
Nel cuore del patrimonio medievale di San Gimignano, la danza contemporanea continua a ridefinire il dialogo tra arte, spazio urbano e memoria. È questo uno dei tratti distintivi della quattordicesima edizione di “Orizzonti Verticali – Arti sceniche in cantiere”, il festival diretto da Tuccio Guicciardini e Patrizia de Bari. La Rocca di Montestaffoli, affacciata sul profilo inconfondibile delle torri di San Gimignano, ospiterà gli ultimi due appuntamenti del cartellone coreutico, entrambi accomunati da una forte tensione verso la ricerca e la contaminazione dei linguaggi.
Sabato 1 agosto 2026 la Compagnia Arearea presenterà Fioriture autoritratte, un viaggio nell’identità attraverso il movimento. Ideato e interpretato da Irene Ferrara e Marco Pericoli, sulle musiche di Marin Marais, lo spettacolo nasce dall’incontro tra ricerca coreografica e pratiche di residenza artistica, sviluppandosi nell’ambito dei progetti “Raccont/ARTI – Caring Stories by Arts” e “Per-Forma”, con l’accompagnamento artistico di Marta Bevilacqua.
Fioriture autoritratte esplora il tema dell’identità come processo in continua trasformazione, affidando al corpo il compito di raccontare fragilità, relazioni e possibilità di rinascita. La danza si fa così linguaggio essenziale, capace di instaurare un dialogo intimo con lo spazio della Rocca e con il pubblico, in un intreccio di memoria, paesaggio e contemporaneità.
La programmazione dedicata alla danza si concluderà, domenica 2 agosto 2026 con Gli indistinti confini, creazione ispirata liberamente alle Metamorfosi di Ovidio. Con la regia e la coreografia di Irene Stracciati, lo spettacolo affronta il tema della trasformazione come cifra dell’esperienza umana, attraversando il confine tra identità individuale e collettiva, tra mito e presente, tra realtà e immaginazione.
In scena Eleonora Bocci, Caterina Bianciardi, Marta Carapelli, Chloe Frusciante, Virginia Guerrini, Cristian Sapienza, Antonietta Russo e Barbara Pucci, interpreti chiamati a costruire una drammaturgia del corpo capace di evocare la forza universale del racconto ovidiano. La produzione nasce dalla collaborazione tra Associazione Atopos e Giardino Chiuso, in sinergia con Associazione Riabilita e con il sostegno della Regione Toscana, confermando la vocazione del progetto a intrecciare ricerca artistica, inclusione e sviluppo culturale del territorio.
Come ogni anno, “Orizzonti Verticali” conferma la propria identità di festival capace di coniugare sperimentazione, valorizzazione del patrimonio e dialogo tra discipline. La danza contemporanea diventa così non soltanto spettacolo, ma strumento di riflessione sul presente e sulla relazione tra il corpo, i luoghi e la comunità, offrendo al pubblico esperienze immersive in cui la bellezza del paesaggio storico si fonde con la forza espressiva della creazione artistica contemporanea.

ORARI & INFO
Fioriture autoritratte
Sabato 1 agosto 2026, ore 19:00
Gli indistinti confini
Domenica 2 agosto 2026, ore 18:00
Rocca di Montestaffoli
Via della Rocca 6, San Gimignano (SI)
Lorena Coppola
Photo Credits: Giacomo Lorenzetti e Allegra Palù
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