Roberto Bolle torna al Teatro Arcimboldi per il suo Roberto Bolle and Friends. Prodotto da Artedanza srl, il Gala è ormai un appuntamento imperdibile per tutti i cittadini milanesi che – a partire da oggi 21 maggio e fino a domenica 26 maggio – potranno godere di una rappresentazione unica della bellezza e della magia della danza, che l’étoile ha avuto il merito di avvicinare nuovamente a un numero di spettatori sempre più vasto ed eterogeneo. Un’occasione imperdibile per vedere sullo stesso palco l’Étoile Roberto Bolle con star internazionali della danza. “Roberto Bolle and Friends” – prodotto da Artedanzasrl – rappresenta un vero e proprio viaggio attraverso la bellezza e la magia di questa forma d’arte. Roberto Bolle, protagonista assoluto della danza, di questi Gala non è solo interprete ma anche Direttore Artistico. Sara Zuccari Foto Marco Brescia www.giornaledelladanza.com
Read More »Attualità
Matteo Mascolo ‒ “Sequoia”: l’esplorazione di uno spazio sacro
Il 2 luglio 2024 ‒ nell’ambito dell’ottava edizione del DAP Festival, diretto da Adria Ferrali, che si svolgerà dal 23 giugno al 6 luglio 2024 in Toscana nella caratteristica città di Pietrasanta, “la piccola Atene d’Italia” ‒ debutterà Sequoia, di Matteo Mascolo, un duo basato su una ricerca contemporanea del movimento nato da un’idea del coreografo Matteo Mascolo e interpretato dalle danzatrici Gabriella Argirò e Chiara Esposito. L’opera coreografica esplora uno spazio sacro che l’essere umano scopre in sé stesso e nell’universo attraverso gli alberi, i boschi e le foreste. Sequoia sarà presentato in una serata che metterà in scena il lavoro coreografico di Matteo Mascolo insieme alla Fresco Dance Company (con Liya Mor e Admony Ofek), i danzatori del Teatro dell’Opera del Cairo (Mamdouh Hassan e Giulia Andreoli) e la John Cranko Schule of Stuttgart Ballet (con Yana Peneva and Alexei Orohovsky. L’opera coreografica di Matteo Mascolo riempie la bellezza del movimento contemporaneo di un contenuto profondo. Unisce la ricerca artistica a quella spirituale. Non è un tentativo di definire o svelare qualcosa, ma di contemplare con lo spettatore i segreti primordiali della natura nascosti nelle cortecce degli alberi, nel respiro delle foglie e nel silenzio della foresta. Matteo ...
Read More »Al via ErsiliaDanza 2024
ErsiliaDanza, compagnia di produzione di spettacoli di danza contemporanea sostenuta dal Ministero della Cultura, organizza a Verona la terza edizione del festival di danza contemporanea FORTE GISELLA IN DANZA nelle serate del 28-29-30 giugno e del 5-6-7 luglio 2024. Al festival, che fa parte della sezione “Intrecci” dell’Estate Teatrale Veronese, partecipano 15 compagnie professionali italiane e una compagnia belga. Si svolge nel suggestivo Forte Gisella, che fa parte del sistema dei Forti Ottocenteschi della città. Laura Corradi, direttrice artistica della compagnia e del festival: «L’idea di un festival di danza contemporanea all’interno di Forte Gisella nasce da un duplice desiderio: valorizzare come contenitore di arte e spettacoli dal vivo un’antica e suggestiva fortificazione, parte dell’antico sistema difensivo cittadino, e nello stesso tempo arricchire l’offerta culturale della città scaligera». La struttura del luogo consente l’allestimento di diversi spazi scenici: l’importante complesso architettonico è circondato da un terrapieno con androni in pietra antica e nicchie create dalla natura dove si svolgono eventi in site specific, mentre un grande spazio centrale dove si trova il palcoscenico accoglie gli spettatori al calare della luce. L’ingresso è previsto alle ore 19.30 e le serate iniziano con un percorso itinerante di performance in site specific, cui ...
Read More »Rai5 omaggio ad Alessandra Ferri con “Il pipistrello” di Roland Petit
Il pipistrello Sabato 25 maggio h10:35 – Dal Teatro degli Arcimboldi, il balletto di Roland Petit, musica di Johann Strauss (figlio). In occasione dei 60 anni di Alessandra Ferri, prima ballerina, étoile tra le più grandi interpreti di danza classica al mondo, Rai Cultura propone dal Teatro degli Arcimboldi la fortunatissima trasposizione in balletto dell’operetta “Il pipistrello” di Johann Strauss figlio, con la coreografia di Roland Petit, Nel cast l’étoile Alessandra Ferri nel ruolo di Bella, e Massimo Murru nel ruolo di Johann. Sul podio Kevin Rhodes. Regia tv di Tina Protasoni. www.giornaledelladanza.com
Read More »Trittico contemporaneo firmato da Bouché, Childs, Forsythe
La grande danza contemporanea è di scena al “Théâtre de la Ville – Sarah Bernhardt” di Parigi con il “Balletto dell’Opéra National du Rhin” diretto da Bruno Bouché (dal 22 al 25 maggio). La Ccompagnia francese con base a Mulhouse propone “Songs from Before”, creato da Lucinda Childs nel 2009, traendo ispirazione tanto dal romanziere Haruki Murakami quanto dalla musica post-minimalista di Max Richter. Questa coreografia è accompagnata da “Bless-ainsi soi-IL”, un duetto che Bruno Bouché ha creato basandosi sulla storia biblica della lotta tra Giacobbe e l’Angelo. Infine, “Enemy in the Figure”, creato da William Forsythe nel 1989, è entrato nel repertorio dell’ensemble nel 2023. Con “Songs from Before”, Lucinda Childs crea un pezzo raro e intimo. Rivelando un lirismo malinconico raramente presente negli altri suoi pezzi. “Bless-fait-il-IL” è un duo potente che per Bruno Bouché diventa oggetto di una spiritualità che si incarna mediante un’intensa sensualità. Infine, “Enemy in the Figure”, rimane uno dei brani più misteriosi del grande coreografo William Forsythe. In un disordine di oggetti ingombranti e violenti raggi di luce che graffiano l’oscurità, i danzatori si lanciano in avanti con tutta la loro giovinezza, resistono alla minaccia ambientale e sembrano abbracciare lo spazio. L’OnR Ballet ...
Read More »“La Sagra della Primavera” del talentuoso coreografo Ermanno Sbezzo in scena a Foligno
La Sagra della Primavera nella versione del coreografo italiano molto apprezzato e talentuoso Ermanno Sbezzo, in scena il 23 maggio alle ore 21.00 all’Auditorium San Domenico di Foligno, rappresenta un processo di involuzione dell’essere umano; un autentico ritorno alle origini. Si parte dalla stilizzazione, dall’opulenza e dal futurismo esasperato delle forme per giungere all’essenza, a ciò che conta veramente. L’esigenza è quella di spogliarsi di ogni orpello e ritornare alla parte più onesta che possediamo. Successivamente, quando la celebre partitura musicale di Stravinskij inizia, si avvia una sorta di lotta verso il “prescelto”, colui che sarà immolato affinché la terra (ossia la parte più spirituale di ognuno di noi) torni ad essere fertile e a generare frutti. Una vera danza estatica che culminerà in un’apoteosi di emozione e sentimento. Ermanno Sbezzo comincia la sua carriera in Germania con il BallettPforzheim e il Pfalztheater Kaiserslautern sotto la direzione di James Sutherland e Elsa Genova. Dopo diversi anni come danzatore solista in compagnie tedesche, Ermanno Sbezzo entra a far parte della compagnia di fama mondiale « Les Ballets Jazz de Montreal”, eccellenza della danza contemporanea. Con Ballets Jazz, si è esibito in tutto il mondo in teatri quali il New York City Center, il Théâtre des Champs Élysées, la Maison de ...
Read More »Apre a Roma la “Peparini Academy” la scuola del coreografo Giuliano Peparini
Ai civici 39 e 41 di via Assisi, una traversa di via Tuscolana, si nota una nuova insegna: “Peparini Academy”, è l’ingresso di una scuola di arti performative di oltre 2mila metri quadrati, che sarà ufficialmente operativa da settembre 2024. Al momento nelle sale danza, che portano il nome dei più grandi coreografi e danzatori internazionali, da Roland Petit a David Zard, da Elisabetta Terabust a Zizi Jeanmaire, ci sono dei professionisti che si stanno preparando in vista di spettacoli a cui Giuliano Peparini sta lavorando. La “mission” di Giuliano Peparini è quella di illuminare un luogo a cui è riconoscente, per creare una nuova storia, future carriere, relazioni, connessioni. Giuliano Peparini afferma “Il mio lavoro si nutre di scambi, esplorazioni e scoperte. Se da venticinque anni sono felice di realizzare creazioni in tutto il mondo, lo devo anche al mio Paese, che tra i luoghi in cui ho lavorato occupa un posto a parte”. Vasta l’offerta formativa: DANCE CLASS (corso di formazione in danza moderna, classica, hip hop), VOCAL MUSIC CLASS, MUSICAL CLASS, ACTING CLASS, ACRO-CIRQUE. E infine la SPECIAL CLASS, un ponte diretto tra formazione accademica e mondo professionale per studenti tra i 18 ai 27 anni, selezionati ...
Read More »Enrico Cecchetti: un italiano nella San Pietroburgo di fine Ottocento di Flavia Pappacena
Nadine Nikolaeva-Legat, moglie del maestro russo Nikolaj Legat (1869-1937), nel suo libro Ballet Education pubblicato a Londra nel 1947, offre un quadro tecnico e stilistico del balletto russo, soffermandosi anche sul profilo delle danzatrici e dei danzatori italiani presenti a Mosca e a San Pietroburgo alla fine del secolo XIX. A tal riguardo, Nikolaeva-Legat rimarca come l’atteggiamento degli Italiani nei confronti della Russia e dell’arte russa fosse molto diverso da quello degli Svedesi (Christian Johansson, ad esempio) e dei Francesi (quali Marius Petipa). Mentre questi ultimi si lasciarono assorbire dalla vita e dall’arte russa, gli Italiani rimasero radicati nella cultura e nella dimensione artistica del loro Paese. Cecchetti, sottolinea Nikolaeva-Legat, dopo esser vissuto oltre vent’anni in Russia (con i prestigiosi incarichi di primo ballerino, primo mimo, maître de ballet en seconde e maestro della Scuola imperiale del Mariinskij), riusciva a stento ad esprimersi nella lingua locale. Una testimonianza molto interessante dell’attaccamento degli Italiani – e in particolare di Cecchetti – alle loro tradizioni sono le riproduzioni in Italia del balletto di Jules Perrot Catarina ou la Fille du bandit, che seguirono la prima scaligera del 1847. Riportiamo qui di seguito un estratto dal nostro libro Linguaggio della danza classica. ...
Read More »“A piedi nudi” film documentario della Compagnia Artemis Danza
Sarà presentato venerdì 24 maggio, in anteprima al Cinema Farnese Arthouse di Roma, “A piedi nudi” film documentario scritto da Elena Costa per la regia di Jessica Giaconi e Ricardo Villalba prodotto da WellSee in co-produzione internazionale conPolarys (società spagnola), realizzato con il supporto della Libera Università del Cinema di Roma e Società Cooperativa Culture e con la collaborazione della storica Compagnia Artemis Danza di Monica Casadei. “A Piedi Nudi”, che racconta il tour “fuori-teatro” della Compagnia Artemis Danza e della sua direttrice e coreografa, la ferrarese Monica Casadei, è stato girato dal 2020 al 2022 in un periodo storico complesso, che va dalla fine dalla prima ondata del Covid fino alla riapertura definitiva dei teatri. La Compagnia con venticinque anni di attività è tra le più longeve del panorama italiano, con oltre quaranta produzioni originali rappresentate nei più importanti festival nazionali e internazionali e la macchina da presa, in maniera discreta, ne ha seguito giorno per giorno il tour, mostrando le vicissitudini quotidiane dei protagonisti, raccontando i viaggi, le esibizioni, gli incontri, ma anche le difficoltà e le paure del momento, i sogni e le aspettative dei danzatori, rappresentative di quelle di migliaia di professionisti dello spettacolo in Italia. Gli ...
Read More »La danza fa emergere l’essenza delle persone
Gli esseri umani sono nati per ballare. Nella sedentarietà dominante in questi decenni, tutti trarrebbero beneficio nel praticare la danza. La scienza dimostra che dieci minuti di ballo rappresentano un allenamento psicofisico completo. La danza infatti influenza il modo in cui ci sentiamo e ragioniamo grazie al suo potere trasformativo, ci mette in contatto con le emozioni e riduce i livelli di stress. Persone affette dal morbo di Parkinson e da demenza senile hanno ritrovato una nuova vita grazie alla danza-terapia. Danzando l’autostima negli adolescenti aumenta, si riducono depressione e ansia negli adulti, cambia il modo in cui si risolvono i problemi. Quando le persone danzano si percepisce un tipo speciale di bellezza che va oltre quella fisica, è la bellezza della felicità. La danza infatti rende felici, libera dalle preoccupazioni e dai problemi e impone di vivere il momento. Di conseguenza migliora la qualità di vita. L’emozione che si prova ballando è dovuta alla dopamina, sostanza chimica del cervello che ricopre un ruolo essenziale nel modo in cui ci sentiamo. Bassi livelli di dopamina sono associati a sentimenti di ansia, stanchezza, demotivazione, dolore e sbalzi d’umore. Ballare aumenta i livelli di dopamina e permette di superare le sensazioni negative. ...
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