
Dal 6 all’8 novembre 2026, il Teatro Bellini di Napoli accoglierà uno degli appuntamenti più suggestivi della danza contemporanea: La Mort i la Primavera, creazione della compagnia catalana La Veronal, diretta dal coreografo e regista Marcos Morau. Un’opera visionaria e perturbante che intreccia corpo, memoria e immaginario, esplorando il sottile confine tra distruzione e rinascita, tra fine e trasformazione.
Lo spettacolo nasce dall’omonimo romanzo postumo della scrittrice catalana Mercè Rodoreda, un’opera intensa e simbolica in cui la morte e la rinascita si intrecciano in un universo rituale, attraversato da inquietudini esistenziali. A partire da questo materiale letterario, Morau e i performer de La Veronal danno vita a una trasposizione scenica in cui la parola si dissolve nel movimento, trasformandosi in un linguaggio fisico, evocativo e viscerale.
La scena diventa così uno spazio di sperimentazione in cui la ricerca formale incontra una riflessione più ampia sull’individuo e sulla società. Attraverso un immaginario oscuro e visionario, la creazione indaga le tensioni che attraversano l’essere umano di fronte ai cambiamenti, interrogando il rapporto tra natura, cultura e identità.
Il cuore di La Mort i la Primavera risiede nella rappresentazione di un mondo in continua trasformazione, sospeso tra la fine di ciò che esiste e la possibilità di una nuova origine. La morte non è soltanto una conclusione, ma una soglia attraverso cui ripensare la memoria, le radici e la fragilità dell’esistenza. A dare forma a questo universo è la cifra stilistica di La Veronal, riconoscibile nelle geometrie rigorose, nelle fratture del gesto e nella costruzione di immagini sceniche di forte impatto visivo.
La coreografia di Morau, sviluppata in collaborazione con i performer, compone una drammaturgia del movimento che alterna precisione e disorientamento, tensione e sospensione, restituendo allo spettatore un’esperienza tanto estetica quanto emotiva. Ne emerge una riflessione sulla condizione umana e sulle forze che governano il cambiamento: un viaggio in cui la dimensione individuale si intreccia con quella collettiva, mentre il corpo diventa il luogo in cui si depositano le tracce del passato e le possibilità di futuro.
ORARI & INFO
6 novembre 2026, ore 20:45
7 novembre 2026, ore 19:00
8 novembre 2026, ore 18:00
Teatro Bellini
Via Conte di Ruvo 14, Napoli
Infoline: +39 081 549 9688
botteghino@teatrobellini.it
www.teatrobellini.it
Lorena Coppola
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