atti e tre scene creato da Marius Petipa su musiche di Julij Gerber, basato sulla fiaba letteraria di stampo romantico-popolare del francese Charles Nodier “Trilby, ou Le Lutin d’Argail” pubblicata nel 1822. Nella versione di Petipa l’ambientazione si svolge in Scozia con l’elfo Trilby che protegge la casa della giovane donna Bettli mentre giura di amare il piccolo uccellino Colibrì. Tuttavia si innamora di Bettli, che è fidanzata con il contadino Wilhelm. Trilby ingabbia Colibrì, incanta Bettli e la trasporta nel “Regno degli Elfi”. Quando Wilhelm libera Colibrì dalla sua gabbia, la magia viene annullata, Trilby muore e Bettli viene liberata per sposare Wilhelm. La prima del balletto ebbe luogo il 25 gennaio 1870 al “Teatro Imperiale Bolshoi” di Mosca con le scene di Karl Walz e Pavel Issakov e i costumi firmati da Philippe Calver e Alexei Stoliarov. I ruoli femminili principali furono interpretati da Polina Karpakova che occupa un posto di tutto rilievo nella storia della danza per essere stata la prima interprete del ruolo di Odette-Odile nel “Lago dei cigni” e dall’allieva Ludiia Geiten che era particolarmente elogiata come bambina prodigio, all’epoca di questo balletto aveva dodici anni e la ...
Read More »“Il lago dei cigni” con l’Orchestra Filarmonica di Modena
Debutto assoluto per la nuova compagnia di danza TAM Ballet, con la direzione artistica di Caterina Calvino Prina, venerdì 14 febbraio con il balletto per eccellenza del repertorio classico: “Il Lago dei Cigni”. L’evento sarà arricchito dalla partecipazione, come special guest, di due grandi nomi della danza internazionale: i solisti dell’“English National Ballet” Vsevolod Maievskyi e Anna Nevzorova. Sarà una grande opportunità per il pubblico assistere a uno dei più famosi e acclamati balletti del XIX secolo, musicato da Pëtr Il’ič Čajkovskij, nella sua versione più tradizionale interpretato per la prima volta dal TAM Ballet, la compagnia di balletto del Teatro Arcimboldi. Il debutto di TAM Ballet rappresenta una tappa fondamentale per il TAM Teatro Arcimboldi Milano, che con questa nuova compagnia rafforza il suo impegno nel promuovere la danza classica e offrire un palcoscenico prestigioso ai giovani talenti del balletto. I costumi iconici, le coreografie straordinarie, la colonna sonora immortale celebrata nei teatri di tutto il mondo eseguita dal vivo dall’Orchestra Filarmonica di Modena diretta da Marco Dallara, trasporteranno la platea nel sogno della danza più pura. Nel parco del castello, si festeggia il principe Siegfried, che compie ventuno anni e che dovrà scegliere, il giorno seguente, tra le ...
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