
Il 2026/27 rappresenta una tappa fondamentale nella storia del The Washington Ballet.
La compagnia della capitale statunitense inaugura infatti la propria 50ª stagione, costruendo un cartellone che guarda contemporaneamente al passato e al futuro, nel segno del motto Fifty Years of Movement. Celebrating Everything Ahead.
La stagione si apre dal 30 ottobre al 1° novembre 2026 con Go-Go 50, il progetto più emblematico dell’anniversario. Non si tratta semplicemente di una nuova produzione, ma di un omaggio alla cultura di Washington, che intreccia il linguaggio del balletto con la storica musica go-go, genere nato proprio nella capitale americana e oggi riconosciuto come parte integrante della sua identità culturale.
L’idea riflette la volontà della direzione artistica di rafforzare il legame tra la compagnia e la città, trasformando il balletto in uno specchio della comunità contemporanea.
Come da tradizione, il periodo natalizio sarà affidato a The Nutcracker, in scena dal 28 novembre al 27 dicembre 2026, appuntamento imprescindibile del repertorio e pilastro della programmazione di ogni grande compagnia americana.
Il balletto continua a rappresentare uno dei momenti più attesi della stagione, capace di coniugare valore artistico e forte richiamo per il pubblico.
L’evento forse più atteso dell’intera stagione arriverà però nel febbraio 2027 con la prima mondiale di Dracula, in programma dal 12 al 21 febbraio.
La scelta di presentare una nuova produzione ispirata al celebre romanzo gotico conferma la volontà del Washington Ballet di investire nella creazione di nuovi titoli narrativi, ampliando il repertorio con opere inedite e destinate a definire l’identità futura della compagnia.
A maggio, dal 14 al 16, sarà la volta di Romeo & Juliet, uno dei grandi capolavori del balletto drammatico. La tragedia shakespeariana continua a occupare un posto privilegiato nei cartelloni internazionali e rappresenta un banco di prova sia interpretativo sia tecnico per gli artisti della compagnia.
La stagione si concluderà il 10 giugno 2027 con Made in Washington: A 50th Season Finale at Wolf Trap, evento celebrativo ospitato nello storico anfiteatro del Wolf Trap National Park for the Performing Arts.
Il titolo stesso suggerisce una riflessione sulle radici della compagnia e sul suo ruolo nello sviluppo culturale della capitale americana, chiudendo idealmente il percorso iniziato con Go-Go 50.
Nel suo complesso, il cartellone appare costruito su un equilibrio accurato fra repertorio e innovazione.
Accanto a due classici imprescindibili come The Nutcracker e Romeo & Juliet, trovano spazio una prima mondiale e un progetto fortemente identitario come Go-Go 50, segno di una compagnia che non intende limitarsi alla conservazione della tradizione, ma desidera dialogare con il proprio tempo e con il territorio in cui opera.
Con questa stagione celebrativa, il Washington Ballet non guarda soltanto ai cinquant’anni trascorsi.
Il programma racconta una compagnia che sceglie di rinnovarsi senza rinunciare alle proprie radici, ponendo la creazione contemporanea sullo stesso piano dei grandi classici e riaffermando il proprio ruolo tra le istituzioni coreutiche più dinamiche degli Stati Uniti.
Michele Olivieri
Foto di Dean Alexander
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