
Qual è il tuo balletto classico preferito?
Lago dei cigni.
Qual è il tuo balletto contemporaneo preferito?
Minus 16.
Il teatro a cui sei più legato?
Teatro San Carlo di Napoli.
Se potessi trasformare un romanzo in balletto, quale sceglieresti?
I Promessi Sposi.
Quale film trasformeresti in un balletto?
Via col vento.
Qual è il costume di scena che hai amato di più?
Basilio.
Di che colore è la danza?
Color pesca.
Che profumo ha la danza?
Profumo di legno, quello che senti quando sali sul palco.
Qual è la musica di balletto più bella mai scritta?
Passo a due dello Schiaccianoci.
Un film sulla danza indispensabile?
White Nights.
Una leggenda della danza: un uomo e una donna.
Julio Bocca e Eva Evdokimova.
Qual è il tuo passo o movimento preferito?
Fondu.
Tra i personaggi del balletto classico, chi vorresti essere nella vita reale?
Drosselmeyer dallo Schiaccianoci.
Chi è il più grande genio della coreografia?
Marius Petipa.
Se potessi incontrare Tersicore, cosa le diresti?
La ringrazierei per il dono più bello che mi sia stato fatto.
In tre parole, come descriveresti la disciplina della danza?
Tenacia. Perseveranza. Rispetto.
Quando oggi ti guardi allo specchio, cosa vedi?
Mi vedo felice e ambizioso, sempre più pronto a crescere e con tanta voglia di espandere il mondo della danza.
Michele Olivieri
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