
Nella seconda metà dell’anno torna la Serata Danza al Teatro Grande di Brescia, l’appuntamento dedicato interamente alla danza contemporanea che mette in luce visioni e prospettive di alcuni tra i più interessanti artisti della scena italiana.
Mercoledì 28 ottobre il Teatro Grande ospiterà la performance Ti ricordi il futuro? della compagnia YoY Performing Arts – alle ore 19.00 e alle ore 21.30 nel Salone delle Scenografie – e il lavoro Madeleine della coreografa Stefania Tansini alle ore 20.00 in Sala Palcoscenico Borsoni.
YoY Performing Arts – giovanissima compagnia che esplora contaminazioni e nuove forme espressive attraverso la fusione di danza, musica e arti visive – presenterà un lavoro ispirato alla mostra personale di Valerio Berruti “C’è troppa luce per non credere nella luce”. Ti ricordi il futuro? è nato dall’idea di esplorare le molteplici possibilità interpretative del futuro e dell’utopia, intesi come spazi in cui speranze, ideali, incertezze e paure si intrecciano e affiorano nella vita degli uomini, per diventare tracce di pensieri dimenticati. L’utopia, rappresentazione fantastica, è qualcosa di fragile e prezioso, ma anche di fondamentale importanza per la nostra immaginazione e il nostro sguardo verso ciò che verrà. Scrutare, aspettare, immaginare che “tutto possa ancora avvenire” è il materiale poetico che definisce le qualità drammaturgiche della performance. Ti ricordi il futuro? ci presenta il paradosso del tempo: passato, presente e futuro si intrecciano e ci lasciano uno spazio poetico in cui poter immaginare ciò che verrà (o riflettere su ciò che è già accaduto).
Stefania Tansini – coreografa e danzatrice premiata con numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Ubu 2022 come miglior performer under 35 – presenterà, in prima italiana, Madeleine. Lo spettacolo si ispira al celebre “passaggio della madeleine” ne La Recherchedi Marcel Proust, in cui un ricordo improvviso viene suscitato dall’assaggio di una madeleine intinta nel tè. Stefania Tansini indaga attraverso questa performance come le esperienze sensoriali possano far collassare passato e presente, decostruendo il senso stesso di tempo. Attraverso questa lente, le presenze diventano strumenti in grado di rivelare il continuo mutamento, la sovrapposizione e la dissoluzione di realtà e temporalità nascoste. Il lavoro trascina il pubblico in uno stato di percezione intensificata, dove ciò che sembra ordinario si carica di intimità e intensità. Lo spazio di presentazione non funge solo da sfondo, ma è parte integrante della coreografia. Il risultato è un’esperienza che si colloca “tra il grezzo e il raffinato, tra il formale e il selvaggio”, assemblando e riassemblando continuamente frammenti del mondo circostante: distanze, colori, silenzi, assenze, rumori, voci, pelli. Momenti di lucidità e chiarezza formale lasciano il posto a momenti di dissoluzione, creando la sensazione di essere ancorati al presente e allo stesso tempo di scivolare in uno spazio al di là del tempo ordinario.
Biglietti e carnet sono in vendita presso la Biglietteria del Teatro Grande e online sui siti teatrogrande.it e vivaticket.com. L’accesso per gli spettacoli in Salone delle Scenografie delle 19.00 e delle 21.30 si effettua da via Paganora 19, mentre per lo spettacolo delle ore 20.00 in Sala Palcoscenico Borsoni l’ingresso si effettua da Corso Zanardelli. Si ricordano gli orari di apertura della Biglietteria del Teatro Grande: dal martedì al venerdì dalle 13.30 alle 19.00, il sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.00. Nel giorno degli spettacoli la Biglietteria resterà aperta fino alle ore 21.00.
MERCOLEDÌ 28 OTTOBRE ORE 19.00 E ORE 21.30
SALONE DELLE SCENOGRAFIE
YOY PERFORMING ARTS
TI RICORDI IL FUTURO?
Ideazione YoY Performing Arts
Coreografia Emma Zani e Roberto Doveri
Musiche Timoteo Carbone
Opere Valerio Berruti
Costumi Hache Official
Con il sostegno di Intercettazioni Centro di Residenza Artistica
della Lombardia/Circuito Claps e Derida Dance Company
In collaborazione con Scenario Pubblico Centro di Rilevante Interesse Nazionale e Amat/Civitanova Danza
Progetto Selezionato per Il Bando Acasa di Scenario Pubblico/Compagnia Zappalà Danza
per Il Biennio 24-25
Progetto Finalista di Dna Appunti Coreografici 2024 e Twain Direzioni Altre 2024
YoY Performing Arts è una compagnia di danza contemporanea fondata nel 2021 da Emma Zani (coreografa e danzatrice), a cui si aggiungono successivamente Roberto Doveri (coreografo e danzatore) e Timoteo Carbone (musicista e compositore). Un progetto che fonde danza, musica e arte visiva, alla ricerca di contaminazioni e nuove forme espressive. Un organismo culturale con un obiettivo comune: condividere idee, un gruppo unito non da un approccio monodisciplinare, ma un gruppo in cui ognuno mette a disposizione la sua competenza e la condivide con gli altri. Nel corso degli anni, la compagnia ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui il Premio Prospettiva Danza Teatro e la vittoria del bando SIAE “Per Chi Crea”. È stata selezionata all’interno di importanti programmi di residenza e piattaforme coreografiche, tra cui ACASA – Scenario Pubblico Compagnia Zappalà Danza, Vetrina della Giovane Danza d’Autore, Crossing the Sea, Anghiari Dance Hub, StudioRound (Dresda) e Derida Dance Center di Sofia. Le creazioni di YoY sono state presentate in prestigiosi festival nazionali ed internazionali, come Torinodanza, Civitanova Danza, Festival Interplay, La Democrazia del Corpo, Fabbrica Europa, Kilowatt, En-Knap (Lubiana), Lugar Futuro (Portogallo) e TanzNetzDresden (Germania). YoY Performing Arts collabora inoltre con realtà internazionali di primo piano, tra cui la Scapino Ballet di Rotterdam, per cui ha firmato la coreografia di Song of the Dark Forest e contribuisce a progetti artistici e culturali di ampio respiro, tra cui un docu-film commissionato da LVMH e un intervento performativo per la valorizzazione degli spazi della Reggia di Caserta. Un aspetto distintivo del lavoro della compagnia è il dialogo con il mondo dell’arte contemporanea: YoY ha collaborato con artisti visivi di grande rilievo come Valerio Berruti, Ivan Tresoldi, Bizhan Bassiri e Medhat Shafik, portando in scena opere d’arte autentiche come elementi vivi della composizione, superando il concetto tradizionale di scenografia.
MERCOLEDÌ 28 OTTOBRE ORE 20.00
SALA PALCOSCENICO BORSONI
STEFANIA TANSINI
MADELEINE
Progetto, coreografia Stefania Tansini
Danza Stefania Tansini con (2 performers in alternanza)
Liliana Benini, Alice Raffaelli, Lucia Sauro
Drammaturgia sonora Enrico Malatesta
Luci Elena Gui
Costumi Chiara Venturini, Stefania Tansini
Oggetto di scena Crisiplastica, Chiara Venturini
Organizzazione e promozione Federica Parisi
Consulenza alla produzione Chiara Boscariol
Co-prodotto da Nanou Associazione Culturale, Orbita
Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza
Con il sostegno produttivo di Fondazione Teatro Grande di Brescia, Torinodanza Festival/Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia | Festival Aperto, CanGo Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza, FREE SEED – sconfinamenti/Mosaico Danza
Con il supporto di Étape Danse | network di Festival Interplay/Mosaico Danza (IT), Fabrik Potsdam (DE), Bureau du Théâtre et de la Danse (DE), La Briqueterie CDCN (FR), in partnership con Lavanderia a Vapore/ PDV e Torinodanza Festival / Teatro Stabile di Torino, ResiDance – azione del Network Anticorpi XL (Lavanderia a Vapore, I Teatri di Reggio Emilia | Festival Aperto, L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, CSC – Centro per la Scena Contemporanea/Operaestate Festival), Lavanderia a Vapore/ PDV, Oriente Occidente, Ariella Vidach AiEP, Fondazione Armunia
STEFANIA TANSINI
Coreografa e danzatrice vincitrice di numerosi premi, tra cui il Premio Ubu 2022 come Miglior Performer Under35, sviluppa la sua ricerca coreografica a partire da un’indagine materiale e sensoriale del corpo come luogo di trasfigurazione e tensione, tra forma e decadimento, tra controllo e abbandono, in un dialogo costante tra pieno e vuoto. I suoi lavori sono stati presentati in numerosi festival, tra cui Romaeuropa Festival, FOG Festival (Milano), Santarcangelo Festival, Gender Bender Festival (Bologna), La Democrazia del Corpo Festival (Firenze), Interplay Festival (Torino), Bolzano Danza ed Emergentia Festival (Ginevra). È sostenuta dalla Fondazione Teatro Grande di Brescia per il periodo 2022-2024 e da MosaicoDanza/Interplay per il periodo 2024-2026. Con il suo primo lavoro, La Grazia del Terribile, Tansini ha vinto il premio come miglior performer al concorso Experimenta 2019 e il Premio Rete Critica 2021. Ha vinto il bandoDNA Appunti Coreografici 2020 con My Body solo e il bando Toscana Terra Accogliente 2020 con My Body trio. Il suo ultimo progetto solista è L’ombelico dei limbi (2024). Attualmente collabora con Motus, Silvia Rampelli, Cindy Van Acker e con Raffaella Giordano alla reinterpretazione dell’iconico assolo di Giordano Tu non mi perderai mai, che ha debuttato a marzo 2024 al FOG Festival di Milano e candidato come finalista per il Premio UBU Miglior Spettacolo di Danza.
Michele Olivieri
Foto di Eros Brancaleon
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