
Il sipario delle Fonderie Limone di Moncalieri è pronto ad alzarsi su una delle serate più intense e raffinate della nuova stagione del Torinodanza Festival: il 30 settembre 2026, la MM Contemporary Dance Company, diretta da Michele Merola, porterà in scena un prestigioso trittico d’autore firmato da due grandi nomi della coreografia internazionale e contemporanea, Sidi Larbi Cherkaoui ed Enrico Morelli. Un appuntamento imperdibile che unisce il rigore del mito, la potenza della riscrittura e la profonda resilienza dell’essere umano attraverso il linguaggio universale del corpo. Il programma della serata si sviluppa attraverso tre creazioni distinte ma legate da un fil rouge di altissimo spessore espressivo: FAUN, coreografia di Sidi Larbi Cherkaoui, rimontata da Daisy Phillips; LA MORTE DEL CIGNO, coreografia di Sidi Larbi Cherkaoui; ATTO BIANCO, coreografia di Enrico Morelli.
Originariamente commissionato nel 2009 dal Sadler’s Wells Theatre di Londra in occasione del centenario dei Ballets Russes, FAUN nasce dal desiderio di Cherkaoui di confrontarsi con la celeberrima coreografia de L’après-midi d’un faune di Vaslav Nijinskij, ispirata a sua volta dal poema di Stéphane Mallarmé e dalle musiche di Claude Debussy. Se la versione originaria guardava all’antica Grecia con toni bidimensionali e classici, Cherkaoui scava nella natura ibrida del fauno ‒ metà uomo e metà animale – con movenze più selvagge, viscerali e spensierate. Sulla scena, l’interazione con la ninfa oscilla tra l’innocenza infantile e l’arcaica tensione sessuale, mentre le celebri note di Debussy dialogano e sfumano impercettibilmente nei frammenti musicali composti appositamente da Nitin Sawhney, costituendo un ponte ideale tra secoli e culture differenti.
LA MORTE DEL CIGNO è una nuova creazione concepita in esclusiva per la MM Contemporary Dance Company in cui Sidi Larbi Cherkaoui, con la sua inconfondibile sensibilità coreografica e il suo linguaggio corporeo fluido, dà nuova vita alla celeberrima coreografia di Mikhail Fokine La morte del cigno, trasformandola in un intenso pas de quatre: tre uomini, figure quasi eteree ed angeliche, accompagnano e sollevano una donna in un percorso che diventa metafora di un’ascesi, conducendola verso una dimensione sospesa tra la fine e la trascendenza. Non si tratta solo di una riproposizione in chiave contemporanea, ma di un’indagine profonda sul tema dell’ultimo respiro, della grazia nella sofferenza e della bellezza che persiste anche nell’ultimo istante di vita.
L’ambientazione è spoglia, quasi onirica, e la coreografia è avvolta da un’intensità eterea. I movimenti, in perfetta sintonia con lo stile di Cherkaoui, si dispiegano in una continua ondulazione delle braccia, che non sono più soltanto ali di un cigno, ma metafore di fragilità e resistenza. La morte del cigno diventa così una coreografia che trascende la narrazione classica per concentrarsi sull’emozione pura. La figura femminile in scena non è semplicemente una creatura morente, ma l’incarnazione di una bellezza vulnerabile che affronta il futuro e l’incognito. L’opera si configura come un inno alla resilienza dello spirito e un invito a riconoscere la bellezza anche nei momenti più dolorosi e transitori.

A chiudere la serata è ATTO BIANCO, il nuovo lavoro di Enrico Morelli per la MM Contemporary Dance Company, che non si limita a una citazione accademica del celebre “atto bianco” del Il Lago dei Cigni, bensì ne esplora le fondamenta per tradurle in un vocabolario contemporaneo. Il colore bianco cessa di essere un semplice canone estetico per trasformarsi in simbolo tangibile di tregua e resistenza. La partitura classica di Pëtr Il’ič Čajkovskij si scontra e si fonde con le elaborazioni elettroniche di Giuseppe Villarosa, dando vita a un paesaggio sonoro e corale in cui la precisione geometrica del movimento indaga la fragilità dell’uomo di fronte al conflitto. Ne risulta una coreografia che reinterpreta le suggestioni originali attraverso nuove fluidità di movimento, coinvolgendo l’intera compagnia in un disegno corale e materico. Con questa produzione, Morelli conferma la sua reputazione di coreografo capace di fondere una profonda musicalità con un consolidato talento compositivo, offrendo una visione inedita e originale che interroga lo spettatore sulla bellezza come atto di resistenza.
La MM Contemporary Dance Company, fondata nel 1999 a Reggio Emilia da Michele Merola, rappresenta oggi una delle realtà più solide e ammirate della danza italiana. Riconosciuta stabilmente dal Ministero della Cultura e dalle istituzioni locali, la compagnia vanta un repertorio vastissimo arricchito dalle firme dei più grandi coreografi europei e internazionali. Vincitrice di numerosi premi prestigiosi, la compagnia reggiana ha conquistato i palcoscenici di tutto il mondo, dall’Europa all’Asia fino al Nord America, oltre a essere protagonista di importanti incursioni televisive su Rai 1 accanto a Roberto Bolle.
Sidi Larbi Cherkaoui, artista belga di fama mondiale e direttore del Ballet du Grand Théâtre de Genève, noto per la sua straordinaria prolificità (oltre cinquanta opere all’attivo) e per i suoi premi internazionali, tra cui due Olivier Awards e il Prix Benois de la Danse. La sua firma spazia dall’opera lirica alla regia teatrale, dai musical di Broadway agli adattamenti di celebri manga giapponesi, mantenendo un legame speciale con i festival e i teatri italiani.
Enrico Morelli, diplomato all’Accademia Nazionale di Danza e insignito della medaglia d’argento del Presidente della Repubblica come danzatore, vanta una fitta rete di collaborazioni con le principali compagnie e teatri italiani e internazionali. Dal 2004 collabora stabilmente con la MM Contemporary Dance Company ed è co-fondatore insieme a Michele Merola dell‘Agora Coaching Project, importante centro di perfezionamento professionale con sede a Reggio Emilia.
ORARI & INFO
30 settembre 2026, ore 20:45
Fonderie Limone di Moncalieri
Sala Grande
Via Pastrengo 88, Moncalieri (TO)
Biglietteria ufficiale
Teatro Carignano
Piazza Carignano 6, Torino
Infoline: Tel. 011 5169555 | Numero Verde: 800 235 333
biglietteria@teatrostabiletorino.it
www.teatrostabiletorino.it
www.torinodanzafestival.it
Lorena Coppola
Photo Credits: Laurent Philippe e Nicola Stasi
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