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Tag Archives: Balletto

Il ruolo dell’uomo nella danza tra ignoranza e stereotipi sociali

E’ diffusa l’erronea credenza che la danza sia un’attività artistica destinata al sesso femminile e che richieda un limitato livello di forza fisica. Niente di più sbagliato. La danza è una disciplina dura, richiede sacrifici, dedizione, e un intenso allenamento muscolare e intellettivo. Come abbiamo già discusso in articoli precedenti, il ragazzo che decide danzare viene considerato effeminato o delicato. In realtà, la prestanza e la potenza fisica sono essenziali per ballare, per ogni danzatore, uomo o donna che sia. Durante il XV secolo, il balletto serviva a mostrare la posizione di una persona nella società, e le caratteristiche di grazia e delicatezza erano un segno di potere. Proprio per questo motivo nell’Académie Royale de Danse, la prima scuola di balletto creata da Luigi XIV di Francia, gli uomini erano i protagonisti degli spettacoli. Dal diciannovesimo secolo le donne furono spinte maggiormente sotto i riflettori del balletto e il mondo occidentale cominciò ad adottare una visione discriminatoria nei confronti dei danzatori di sesso maschile. Uno studio sociologico condotto nel 2003 ha evidenziato che i ballerini di danza classica erano oggetto di derisione sociale a causa della convinzione che il balletto sia un’attività esclusivamente femminile. Gli stereotipi riguardano, infatti, anche le ...

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La Biennale di Venezia: i workshop del 15. Festival Internazionale di Danza Contemporanea

Nell’ambito della Biennale di Venezia si svolgerà un ciclo di workshop aperti al pubblico a partire dai 16 anni d’età guidato dai danzatori e i coreografi protagonisti del 15. Festival Internazionale di Danza Contemporanea, che si svolgerà dal 23 luglio al 1 agosto 2021. I laboratori, alcuni rivolti a studenti di danza, altri a un pubblico eterogeneo di appassionati, si terranno quotidianamente nel corso del Festival presso le Sale d’Armi. Un modo per rendere il pubblico partecipe del lavoro di grandi artisti riscoprendo la relazione con il proprio corpo e, per chi ha già esperienza, di arricchirla a contatto con stili e processi creativi diversi. Inizierà la Compagnia del direttore del Festival Wayne McGregor il 24 luglio 2021 con un workshop aperto a tutti. Sarà poi la volta del Leone d’oro alla carriera per la Danza 2021 Germaine Acogny, “madre della danza contemporanea africana”, che accompagnata dal musicista Mamadou Traore, proporrà un laboratorio sulla “tecnica Acogny” per studenti di danza e amatori con esperienza (25 luglio). Seguirà una delle massime esponenti della scena coreografica contemporanea, Pam Tanowitz, che assieme a Melissa Toogood, guiderà gli allievi nel riscaldamento secondo la tecnica Cunningham e in una serie di esercizi volti a esplorare ...

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“Giselle” e “Les Italiens” con Alina Cojocaru al Teatro di Verdura di Palermo

Dal 4 luglio al 10 agosto il Teatro Massimo di Palermo proporrà al Teatro di Verdura, nel parco di Villa Castelnuovo, un cartellone che sarà inaugurato dal direttore musicale Omer Meir Wellber con due capolavori del Novecento e con il cinema di Ejzenstejn. Seguono due opere della trilogia popolare di Verdi, Traviata e Trovatore, con due star internazionali come Pretty Yende e Angela Meade. A seguire il recital del tenore peruviano Juan Diego Florez e due spettacoli di danza: Giselle, con le étoile Alina Cojocaru e Timofej Andrijashenko, e Les Italiens de l’Opéra de Paris, un Gran Gala con i primi ballerini e i solisti italiani della più prestigiosa compagnia di danza al mondo. In programma anche la prima esecuzione assoluta della suite sinfonica Irene of Boston con il sax di Francesco Cafiso e in chiusura le formazioni giovanili del Teatro Massimo, orchestra e cori, in concerto. Dopo la pausa estiva la programmazione riprenderà a settembre nel Teatro di Piazza Verdi dove, se la pandemia lo consentirà, si tornerà a una messa in scena completa delle opere in programma. Tra queste, alcuni capisaldi del repertorio come, dal 17 settembre, l’acclamato allestimento della Carmen di Bizet con la regia del regista ...

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Creatività e fragilità emotiva: un aiuto dalla danza

L’innovazione, il genio, la capacità di andare oltre gli schemi prestabiliti sono peculiarità degli artisti e di tutti coloro che posseggono una vivace mente creativa. Sembra che le personalità artistiche siano maggiormente soggette a un più alto rischio di sofferenza psichica, motivo per cui da tempo la letteratura scientifica studia le connessioni e le concause che generano la famosa diade ‘genio e sregolatezza’. Si è ipotizzato che vi fosse una base genetica comune alla creatività e alla fragilità emotiva, e che l’arte attiri quelle personalità che hanno in sé particolari sensibilità e uno spiccato pensiero divergente. Questa forma di pensiero è un modo di processare l’esperienza tramite connessioni mentali insolite, flussi di coscienza e improvvisazione. Il lato disfunzionale di questa forma di pensiero è il cosiddetto sensation seeking, cioè la tendenza a cercare continuamente sensazioni forti ed estreme, fino ad arrivare a mettere in atto condotte rischiose. Questo discorso riguarda anche la danza? Il pensiero divergente viene effettivamente stimolato dalla danza, e permette di generare soluzioni molteplici e ingegnose per un determinato problema. Si tratta di una concentrazione mentale spontanea, fluida e non lineare, basata sulla curiosità e sull’anticonformismo. È indubbio anche che la danza implichi una certa dose di ...

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Danza, distanziamento sociale e opportunità di cambiamento

Una delle principali barriere per i ballerini e i coreografi durante la pandemia sono le limitazioni al contatto fisico e il cosiddetto distanziamento sociale. La danza, infatti, richiede vicinanza, fisica ed emotiva, tra compagni e con insegnanti e pubblico. Il Lincoln Center, il Teatro Bolshoi, la Royal Opera House ora sono vuoti, gli eventi culturali di tutto il mondo sono stati posticipati, cancellati o digitalizzati. Il settore del balletto, già finanziariamente instabile, ha subito inevitabilmente un grave contraccolpo finanziario. Il New York City Ballet ha annunciato il rinvio della sua stagione a settembre 2021, ma non sono solo le grandi compagnie a risentire della pandemia. Tutta la danza ne ha sofferto, i ballerini hanno trasformato i loro salotti in studi di danza, gli insegnanti si sono attrezzati per poter continuare le lezioni su Zoom. Tuttavia, com’è tipico dell’arte, dalla crisi e dalla difficoltà sono emerse nuove possibilità e nuove idee. American Ballet Theater e New York City Ballet hanno incrementato i loro contenuti digitali con discussioni, prove aperte e conferenze, eventi solitamente riservati ai sostenitori economici delle compagnie, e che ora sono disponibili online e raggiungono un pubblico più ampio. Il National Canadian Ballet ha annunciato una partnership con VIBE ...

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“Land of Soga”: Haman Mpadire rompe le barriere nella sua danza

Un lavoro teorico e pratico che rifiuta di stabilirsi nello spaziotempo, incuriosito dall’interrogarsi ed esaminare il trauma storico, l’identità, la memoria del corpo nero nel dolore, la gioia e le lotte per la visibilità; stabilisce anche un momento critico per rivisitare in particolare l’errore storico e I trattamenti, al fine di offrire giustizia ai corpi neri altrove e onorare l’esistenza come punto di partenza per la trasformazione. Haman Mpadire come coreografo, performer, sacrifica il suo corpo vibrante come trappola per la resistenza, l’argomentazione e la sperimentazione attraverso l’estetica del movimento e le forme come base per l’espressione senza paura, l’interrogatorio, la provocazione, la rottura delle barriere e della nozione, la possibilità e la possibilità per l’umanità di unirsi, colmando il divario e liberando l’oppressione passata, presente e futura. Haman Mpadire è un artista emergente, danzatore e coreografo, nato e residente a Kampala, Uganda, originario della tribù dei Busoga. Si è interessato alla danza attraverso la madre e ha avuto come mentore il padre, che era stato pugile alla fine degli anni Settanta. Il suo versatile background comprende un’educazione informale e formale. Ha iniziato la sua formazione formale presso la German Sports University / Break Anatomy, L’Ecole Des Sables. Inoltre, ha ...

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La danza è un’attività completa, salutare, aiuta la socializzazione e l’autostima

La danza è un’attività completa, migliora la postura, previene le lombalgie, permette di conoscere se stessi e il proprio corpo e insegna a rispettarlo. La danza, in particolare quella classica, modella tutto il corpo, a livello muscolare e osteo-articolare. L’extrarotazione dell’articolazione dell’anca, tecnicamente definita en dehors, richiede l’allungamento verso l’alto dell’intera colonna vertebrale. L’equilibrio necessario a eseguire i passi induce a raddrizzarsi e ad attivare muscoli addominali, adduttori della coscia e glutei che svolgono la funzione di stabilizzazione della colonna. Le posizioni delle braccia e il loro movimento armonico richiedono una forte attivazione muscolare, di conseguenza l’intera muscolatura del corpo viene coinvolta e rinforzata. Danzare trasforma il tessuto adiposo in tessuto muscolare, regala eleganza che si traduce in un vantaggio del movimento in generale e della postura quotidiana. La danza è quindi particolarmente indicata per chi trascorre molto tempo davanti al computer, sia giovani sia adulti, soprattutto nella ‘nuova era’ dello smart working che costringe a una sempre  maggiore immobilità. Danzare aiuta inoltre a liberare la zona cervicale dai sovraccarichi e a correggere la tendenza a ingobbirsi sul PC. La danza coinvolge fibre a contrazione lenta destinate allo sviluppo della resistenza, e utilizza energia sia anaerobica sia aerobica a seconda ...

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Al via la 38esima edizione di “Festival Acqui in Palcoscenico” dal 5 al 18 luglio

Anche quest’anno nella magnifica cittadina dell’Alto Monferrato, Acqui Terme, avrà luogo lo “Stage Internazionale di Danza”, manifestazione che si svolge nell’ambito del  ‘Festival Acqui in Palcoscenico’, che quest’anno arriva alla sua 38esima edizione.  Lo stage si svolgerà da lunedì 5 a domenica 18 luglio 2021, due settimane piene di divertente e istruttiva vacanza studio, che vedranno i ragazzi ospiti dei grandi spazi del Palazzo dei Congressi della città.  Come ogni anno lo stage avrà insegnanti di fama internazionale come:  ALBERTO MORINO (Balletto dell’Opera Nazionale Finlandese), JOSE’ RECHES (Docente e coreografo presso il Conservatorio Real Mariemma di Madrid) , ROBERTO ZAMORANO VASQUEZ (Maître: Ballet de Cali, Colombia/Teatro alla Scala /Ater Balletto), TIZIANA SPADA (Balletto Teatro di Torino) e la stessa LOREDANA FURNO, etòile internazionale e Direttrice della manifestazione. Le lezioni di ‘Classico’ e di ‘Repertorio’(Studio delle variazioni) si svolgeranno la mattina, mentre le lezioni di ‘Contemporaneo’ saranno al pomeriggio. Per chi lo desiderasse è previsto un internato custodito riservato ad allievi a partire dall’età di 9 anni. E’ possibile iscriversi sia ad una che ad ambedue le settimane previste, e le due domeniche comprese nel periodo, hanno in programma una ‘lezione aperta’ durante la quale parenti e amici potranno verificare il lavoro svolto durante la settimana. Inoltre sarà possibile portare i propri ‘assoli ‘ sul grande palcoscenico del Palazzo dei Congressi dove l’11 ...

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L’equilibrio nella danza: una questione fisica e mentale

L’equilibrio è una delle capacità più importanti di un danzatore. Essere in equilibrio con il proprio corpo significa possedere una buona coordinazione muscolare che permette di mantenere una posizione tecnicamente corretta e ben allineata con il minimo sforzo. Esistono due tipi di equilibrio, statico e dinamico. Il primo consiste nella capacità di mantenere una posizione di stabilità per lungo tempo, in secondo invece nell’abilità di assumere di volta in volta la postura più adatta per eseguire un determinato movimento. Alla base di ogni movimento c’è un riflesso primario costituito dall’attivazione delle risposte involontarie a stimoli esterni e interni all’individuo, necessarie per essere costantemente orientati verso l’asse del corpo. Il corpo umano si mantiene in equilibrio grazie alle continue informazioni inviate al cervello dai recettori del sistema vestibolare presenti all’interno della cavità dell’orecchio, dai ricettori del sistema visivo e dai recettori dei fusi neuromuscolari. Gli occhi quindi valutano la posizione corpo in relazione all’ambiente, il sistema vestibolare tiene traccia del movimento e della posizione della testa, infine i recettori di pelle, muscoli, tendini e capsule articolari rilevano la posizione delle parti del corpo in relazione tra loro e con lo spazio circostante. Tutte queste informazioni vengono inviate al cervello che comunica ...

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Compagnia Opus Ballet – “VENTIVENTI”: un processo alchemico verso il cambiamento

Debutterà il 2 giugno 2021, con repliche il 3 e il 4, la prima nazionale della nuova produzione VENTIVENTI della Compagnia Opus Ballet, diretta da Rosanna Brocanello, in collaborazione con il Centro Nazionale di Produzione Virgilio Sieni, concept e coreografia Sara Sguotti. Interpreti: Aura Calarco, Emiliano Candiago, Sofia Galvan, Stefania Menestrina, Gaia Mondini, Frederic Zoungla. VENTIVENTI è un rituale alchemico, immaginario, un richiamo del proprio istinto. Pelli, travestimenti\reliquie, paesaggi sonori e ambienti creano lo spazio mutante dei riti.  Le immagini si susseguono come simulacri che accennano l’identità dei corpi che nella loro complessità si accordano per dar vita ad una danza ipnotica ed evocativa, creando e distruggendo strutture circolari e verticali come totem urbani. Il gruppo si lega e si slega continuamente, sempre alla ricerca di costruire un corpo unico, un’identità primordiale dove, come in un diamante, le sfaccettature conferiscono molteplici punti di visione. Le geometrie si compongono e si sovrappongono attraverso la mimesi, accogliendo la forma dell’altro. Lo spazio pieno e denso si svuota per invocare creature sospese, anomale ma attraenti che ci conducono verso la creazione di un nuovo rituale. Le iconografie mutano, vengono mandate in frantumi le forme conosciute per costruirne delle nuove, diventando immagini del presente. La ...

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