Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Tag Archives: Balletto (page 47)

Tag Archives: Balletto

Una curiosa ex ballerina a caccia di un serial killer di bambine nel frizzante Sandplay di Stefania Napoli

“Ho sempre voluto fare il poliziotto, che io ricordi. O la ballerina. Ma quella della ballerina è una carriera perfino più faticosa di quella del poliziotto. No, forse sto esagerando, ma è decisamente più corta. Eppure la danza mi ha insegnato molto della vita, ad affrontarla con umiltà, a dare il massimo e a non arrendermi mai innanzi ai miei limiti accettandoli solo dopo aver provato e riprovato a superarli, trasformandoli in opportunità di miglioramento. Così, dopo aver ballato per diversi anni in una Compagnia, ho deciso di seguire il mio istinto e frequentare l’Accademia di polizia. Strano, no? Dal palcoscenico agli omicidi. Dalla danza però ho imparato anche questo: non sai mai in quale direzione ti conduce davvero il tuo primo passo.” Comincia con queste frasi dedicate alla danza, l’opera prima di Stefania Napoli, Master in Criminologa, danzatrice e insegnante di danza, e firma del Giornale della danza dal 2014. Il romanzo, edito da Albatros il Filo, narra le vicende di Alex Ricci, detective ed ex ballerina dotata di buone capacità deduttive, ma spesso distratta da un intenso dialogo interiore, che vive un’esistenza ordinaria in un piccola cittadina della California in cui non accade mai nulla di eccitante. Fidanzata ...

Read More »

Francesco Ventriglia: non mi sono mai sentito cosi tanto italiano

Francesco Ventriglia, artistic director of The Royal New Zealand Ballet. Photo credit: Stephen A’Court. COPYRIGHT ©Stephen A’Court Non mi sono mai sentito cosi tanto italiano, come in questo periodo cosi difficile per il mondo e per la mia Nazione. Mi trovo all’estero, in Australia,  ma il mio cuore è al fianco della mia famiglia, dei miei amici e del mio Paese . Osservo il mondo e rifletto molto in questi giorni di quarantena. Sono felice di poter condividere con voi le mie considerazioni. Ci guardiamo con occhi impauriti, ci tocchiamo senza mani, ci evitiamo. Siamo come cani  senza olfatto, persi in un mondo che non sappiamo più  riconoscere, con nuove regole che ci allontanano violentemente dalle nostre certezze. La solitudine ci obbliga al pensiero. Questo virus ci costringe ad osservare le nostre vite e  a giudicarle, a commentarle. Ci costringe a delle domande alle quali sino ad ora, grazie alla libertà di fuggire non avevamo avuto il coraggio di rispondere . Abbiamo dato per scontata la libertà , quella più  banale di abbracciare chi si ama o  di stringere la mano di chi si stima o  di accostarci all’orecchio di chi si desidera per sussurrare parole dolci. Abbiamo dato per ...

Read More »

Opéra de Paris, on line con il “Lago dei Cigni”, nella versione di Rudolf Nureyev

Rudolf Nureyev – Opéra de Paris Disponibile da oggi lunedì 30 marzo 2020, a partire dalle 19:30, fino al 5 aprile su operadeparis.fr e france.tvculturebox, oppure sulla pagina Facebook del teatro parigino. Il Ballet de l’Opéra de Paris esegue la magistrale versione di Rudolf Nureyev del Lago dei Cigni all’Opéra de la Bastille. Per questo balletto, Il Lago dei Cigni, Tchaikovsky si è ispirato ad una leggenda nordica di due ragazze trasformate in cigni da una terribile maledizione. Nel 1895 Marius Petipa elaborò proprio per queste musiche una coreografia con dei personaggi maestosi per le ballerine, facendo nascere il mito della ballerina‐cigno, la ballerina par excellence. La magistrale versione di Nureyev per il Ballet de l’Opéra de Paris nel 1984 aggiunse la profondità psicologica ai personaggi. Redazione www.giornaledelladanza.com

Read More »

Stéphane Fournial, direttore scuola di Ballo Teatro San Carlo: bisogna tornare ad essere autentici, unici nel nostro essere

Stéphane Fournial, Tutto fermo o quasi. Non voglio reiterare parole già dette e scritte, riguardo al disagio e alle paure legate al periodo che stiamo affrontando, ma questa “pausa” forzata per tutti ci impone certamente un grande momento di riflessione. In questo periodo buio e irreale, sento e leggo bellissime parole di unità, di valori e quant’altro da parte di tante persone, e mi rende felice. La danza ma non solo, l’arte e la cultura in generale, devono continuare ad essere un riferimento per tutti, bambini e adulti, e continuare ad indicare una strada verso un cammino di elevazione, magari in maniera più diretta, con maggiore sincerità e più attenzione. Citando una frase che ho scritto in una lettera mandata ai miei allievi, il mio pensiero è che “bisogna tornare ad essere autentici, unici nel nostro essere, anche se questo significa essere diversi dagli altri o dai modelli che la società del momento propone. Bisogna mettere i valori dove realmente sono importanti, e coltivare le proprie passioni con amore e umiltà”. Un messaggio che si addice a tutti noi. Dobbiamo essere fiduciosi, e come dopo il brutto tempo, dopo la tempesta arriverà il sole. E ricordiamoci di questo brutto periodo ...

Read More »

Sergei Polunin, “l’enfant terrible della danza”, è diventato papà. Complimenti!

Sergei Polunin Il “Cattivo ragazzo” della danza, così è stato soprannominato dai tabloid internazionali, per il suo prorompente aspetto fisico, oltre che per bravura,  Sergei Polunin, è tornato sotto i riflettori. Questa volta, però, con una notizia che ha scaldato i cuori di tutti i suoi fan di Instagram: il danzatore, infatti a gennaio 2020, è diventato papà di un bellissimo bambino, dal nome Mir. Complimenti anche alla mamma Elena Ilinykh, 25 anni, stella del pattinaggio russo. Sergei Polunin, classe 1989, è stato definito dal New York Times come “il ballerino più dotato della sua generazione” e dai media inglesi come “il James Dean, il Bad Boy della danza”; nato a Cherson, in Ucraina, Polunin si distinse sin da subito come vero fenomeno del balletto; nel 2010, a soli 19 anni diventa il principal dancer della Royal Ballet School di Londra, oggi calca i palcoscenici di tutto il mondo, tra bravura, tecnica, bellezza e glamour. Sara Zuccari Direttore www.giornaledelladanza.com

Read More »
Al via la VII edizione di “Autunno Danza” al Teatro San Carlo di Napoli

Carla Fracci: in questo momento così buio dobbiamo essere uniti e salvaguardare i giovani artisti

Carla Fracci E’ indubbiamente uno dei periodi più brutti e bui degli ultimi 50 anni. Terribile tutto quello che ci gira intorno, la Lombardia, la mia Lombardia è in ginocchio… Dobbiamo essere uniti, mai come ora! Vi prego! E poi cara danza, caro mondo della danza, la mia preoccupazione è per le scuole di danza, i maestri, i corpi di ballo, i teatri che ne sarà… Ma soprattutto la paura più grande è per i giovani artisti, per il loro talento che sarà il nostro futuro. Vi abbraccio tutti! Carla Fracci Redazione www.giornaledelladanza.com

Read More »

Gaia Straccamore: sono orgogliosa di vedere come il mondo della danza si sia mobilitato

Gaia Straccamore Ognuno di noi ha un proprio modo per affrontare ciò che la vita ci presenta. Questo, é uno di quei momenti che nessuno di noi avrebbe mai pensato di vivere. La preoccupazione, il dolore e l’instabilità ormai fanno parte delle nostre giornate.Il tempo che abbiamo a disposizione ci dá la possibilità di pensare e di riflettere, portandoci forse in un percorso molto doloroso, che ci costringe a fare dei bilanci che possono essere duri da affrontare e da accettare. Però,é proprio nei momenti più bui in cui si ritrova la parte più reattiva di noi. E questa reattività si manifesta nei più svariati modi. La Generosità è il sentimento che più di tutti ci supporterà. I gesti di solidarietà e di altruismo ci renderanno parte di un’unica voce. Ognuno può dare il proprio contributo. Gli artisti, in quanto tale, convivono con il sentimento della generosità. La generosità nel donare la propria arte, il proprio essere, il proprio sapere,le proprie sensazioni , le proprie emozioni . E sono orgogliosa di vedere come il mondo della danza si sia mobilitato , mettendo in campo la propria arte,donando il proprio tempo e le proprie capacità, dai balletti che i Teatri donano ...

Read More »

La danza fa bene ai bambini: durante l’infanzia il momento migliore

I benefici della danza per bambini sono innumerevoli, si tratta infatti di una delle discipline motorie più complete in assoluto: abitua a una corretta postura, rende aggraziati i movimenti, insegna il senso del ritmo, favorisce uno sviluppo muscolare armonico e soprattutto diverte da impazzire i nostri bambini! Nonostante sia un’attività solitamente associata alle femminucce, in realtà riscuote enorme successo anche tra i maschi, che la scelgono sempre più numerosi già dalla tenera età. Scopriamo insieme quando, come e perchè indirizzarli verso questa elegante disciplina. La danza è un’attività completa dai molteplici benefici fisici e psicologici. Praticata sin da piccoli, contribuisce a sviluppare un corpo armonico e ad apprendere il senso del ritmo, utile per mettersi in sintonia con le parti più profonde. Ciò favorirà in età adulta un maggior benessere psicofisico e il potenziamento delle proprie capacità. E’ possibile iniziare a praticarla sin dalla tenera età, ma a livello agonistico a partire dagli 8 anni. L’insegnamento non può prescindere da una fase iniziale in cui si pratica la ginnastica, fondamentale per preparare il fisico a esercizi più complessi. Inoltre grazie all’apprendimento del senso musicale si amplifica la capacità di ascolto del mondo esterno, garantendo fiducia in se stessi e nel proprio corpo, plasmando positivamente il carattere. Oltre ai benefici della ...

Read More »

La Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma, diretta da Laura Comi in scena con: “Lezione Aperta”

Lunedì 1 aprile alle ore 20.00 va in scena al Teatro Costanzi la Lezione Aperta con gli allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma, diretta da Laura Comi. La Lezione Aperta è una lezione dimostrativa, diventata nel tempo un appuntamento annuale, che offre una sintesi del lavoro quotidiano degli allievi e mette in luce la metodologia di lavoro della Scuola. Il programma, composto dagli esercizi più rappresentativi di ogni corso, crea un’occasione di piacevole condivisione con il pubblico. Gli allievi sono seguiti dai loro insegnanti e accompagnati dai Maestri al pianoforte sul palcoscenico. Il Sovrintendente Carlo Fuortes dichiara: “La Lezione Aperta è un evento portante per la Scuola di Danza, in quanto rappresenta un momento essenziale per la crescita umana e artistica di questi giovani ballerini che, con passione e determinazione, affrontano giorno dopo giorno, e corso dopo corso, numerose prove che li riconoscerà danzatori professionisti e artisti di domani. Vedere gli allievi esibirsi in scena è un’occasione per appurare l’intenso lavoro che rafforza il talento.” La Direttrice Laura Comi dichiara: “La Lezione Aperta è una dimostrazione dello studio quotidiano, è un momento che attrae non solo i famigliari degli allievi ma è d’interesse anche per gli addetti ...

Read More »

Carla Fracci: l’ultima Diva del balletto racconta la sua vita di donna e di artista al giornaledelladanza.com

Carla Fracci: l’ultima Diva del balletto racconta la sua vita di donna e di artista al Giornale della Danza In tutto il mondo Carla Fracci ha interpretato il suo alato “cavallo di battaglia”, la prediletta Giselle incalzando amore, dolore, gioia, passione, sentimenti forti che l’hanno resa celebre e fatta divenire una delle più grandi ballerine del ‘900. “L’eterna Giselle” è considerata oggi una delle più grandi interpreti di ogni tempo, acquistando fama di étoile di prima grandezza, erede della Taglioni, “Diva” del balletto e “Musa” della danza: racconta al www.giornaledelladanza.com la sua vita di artista e di donna. Come è nata per Carla Fracci la passione per la danza? E’ stato un puro caso. Alcuni amici di famiglia, vedendomi ballare il tango e il valser, dissero ai miei genitori: “Perché non la iscrivete alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala?” Ero l’attrazione della serata, vedere una bambina ballare queste danze con gli adulti non era una cosa normale. E’ così che è iniziato tutto. Che ricordo ha della sua infanzia? Mio padre faceva il tranviere a Milano. Ho vissuto fino a sette anni in campagna, giocando all’aria aperta in libertà, a piedi scalzi, insieme alla mia mamma, ai miei nonni e ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Puoi consultare per maggiore informazione l'apposita pagina sulla nostra Privacy Policy

Chiudi