
Il balletto classico ha sempre trovato nelle fiabe una delle sue fonti d’ispirazione più inesauribili. Principesse addormentate, fanciulle trasformate dalla magia, cigni incantati e bambole che prendono vita hanno attraversato oltre un secolo di storia della danza, conquistando generazioni di spettatori.
Oggi questo patrimonio torna protagonista grazie al cofanetto Fairytale Ballets pubblicato da Opus Arte, una raccolta che offre l’occasione di riscoprire alcuni dei titoli più rappresentativi del repertorio del Royal Ballet.
L’interesse di questa pubblicazione non risiede soltanto nella qualità tecnica delle registrazioni, realizzate con immagini in alta definizione e una ripresa capace di valorizzare ogni dettaglio della coreografia.
Il vero valore del cofanetto è la possibilità di osservare come il linguaggio del balletto continui a parlare al pubblico contemporaneo senza rinunciare alla propria identità.
Ogni titolo racconta una diversa sfaccettatura del mondo delle fiabe. La bella addormentata rappresenta il trionfo dell’eleganza accademica, con la sua struttura monumentale e il celebre vocabolario coreografico derivato dalla tradizione di Marius Petipa.
Cenerentola, nella raffinata versione di Frederick Ashton, unisce poesia, ironia e teatralità, dimostrando come una storia universalmente conosciuta possa acquisire nuova profondità attraverso il movimento.
Coppélia introduce invece un tono brillante e leggero, giocando sul confine tra realtà e fantasia, mentre Il lago dei cigni continua a incarnare il simbolo stesso del balletto romantico, grazie alla forza della sua musica e al contrasto tra il mondo umano e quello soprannaturale.
Le interpretazioni degli artisti del Royal Ballet confermano l’eccellenza della compagnia londinese. Tecnica, musicalità e capacità narrativa convivono in un equilibrio che rende ogni produzione accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta alla danza classica, senza rinunciare al rigore richiesto dagli appassionati più esperti.
In un’epoca dominata dalle piattaforme digitali, l’uscita di un cofanetto fisico conserva inoltre un significato particolare. Per molti collezionisti il DVD e il Blu-ray non sono semplici supporti video, ma testimonianze artistiche destinate a preservare interpretazioni che entreranno nella storia del balletto.
A questo si aggiungono la qualità audiovisiva, spesso superiore allo streaming, e il piacere di costruire una biblioteca dedicata ai grandi capolavori della danza.
Fairytale Ballets si inserisce così in una tradizione editoriale che continua a documentare l’evoluzione del balletto internazionale.
Più che una semplice raccolta di spettacoli, rappresenta un invito a riscoprire il fascino delle fiabe attraverso uno dei linguaggi artistici più raffinati e universali: quello della danza.
Michele Olivieri
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