
Con la presente si annuncia la nomina di Annapaola Pace alla Direzione dell’Accademia Nazionale di Danza per il triennio accademico 2026/2029 che inizierà con il nuovo anno accademico, incarico che segna l’avvio di una nuova fase nel percorso artistico e istituzionale di una delle più prestigiose realtà dedicate alla formazione coreutica in Italia e in Europa.
Questo passaggio avviene nel segno della continuità e del profondo rispetto per il lavoro eccellente svolto dalla Direttrice uscente, Annamaria Galeotti, alla quale si rivolge un sentito ringraziamento per l’impegno, la dedizione e l’autorevolezza con cui ha guidato l’Accademia negli anni del suo mandato. Sotto la sua direzione, l’Istituzione ha consolidato il proprio ruolo nel panorama nazionale e internazionale, promuovendo una visione della danza capace di coniugare rigore accademico, ricerca artistica e apertura al contemporaneo.
La nomina di Annapaola Pace si inserisce in questo solco, con l’obiettivo di proseguire e rinnovare la missione dell’Accademia, valorizzandone l’identità storica e al contempo sostenendo nuove progettualità, linguaggi e prospettive nel costante dialogo tra tradizione e innovazione per promuovere l’eccellenza della formazione e favorire il confronto con le principali realtà artistiche e culturali a livello internazionale.
Fondata a Roma nel 1940 per iniziativa della grande coreografa e pedagogista Jia Ruskaja, l’Accademia Nazionale di Danza nasce con l’intento di conferire alla formazione coreutica italiana un assetto organico, riconosciuto e istituzionalmente strutturato. Fin dalle origini, l’Accademia si è configurata come un centro di eccellenza capace di integrare la tradizione del balletto classico con le più avanzate istanze espressive del Novecento, ponendosi come luogo di sintesi tra rigore tecnico, ricerca stilistica e visione culturale.
Nel corso dei decenni, l’Istituzione ha attraversato e accompagnato le trasformazioni della danza, dialogando con le correnti artistiche internazionali e contribuendo alla definizione di un linguaggio coreutico italiano riconoscibile e autorevole. Determinante è stato il suo ruolo nella formazione di intere generazioni di interpreti, coreografi, docenti e studiosi, molti dei quali hanno poi operato nei principali teatri, compagnie e centri di produzione in Italia e all’estero, diffondendo il patrimonio artistico e metodologico acquisito.
Con l’ingresso nel sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM), l’Accademia ha ulteriormente consolidato il proprio profilo accademico, articolando l’offerta didattica in percorsi di studio strutturati, affiancando alla pratica della danza un solido impianto teorico e storico-critico. La sua attività si sviluppa oggi in un costante equilibrio tra conservazione e innovazione: da un lato la trasmissione del repertorio e delle tecniche codificate, dall’altro la promozione della ricerca contemporanea, della sperimentazione e dell’interdisciplinarità.
Oggi l’Accademia Nazionale di Danza si conferma come un laboratorio vivo di creazione e pensiero, punto di riferimento nel panorama culturale italiano e internazionale, capace di interpretare le evoluzioni del linguaggio coreutico e di formare artisti consapevoli, aperti al dialogo tra le arti e alle sfide del presente.
Ad Annapaola Pace si rivolgono i più sentiti auguri di buon lavoro, da parte di tutta la redazione del GD, per questo prestigioso incarico, con l’auspicio che il suo mandato possa contribuire a rafforzare ulteriormente il ruolo e il prestigio dell’Accademia, proiettandola con rinnovato slancio verso le sfide e le opportunità del futuro.
La Redazione
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