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La Stagione 2026/2027 del Teatro Morlacchi di Perugia

Il Direttore del TSU Nino Marino: «La nuova Stagione del Teatro Morlacchi nasce dal desiderio di immaginare un teatro capace di tenere insieme mondi diversi: grandi interpreti della scena italiana, nuove generazioni di artisti, classici, teatro di regia, nuove scritture, spettacoli tratti da importanti opere letterarie, danza, teatro civile. Linguaggi differenti che convivono senza gerarchie, mettendo in dialogo pubblici ed esperienze diverse. In un tempo in cui tutto tende a separarci e semplificarci, il teatro continua a essere uno dei pochi luoghi dove le persone possono ancora vivere qualcosa insieme, nello stesso spazio e nello stesso momento. Per questo il Morlacchi prova a essere un teatro aperto, popolare e contemporaneo. Accanto alla prosa, la danza occupa uno spazio sempre più centrale attraverso esperienze internazionali che intrecciano corpo, immagine, musica e nuove forme della scena, trasformando il palcoscenico in un luogo di immersione e scoperta. Il Teatro Ridotto si conferma invece spazio di prossimità e sperimentazione, dedicato all’incontro diretto tra artisti e spettatori. Ci sarà inoltre una nuova edizione di “Perché non ballate?”, rassegna diventata negli anni un punto di riferimento per osservare le nuove traiettorie della danza. Più che una successione di spettacoli, la prossima sarà una Stagione pensata per attraversare il presente insieme al pubblico: creando domande, emozioni e nuove possibilità di incontro

33 spettacoli in programma: 25 di prosa – di cui 5 audiodescritti – e 8 di danza. 5 spettacoli internazionali, 2 debutti in prima assoluta, 27 esclusive regionali, 7 produzioni e coproduzioni TSU; 5 allestimenti al Ridotto, una rassegna dedicata alla nuova danza e 1 appuntamento speciale dedicato a Dario Fo.

La Stagione inaugura mercoledì 14 ottobre con il debutto in prima assoluta di OSCAR, la nuova produzione del TSU diretta da Antonio Latella dal testo originale della dramaturg Linda Dalisi; la protagonista Sonia Bergamasco interpreta un’eroina che, dalla memoria collettiva, si proietta nelle nuove generazioni in lotta per la libertà (fino a domenica 18 ottobre). Il 25 ottobre tornano Antonio Rezza e Flavia Mastrella con la loro ultima creazione Metadietro per un viaggio visionario tra surreale ironia e crudele comicità. Dopo il grande successo della scorsa Stagione, riparte domenica 1 novembre dal Morlacchi la tournée internazionale dello spettacolo prodotto dallo Stabile umbro OLTRE. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande di Fabiana Iacozzilli che, dopo numerose tappe nei principali teatri italiani, arriverà al prestigioso Théâtre du Rond-Point di Parigi. Dal 4 all’8 novembre Matthias Martelli dà vita a una nuova messinscena de Lu Santo Jullàre Françesco di Dario Fo e Franca Rame che offrirà al pubblico il racconto toccante e ironico di un archetipo del nostro patrimonio narrativo (co-produzione TSU). VicoQuartoMazzini prosegue il percorso di esplorazione della letteratura contemporanea italiana con I miei stupidi intenti tratto dal romanzo d’esordio di Bernardo Zannoni, Premio Campiello 2022 (dal 18 al 22 novembre, co-produzione TSU). E ancora, Lella Costa sarà Lisistrata nell’opera di Aristofane, una delle più celebri commedie dell’antichità sorprendentemente attuale per la sua forza satirica (dal 27 al 29 novembre); il fuoriclasse della pallavolo mondiale Andrea Zorzi con La magnifica imperfezione porta in scena il mondo dello sport (in collaborazione con SIR Safety Perugia, il 30 novembre); Umberto Orsini, uno dei grandi maestri del teatro italiano, guidato da Massimo Popolizio, in scena con Prima del Temporale in cui interpreta un attore alle prese con i fantasmi del proprio passato (dal 9 al 13 dicembre); Stefano Massini torna a occuparsi di Russia con Lo Zar, storia potente e agghiacciante di Vladimir Putin, dal 15 al 17 dicembre.

CAR/MEN è lo spettacolo scelto per festeggiare insieme il Capodanno 2027: la compagnia francese Chicos Mambo arriva a Perugia con uno spettacolo pieno di energia, capace di mescolare danza, teatro, canto e clownerie (30 e 31 dicembre). Il 10 gennaio è la volta de La città dei vivi per la regia di Ivonne Capece, liberamente tratto dal romanzo di Nicola Lagioia: un’inchiesta narrativa che scava nel buio delle coscienze. Dal 13 al 17 gennaio il ritorno di Ivan Cotroneo con il suo nuovo spettacolo Educazione sentimentale interpretato da Giuseppe Fiorello: una storia brillante e amara di chi cresce dentro luoghi comuni che generano infelicità. Con Antigone Roberto Latini, fra i più premiati attori-registi italiani, rilegge in chiave contemporanea l’opera di Jean Anouilh e interroga il nodo irrisolto tra legge e coscienza (20 e 21 gennaio). Il 27 gennaio La crociata dei bambini “Die Kinderkreuzzüge”, un’opera originale scritta da Massimiliano Burini e Giuseppe Albert Montalto, ispirata al libro di Brecht (co-produzione TSU). Il 30 e 31 gennaio la grande danza internazionale: la compagnia spagnola La Veronal – tra le più importanti al mondo – guidata dal coreografo Marcos Morau arriva per la prima volta a Perugia con lo spettacolo Sonoma, ispirato alle opere e alla vita del regista Luis Buñuel.

Due grandi e attesi ritorni: dal 3 al 7 febbraio Stefano Accorsi è il protagonista di Nessuno. Le avventure di Ulisse: un percorso nella psiche, nell’animo e nelle avventure del più umano tra gli eroi omerici; dal 17 al 21 febbraio Luca Marinelli è autore, regista e interprete de La Cosmicomica vita di Q, ispirato all’opera di Calvino, in cui mescola scienza, poesia e ironia per evocare la visione meravigliosa tipica del grande scrittore. Dal 26 al 28 febbraio in scena un grande classico: Le smanie per la villeggiatura di Goldoni, un testo di rara coralità portato sul palco dal regista Giorgio Sangati e in cui gli interpreti sono chiamati a incarnare anche le nostre smanie; il 3 e 4 marzo ci sarà la pluripremiata Compagnia Babilonia Teatri con il suo Abracadabra, uno spettacolo poetico, grottesco e intenso, dove la magia racconta quello che le parole non sanno dire.

Prosegue il progetto produttivo biennale del TSU che vede l’incontro con la scrittura delle due autrici umbre Caroline Baglioni e Carolina Balucani, per la regia di Antonio Latella. Dal 17 al 21 marzo, in prima nazionale, la seconda tappa vede La statua del santo di Caroline Baglioni: una trama poliziesca abitata di mistero e di non detti, che diventano isole da scoprire e, forse, in cui risiedere. Il 24 marzo il Teatro Morlacchi ospita un evento in occasione delle celebrazioni dei 100 anni dalla nascita di Dario Fo, promosso dalla Fondazione Fo Rame. Dal 31 marzo al 4 aprile Fortunato Cerlino è il protagonista di Cuore, spettacolo tratto dal romanzo di Edmondo De Amicis per la regia di Andrea Baracco (una co-produzione TSU). Con l’opera Dreamers la Compagnia Aterballetto riunisce tre diversi universi poetici di tre dei più significativi autori della danza contemporanea internazionale: Philippe Kratz, Angelin Preljocaj e Crystal Pite (8 e 9 aprile). Dal 16 al 18 aprile uno straordinario viaggio nell’identità e nelle sue infinite sfaccettature: l’attore e regista Domenico Pinelli porta in scena la sua versione di Uno, nessuno e centomila di Pirandello. La Compagnia spagnola El Conde de Torrefiel con la performance Yo no tengo nombre/I have no name accoglie il pubblico all’aperto, in uno spazio naturale, e “trasforma” il paesaggio in tutti gli elementi di uno spettacolo teatrale (data da definire).

Torna il Ridotto del teatro che accoglierà il pubblico direttamente sul palcoscenico: CAN CAN di Giovanni Ortoleva, con Irene Mantova (11 e 12 novembre); Quello che non c’è di e con Giulia Scotti (23 e 24 febbraio); Mine-Haha. Ovvero dell’educazione fisica delle fanciulle di Marco Corsucci e Matilde Bernardi (13 e 14 aprile); Cani di e con Michele Bandini (28 e 29 aprile).

5 spettacoli per la rassegna Perché non ballate? dedicata ai nuovi linguaggi del movimento e della danza che accompagna gli spettatori in un percorso fatto di scoperte e nuove possibilità artistiche: Dido and Aeneas della Compagnia Dewey Dell (23 ottobre); Manifestus di Jacopo Jenna (3 e 4 dicembre); VON di Daniele Albanese (13 febbraio); Quiet light di Cindy Van Acker (7 marzo); Landscape di e con Elena Antoniou (7 maggio).

Per informazioni: Botteghino Regionale, T 075 57542222, dal lunedì al sabato, dalle 17 alle 20.

www.teatrostabile.umbria.it

Michele Olivieri

Foto di Sonoma © Anna Fàbrega

www.giornaledelladanza.com

©️ Riproduzione riservata

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