In questo video, pubblicato dal canale Youtube del Teatro dell’Opera di Roma, Eleonora Abbagnato e Stéphane Bullion parlavo di Le Parc, balletto in scena a Roma fino all’11 marzo. www.giornaledelladanza.com
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In questo video, pubblicato dal canale Youtube del Teatro dell’Opera di Roma, Eleonora Abbagnato e Stéphane Bullion parlavo di Le Parc, balletto in scena a Roma fino all’11 marzo. www.giornaledelladanza.com
Read More »Dopo le étoile dell’Opera di Parigi e i Principals del New York City Ballet, torna al Vittoriale la grande danza, che vede protagoniste quest’anno nel tradizionale Galà le giovani stelle italiane della danza. Stelle scelte tra i danzatori del Teatro dell’Opera di Roma, tra cui spicca il nome della prima ballerina Rebecca Bianchi, già acclamata come l’astro nascente del balletto italiano, la cui nomina dello scorso dicembre, si inserisce nell’opera intrapresa dalla direttrice Eleonora Abbagnato di valorizzazione del corpo di ballo, facendo emergere nuovi talenti e rinnovandone il repertorio. Grazie alla volontà di Eleonora Abbagnato (che con i colleghi parigini si esibì nella serata inaugurale del Festival pochi anni fa) di presentare a Roma i grandi coreografi del momento, come William Forsythe,Benjamin Millepied, AngelinPreljocaj e Christopher Wheeldon, nomi che hanno ampliato i confini del balletto classico, il corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma e i suoi solisti stanno acquisendo una nuova versatilità, che il pubblico del Vittoriale avrà modo di apprezzare il 23 luglio, durante il Galà di Stelle. In scena importanti brani del repertorio classico e del ‘900, ma anche recenti creazioni: dal pas de deux da Giselle di Patricia Ruanne (da Coralli-Perrot), al nuovissimo Schiaccianoci di Giuliano Peparini, a L’Arlésienne di Roland Petit fino al tradizionale Lago ...
Read More »Dall’aspetto mite e sorridente, ma dal carattere forte e determinato. E se a questi ingredienti si aggiunge anche tanta forza di volontà e desiderio di dare sempre il massimo in ogni situazione, il mix perfetto è completo. Susanna Salvi è proprio così: un cocktail di tanti elementi, apparentemente distanti ed estremamente diversi tra loro ma in grado di renderla una ballerina straordinaria quando sale sul palco. L’ingrediente magico? La voglia di fare e dare il massimo che, questo giovane talento di origini reatine, ha sin dal primo istante della sua carriera di danzatrice messo al primo posto. Partita, proprio, da una piccola scuola della sua città natale, dopo il diploma a pieni voti il suo percorso è proseguito al Teatro dell’Opera di Roma con Carla Fracci dal 2008 al 2010 insieme ai coreografi Jean-Yves Lormeau, Paul Chalmer, Bronislava Nijiinska, Galina Samsova, Timur Fayziev e Loris Gai. Una parentesi statunitense l’ha vista danzare al Tulsa Ballet diretto da Marcello Angelini e poi, però, rientrare in Italia, quando Francesco Ventriglia la vuole nel 2012 in compagnia al maggio Musicale Fiorentino come protagonista di pièce come La Sylphide, nella versione di Johnny Eliasen, Stabat Mater e The Four Temperaments, con le coreografie di ...
Read More »Per il secondo appuntamento di maggio di Dentro la Danza parliamo di ospiti speciali a una finale seguitissima, un gala glamour, una danzatrice che sfida sé stessa e gli stereotipi della danza e un sogno che si avvera per un talento italiano all’estero… OSPITE D’ONORE DANZANTE Durante la conferenza stampa prima della finalissima di Amici in onda questa sera su Canale 5, cui giornaledelladanza.com era presente, è scappata ai protagonisti un’anticipazione che non potevamo non condividere con voi, fidati lettori…Ospite dell’ultima puntata, invitata da Giuliano Peparini stesso, sarà infatti la direttrice del corpo di Ballo dell’Opera di Roma, Eleonora Abbagnato. Si tratta di un ritorno per lei nello studio di Amici, dopo l’edizione in cui fu coach della squadra blu, e questa volta sarà di nuovo in scena per danzare con il finalista Gabriele Esposito, che ha vinto la sezione danza dopo l’eliminazione del pur bravissimo Alessio Gaudino. PARTY AT ABT Primavera, tempo di Gala all’ABT. E a quanto pare, al di là del glamour e delle foto da invidia che arrivavano via social (compresa quella di questi due inediti James Bond per una Bond Ballerina perfetta), il Galà ha convinto pubblico e critica sul futuro della compagnia. Presentati in ...
Read More »Esile, sorriso onnipresente, entusiasta di tutto quello che fa (sul palco e dietro le quinte) e, cosa ben più importante, di una semplicità disarmante. Rebecca Bianchi è proprio così: leggera e leggiadra, in grado di descriverti con una facilità impressionate la sua vita, ricca di tempo dedicato alla famiglia e i figli ma anche e soprattutto alla danza, passione irrefrenabile diventata anche il suo lavoro. Una danzatrice e mamma a tempo pieno, in grado di interpretare ruoli difficilissimi, intensi e colmi di interpretazione, senza mai rinunciare alla femminilità e all’amore nei confronti della famiglia. “Il fatto di essere una mamma giovane, che fa la ballerina non mi ha mai fermato tantomeno reso difficile la vita. I miei figli mi danno molta energia, il mio lavoro pure..meglio di così!”. Un percorso lungo che, dal Teatro alla Scala, l’ha portata a Roma, al Teatro dell’Opera, dove, sotto la direzione di Eleonora Abbagnato, è stata nominata Prima Ballerina. Un passo importante, certo, che non l’ha distolta dal suo impegno costante per raggiungere il meglio e soprattutto non le ha montato la testa. Sì, perché Rebecca è proprio così: con la sua semplicità riconosce l’importanza di ciò che fa e ha ma, nel contempo, ...
Read More »Il 16 maggio 2016, sul palco del Teatro EuropAuditorium di Bologna andrà in scena Carmen, regia e coreografia di Amedeo Amodio, musiche di Georges Bizet, adattamento e interventi musicali originali di Giuseppe Calì, interpreti l’étoile Eleonora Abbagnato e il danzatore Michele Satriano (diplomato al Teatro alla Scala di Milano e attualmente danzatore per il Teatro dell’Opera di Roma), Nata nel 1995 per Aterballetto e ispirata alla novella di Prosper Merimée, l’opera di Amodio inizia dove quella di Bizet finisce e racconta la storia di una violinista, incarnata da un’intensa e sensuale Abbagnato, che rivive oniricamente il dramma della vita e della morte di Carmen, sigaraia gitana, passionale e esuberante. La Carmen di Amodio è un personaggio forte, determinato, una donna impetuosa e appassionata, spinta inconsapevolmente ma ineluttabilmente alla trasgressione, autrice di un gioco amoroso pericoloso che la condurrà ad una morte drammatica per mano dell’uomo che sostiene di amarla e che ha vissuto, grazie a lei, il momento più intenso della sua esistenza. In questa rilettura del celebre balletto, l’obiettivo è dare vita e corpo a sentimenti forti, come l’amore, la gelosia, l’odio, la sensualità e la disperazione, che trascinano i protagonisti in un vortice di emozioni, quelle stesse emozioni ...
Read More »Va in scena al Teatro Costanzi di Roma dal 5 (con anteprima giovani il 4 maggio) all’11 maggio Le Parc di Angelin Preljocaj, con Eleonora Abbagnato, Stéphane Bullion étoile ospite, i Solisti e il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma. Le Parc, ambientato nel mondo aristocratico del grand siècle francese, è un balletto in tre atti sull’arte di amare: a guidare le azioni tra favola d’amore e abbandono sono quattro personaggi in abiti contemporanei che, come giardinieri del cuore, si muovono in una dimensione atemporale. In un’azione che si svolge in un parco alla francese rivisitato (le scenografie sono di Thierry Leproust) su musiche di Mozart e Goran Vejvoda, Preljocaj affronta con lucidità il tema dell’innamoramento e i codici amorosi della seduzione, tra raffinati e delicati giochi nei sentieri dell’amore. Le Parc è un balletto che Angelin Preljocaj – coreografo francese d’origine albanese appartenente alla seconda generazione della “nouvelle danse” – creò nel 1994 per i ballerini dell’Opéra di Parigi, mescolando il linguaggio accademico con quello contemporaneo. Rappresentato regolarmente all’Opéra di Parigi da ormai ventidue anni, è, tra i titoli di Preljocaj, quello più ripreso dalle Compagnie di Balletto, ma il prossimo 5 maggio sarà rappresentato per la ...
Read More »Ad ormai un lustro dalla scomparsa, il coreografo francese Roland Petit (1924-2011) torna a essere celebrato per la sua inimitabile velleità creativa in una Soirée a lui interamente dedicata, settimo appuntamento della stagione Danza Primavera 2015/16 del Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena. Lo spettacolo, in scena giovedì 28 aprile alle ore 21 in esclusiva nazionale, vede la partecipazione del Balletto dell’Opera di Roma, capeggiato dalla Direttrice del Corpo di Ballo omonimo, nonché uno degli emblemi della danza italiana all’estero, Eleonora Abbagnato. Il cartellone dell’evento enuncia tre tra i capolavori del repertorio del compianto Maestro, ripresi per l’occasione dall’oculatezza di Luigi Bonino: La Rose Malade (1973), L’Arlésienne (1974) e Le jeunne homme et la mort (1946). La prima opera, il cui libretto fu scritto dallo stesso Petit su ispirazione de Le mariage du ciel et de l’enfer di William Blake, vanta la presenza sul palcoscenico di Abbagnato, accompagnata da Giuseppe Schiavone, solista dell’Opera di Roma. Sulle note di Gustav Mahler – eseguite dall’Orchestra dell’Opera di Roma e riprodotte in forma registrata – i due formidabili ballerini saturano l’aere del virtuosismo che li contraddistingue, impreziosito dai costumi firmati Yves St. Laurent e le luci di Jean-Michel Désiré. Nel secondo caso ...
Read More »Grandi Coreografi è la nuova pièce in scena al Teatro dell’Opera di Roma fino al 2 marzo prossimo: coreografie di George Balanchine, Benjamin Millepied, William Forsythe, Rudolf Nureyev. Ecco un breve estratto: www.giornaledelladanza.com
Read More »Tradizione della danza, sì, ma con lo sguardo rivolto al futuro, alle novità per dare nuovi stimoli ai danzatori del Teatro dell’Opera ma anche a chi sarà in sala: Eleonora Abbagnato, direttrice del Corpo di ballo dell’ente lirico capitolino, riassume così Grandi coreografi, soirée in scena al Teatro Costanzi di Roma dal 26 febbraio al 2 marzo 2016. Il programma si compone di quattro titoli: Serenade di George Balanchine, Closer di Benjamin Millepied, The Vertiginous Thrill of Exactitude di William Forsythe, Raymonda III Atto di Rudolf Nureyev. Il programma della serata, omaggio ai mostri sacri Balanchine e Nureyev, ai rivoluzionari del Balletto Forsythe e Millepied – scrive una nuova pagina del repertorio del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e si avvale dell’esperienza di importanti maestri ripetitori: Ben Huys per il repertorio di G. Balanchine, Sébastien Marcovici per quello di B. Millepied, Amy Raymond e Stefanie Arndt per quello di W. Forsythe, Patricia Ruanne e Frédéric Jahn per quello di R. Nureyev. Serenade (1934) – balletto romantico con musiche di Čajkovskij – è la prima creazione americana di G. Balanchine (1904-1983). Ancora oggi Serenade è il balletto più rappresentato in tutto il mondo. Affascina per la serie di ...
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