
Nell’ambito del Festival Nutida Nuovə Danzatrici/ori, il prossimo 22 giugno 2026, al Pomario del Castello dell’Acciaiolo di Scandicci, la scena contemporanea si interroga sulla natura delle connessioni, proponendo una serata che articola il discorso coreografico attraverso polarità distinte. Attraverso tre diverse sensibilità autoriali ‒ Pablo Girolami, Giovanni Leonarduzzi e Nyko Piscopo ‒ il palco si trasformerà in uno spazio di indagine in cui l’interconnessione organica, la fenomenologia del desiderio e la variazione strutturale dialogano per definire i contorni della ricerca contemporanea attuale. Un appuntamento che non si limita alla pura messa in scena, ma interroga il pubblico sulle urgenze e sulle mutazioni della danza di oggi.
La serata si aprirà con la replica di Mycelium di Pablo Girolami, una coproduzione House of IVONA/Stazione Utopia, che conferma la sua capacità di tradurre istanze ecologiche in partiture fisiche complesse. L’opera si distanzia dalla narrazione antropocentrica per abbracciare una logica rizomatica: il corpo della danzatrice Misia Sarti diviene terminale di un segnale diffuso, una rete che si espande e si contrae seguendo leggi bio-meccaniche proprie del micelio. Girolami lavora su una qualità di movimento che fonde fluidità e contrazione, cercando nell’interazione dei corpi quella stessa intelligenza collettiva che regola le strutture fungine. È un esercizio di precisione tecnica che interroga il confine tra individuo e organismo.
A seguire la prima nazionale di Dira Libido 2.0, progetto targato Compagnia Bellanda in coproduzione con il CCN/Aterballetto e Artisti Associati. In quest’opera Giovanni Leonarduzzi torna a indagare la fenomenologia della relazione, portando in scena, insieme a Lia Claudia Latini, una riflessione muscolare e urgente sulle dinamiche della libido. Il lavoro si configura come un’architettura del conflitto e dell’attrazione, in cui la cifra coreografica di Leonarduzzi, da sempre attenta alla gestione del peso e alla cinetica degli impulsi, si spinge verso una decostruzione più radicale del contatto. Il sound design di Tommaso Michelini non funge da mero accompagnamento, ma agisce come un dispositivo di innesco, delineando un paesaggio sonoro che definisce lo spazio scenico e condiziona la fenomenologia del gesto.
In chiusura, Variation + della Cornelia Dance Company, con la firma coreografica di Nyko Piscopo. Affidato a un quartetto di interpreti di alto profilo, Nicolas Grimaldi Capitello, Leopoldo Guadagno, Francesco Russo e Giada Tibaldi, il lavoro si focalizza sulla variazione come principio generativo. Piscopo, noto per una cifra stilistica che coniuga brillantezza tecnica e una sottile vena ironica e decostruttiva, interviene sulla struttura della variazione classica e contemporanea, svelandone i meccanismi e le possibili deviazioni. È un esercizio di stile che richiede una precisione millimetrica e una consapevolezza dinamica che solo interpreti di questa caratura possono sostenere.
ORARI & INFO
22 giugno 2026, ore 19:00
FESTIVAL NUTIDA NUOVƏ DANZATRICI/ORI
Pomario del Castello dell’Acciaiolo
Via Pantin 63, Scandicci (Firenze)
Lorena Coppola
Photo Credits: Karolina Kuras,
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