
Venerdì 2 ottobre alle ore 20.00 la Sala Grande del Teatro Grande di Brescia ospiterà la compagnia spagnola La Veronal diretta dal pluripremiato coreografo valenciano Marcos Morau. A Brescia, dopo il successo di Firmamento nel 2025, Morau presenta Sonoma, un potente e magistrale lavoro che rende omaggio al regista d’avanguardia del XX secolo Luis Buñuel, da sempre sua fonte d’ispirazione.
Sonoma combina il termine greco soma (corpo) e il termine latino sonum (suono) per dare vita a una creazione emersa dalla necessità di tornare all’origine, al corpo, alla carne. E da quella carne e materia organica, ci si può perdere in un viaggio che fluisce tra sogni e finzione, dove l’umano incontra l’incredibile. Il surrealismo di Luis Buñuel, insieme ai richiami a una dimensione quasi medievale, danno vita a un’ambientazione a cavallo tra la fede gesuitica e la libertà surrealista alla base di una coreografia in cui nove danzatrici sono protagoniste assolute: quasi sempre compatte, cambiano abito in base a forme immaginative che rimandano alla cultura spagnola, alle sette religiose e alle comunità rurali. I motivi floreali sono sostituiti dal cupo nero dei penitenti, dei lutti, e dalla candida bianchezza dei lunghi vestiti infantili completati da corone di fiori sulla testa. Sonoma è quindi il grido dell’uomo soggetto a questo ritmo, il limite della sua esistenza; è qui che emerge il lamento primitivo del corpo, il battito dell’umanità per sopravvivere e sentirsi viva.
Nel corso della sua brillante carriera Marcos Morau ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti tra cui il Premio Nacional de Danza dal Ministero della Cultura spagnolo nel 2013 (è stato il più giovane artista a ricevere tale riconoscimento). È stato inoltre eletto due volte Miglior coreografo dell’anno dalla prestigiosa rivista tedesca TANZ, nominato Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere dal Ministero della Cultura francese. Nel 2025 ha ricevuto il Premio Nacional de Cultura de Catalunya per il suo contributo al linguaggio coreografico e di movimento e all’evoluzione del teatro fisico.
VENERDÌ 2 OTTOBRE ORE 20.00
SALA GRANDE
LA VERONAL
SONOMA
Concept e direzione artistica Marcos Morau
Direzione di produzione Juanma G. Galindo
Coreografia Marcos Morau in collaborazione con le danzatrici
Danzatrici Lorena Nogal, Marina Rodríguez, Núria Navarra, Àngela Boix, Laia Duran, Anna Hierro, Alba Barral, Julia Cambra, Sau-Ching Wong
Testo El Conde de Torrefiel, La Tristura, Carmina S. Belda
Répétiteurs Estela Merlos, Alba Barral
Collaborazione artistica e drammaturgica Roberto Fratini
Assistente vocale Mònica Almirall
Direzione tecnica e light design Bernat Jansà
Direzione di scena, attrezzeria, effetti speciali David Pascual
Musiche originali e sound design Juan Cristóbal Saavedra
Sound in tour Iñaki Varela
Voce María Pardo
Set design Bernat Jansà, David Pascual
Costumi Silvia Delagneau
Realizzazione costumi Mª Carmen Soriano
Copricapi Nina Pawlowsky
Maschere Juan Serrano – Gadget Efectos Especiales
Realizzazione marionette Martí Doy
Attrezzeria Mirko Zeni
Produzione e logistica Cristina Goñi Adot, Angela Boix
Co-produzione Les Théâtres de la Ville de Luxembourg, Tanz im August/ HAU Hebbel am Ufer, Grec 2020 Festival de Barcelona – Institut de Cultura Ajuntament de Barcelona, Oriente Occidente Dance Festival, Theater Freiburg, Centro de Cultura Contemporánea CondeDuque, Mercat de les Flors, Temporada Alta, Hessisches Staatsballett
nell’ambito di Tanzplattform Rhein-Main, Sadler’s Wells
In collaborazione con Graner – Fàbriques de Creació and Teatre L’Artesà
Progetto beneficiario del PYRENART cross-border cooperation project, nell’ambito di Interreg VA program Spain-France- Andorra POCTEFA 2014-2020 – European Regional Development Fund (ERDF)
Con il supporto di INAEM – Ministerio de Cultura de España e ICEC – Departament de Cultura de la Generalitat de Catalunya.
Marcos Morau è Artista associato di Triennale MilanoTeatro.
MARCOS MORAU nominato Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere nel 2023 dal Ministero della Cultura francese e selezionato come miglior coreografo dell’anno sia nel 2023 sia nel 2025 dall’autorevole rivista tedesca “Tanz”, Marcos Morau (classe 1982) continua a crescere come creatore e regista di scena. Formatosi tra Barcellona e New York in fotografia, coreografia e teatro, costruisce mondi e paesaggi immaginari dove immagine, testo, movimento, musica e spazio costituiscono un universo unico che si nutre costantemente di cinema, fotografia e letteratura. Dal 2004 dirige La Veronal, compagnia presente nei teatri e nei festival di più di trenta paesi, perseguendo la ricerca di nuovi formati e modalità di esprimersi e comunicare nel contemporaneo. Oltre al suo lavoro con La Veronal, Marcos Morau è artista associato di Triennale Milano Teatro e ospite internazionale in diverse compagnie e teatri dove sviluppa nuove creazioni, sempre a metà tra arti dello spettacolo e danza. È il più giovane creatore ad ottenere il Premio Nacional de Danza, massimo riconoscimento del settore in Spagna, e ha vinto numerosi premi in concorsi coreografici internazionali e premi della critica tra cui, nel 2025, il Premio Nacional de Cultura de Catalunya per il suo contributo al linguaggio coreografico e di movimento e all’evoluzione del teatro fisico.
Michele Olivieri
Foto di ©Anna Fàbrega
www.giornaledelladanza.com
©️ Riproduzione riservata
Giornale della Danza La prima testata giornalistica online in Italia di settore