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Biennale Danza: L’inno di liberazione di Mamela Nyamza

La Biennale Danza concentra alcuni dei suoi appuntamenti più significativi nelle giornate di domenica 19 e martedì 21 luglio 2026. Domenica 19 luglio 2026 il programma si aprirà alle ore 18:00 al Teatro alle Tese con Fampitaha, fampita, fampitàna della coreografa franco-malgascia Soa Ratsifandrihana. Alle ore 20:00 il Teatro Piccolo Arsenale ospiterà la prima europea di The Herd/Less di Mamela Nyamza, mentre la giornata si concluderà alle ore 21:00 al Teatro Malibran con Five Days in the Sun del coreografo Emanuel Gat. Martedì 21 luglio 2026 The Herd/Less tornerà in scena alle ore 19:00 al Teatro Piccolo Arsenale. Al termine dello spettacolo si terrà la cerimonia ufficiale di consegna del Leone d’Argento a Mamela Nyamza.

Danzatrice, coreografa, regista e attivista sudafricana, Mamela Nyamza, nativa di un sobborgo di Città del Capo nel 1976, con la sua danza celebra un inno alla liberazione dei corpi gioiosa e potente, una rivendicazione identitaria che nasce dalla sfida a tutti i condizionamenti sociali, i pregiudizi razziali, le norme di genere, ai canoni artistici che ha dovuto affrontare per affermare la propria voce. Ed è scardinando le convenzioni del balletto classico in cui si è formata, che la coreografa sudafricana trova un vocabolario originale che combina alfabeti diversi – dal modern al jazz al gumboot – attingendo, per ricrearle, alle sue radici culturali e alla sua autobiografia di donna nera, queer e artista.

Non scrivo la mia tesi con la penna, ma con il corpo sul palcoscenico ‒ dichiara. Così The Herd/Less ci parla dell’illusione di un mondo meraviglioso in cui si annida una realtà di violenza e infinita vulnerabilità, esplorando il duplice significato di “gregge”: simbolo di una collettività armonica, ma anche di soggezione al controllo e sottomissione. Incrociando, come di consueto, autobiografia, commento sociologico e inventiva coreografica, l’opera trae origine, in parte, dalla morte della madre, avvenuta nelle shacks, le baracche di Città del Capo, edifici in lamiera di zinco, un metallo simile alla latta dei barattoli su cui camminano i danzatori nello spettacolo. C’è anche un gioco di parole tra herd (gregge) e head (testa). Siamo un gregge di animali, un gruppo di persone, ma siamo anche senza testa perché abbiamo capi che non capiscono niente ‒ conclude.

ORARI & INFO

Domenica 19 luglio 2026

ore 18.00 Teatro alle Tese (Arsenale) Fampitaha, fampita, fampitàna di Soa Ratsifandrihana

ore 20:00 Teatro Piccolo Arsenale The Herd/Less di Mamela Nyamza

ore 21:00 Teatro Malibran Five Days in the Sun di Emanuel Gat

Martedì 21 luglio 2026 

ore 19:00 Teatro Piccolo Arsenale replica di The Herd/Less

www.labiennale.org

Lorena Coppola

Photo Credits: Esa Alexander – Julia Gat

www.giornaledelladanza.com

© Riproduzione riservata

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